Da Coler a Baito Fassolle scalzi
Il Club > Livello 9
Lunghezza | 6 ore con mezz'ora di sosta al baito |
Tipo: | A/R |
Gamma altitudini | min. 1380 m – max. 2280 m |
Dislivello max. | 900 m. |
Difficoltà percorso | Turistico |
Scalzabilità | Piacevole |
Autore | Roberto (BWV1001) |
Data | 14/08/2025 |
I luoghi
Siamo in Val di Rabbi, Trentino nel Parco Nazionale dello Stelvio. La località Coler sè ituata a 5 Km dal paese di Piazzola di Rabbi e poco lontana dallo stabilimento termale di Rabbi Fonti.
Come arrivare
Risalita da Trento la Val di Non e la Val di Sole, poco prima di Malè, capoluogo della Val di Sole si prende la provinciale della Val di Rabbi e la si percorre tutta fino al parcheggio Coler. In alternativa si può lasciare l’auto al parcheggio di Rabbi Fonti e prendere la navetta per Coler.
Sensazioni scalze
Percorso prevalentemente erboso, con sassi e roccette solo nella parte più alta.
Il percorso
Lasciata l’auto nel parcheggio si attraversa il ponte sul torrente Rabbi prendendo la strada per il rifugio-ristorante Al Fontanin. Appena oltrepassato Al Fontanin si stacca sulla sinistra il sentiero, denominato percorso della fauna, per le malghe Maleda o Stablaz bassa e alta. Il sentiero, piuttosto ripido ha fondo di terra battuta e aghi di conifera. Attenzione alle radici e alle roccette sporgenti e a qualche tratto piu’ sassoso. Quando il sentiero incrocia la forestale si scende a sinistra per pochi metri e superato il ponte si prende il sentiero sulla destra che evita il fastidioso brecciolino della forestale offrendo un meraviglioso manto erboso quasi ininterrotto fino alla malga bassa. Di qui un sentiero agevole con fondo d’erba e terra battuta e con piccoli ponti lignei a scavalcare i vari ruscelli porta alla malga alta a quota 2090 incrociando un paio di volte la forestale che segue ora da un lato ora dall’altro. Ci si potrebbe fermare alla Stablaz alta, ma la quantità di gente presente, in procinto di affrontare canederli e ragu’ di cervo, (siamo peraltro a ferragosto e la malga è di fatto un ristorante) non lascia dubbi sull’opportunità di proseguire facendo un ulteriore balzo di 200 metri fino al baito Fassolle a quota 2290. Il sentiero è un po’ piu’ impegnativo con tratti su sassi e roccette, ma assolutamente percorribile anche se non proprio ideale per un primo approccio all’escursionsmo scalzo. Non mancano in quota tratti di piacevole prato e soprattutto non c’e’ anima viva, se non un serpentello che impunemente attraversa il sentiero. Per ritorno dalla malga Stablaz alta sarebbe possibile un percorso alternativo fino alla Malga Stablasolo e da qui a Coler: il fatto che sia decisamente piu’ lungo ma soprattutto che dalla Stablasolo in poi sia tutto su forestale mi induce a non prenderlo in considerazione.