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Appenzell

Scalzi? Sì!
40 anni di BARFUSSWEG ad Appenzell

È stato il primo sentiero attrezzato al mondo da percorrere a piedi nudi. Per la verità tutti i sentieri del mondo possono essere tranquillamente percorsi a piedi nudi togliendosi semplicemente le scarpe. Ma questo nacque nel 1982 con un preciso scopo salutistico, che partiva dall’idea di dare ai propri piedi una piccola “vacanza” dalla prigione delle scarpe. Inizialmente era propagandato con un volantino piuttosto artigianale al quale si aggiunse dopo poco tempo un pieghevole strutturato in tre lingue (francese, tedesco e inglese) con istruzioni più precise. In pratica si trattava di partire in treno da Appenzell per il paesino di Gonten (902m) e percorrere un sentiero di circa 9km in dolcissima discesa, attraverso Jakobsbad (896m), e tornare alla stazione di Appenzell (780m). La parte più curiosa era l’invito a togliersi le scarpe e le calze in treno lasciandole al capotreno il quale, una volta ritornato il treno ad Appenzell, le disponeva in un’apposita rastrelliera sulla banchina della stazione stessa. Immaginare di lasciare le scarpe a un capotreno è quasi impossibile, per lo meno per noi italiani, ma nulla vieta di salire in treno già senza scarpe dopo averle lasciate in albergo o nella macchina parcheggiata. A Jakobsbad, dopo circa un terzo del percorso, è possibile fermarsi per pranzare o fare un po’ di sport all’aperto o in piscina. Lungo il percorso c’è una torbiera nella quale chi vuole calarsi nella terra umida e chi vuol provare la sensazione del fango può farlo, affondando fin quasi al ginocchio (i bambini adorano questo tratto del sentiero!). La camminata si snoda fra prati, strade di campagna e stradine asfaltate in modo da prendere coscienza tattile fra i vari tipi di suolo. Le famiglie con bambini adorano percorrerlo insieme e sono anche tanti i turisti che vogliono provare l’emozione di camminare con le proprie estremità a contatto diretto con l’ambiente.

Marco (Marco53)

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