Corea: alla scoperta dei "Barefoot Red Clay Trail"
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Se associate i piedi scalzi alla libertà disordinata degli hippies ... beh qui siamo molto lontani. In Corea del Sud negli ultimi anni il barefooting è diventato un vero e proprio fenomeno sociale, ma da praticarsi unicamente nei luoghi deputati. La parola a David (Darwin), che delle Coree è un appassionato conoscitore.
In Corea la pratica dello scalzismo è diffusissima e praticata dalla stragrande maggioranza della popolazione, un fenomeno di massa, che sta movimentando, tra l'altro, molti milioni di won, la valuta locale. La Corea, è senza dubbio il Paese in cui lo scalziamo viene maggiormente incoraggiato, promosso e finanziato (i percorsi tedeschi e svizzeri sono niente in confronto agli investimenti milionari che hanno fatto in Corea!). II movimento degli scalzisti in Corea è nato nel 2001; nel 2005 è stato realizzato il primo percorso scalzo di argilla rossa a Daejeon. Da allora tanta strada è stata fatta ed oggi esistono ben 75 percorsi di argilla rossa sparsi ovunque e ancor di più percorsi riflessologici, formati da sassolini e pietre di varie dimensioni, utili ad attivare le vie riflessologiche camminandoci sopra: solamente a Seoul ce ne sono una quindicina. All'ingresso ci sono le rastrelliere per le scarpe e le immancabili postazioni con acqua per lavarsi. Tutti i percorsi sono tenuti in maniera perfetta, pulitissimi, e fruiti sia da grandi che da piccini. In Corea è prassi diffusissima concludere la giornata con una bella passeggiata rilassante!
Nel prosieguo prima vi riporterò cosa ho visto direttamente, mentre successivamente traccerò una breve storia dello scalziamo coreano e del solido apparato teorico-scientifico-economico che lo supporta.
La mia Corea
Dopo vari percorsi urbani eccomi a Daejeon: la vera capitale dello scalzismo. Lì c'è il fantastico sentiero circolare di circa 15 km + 1 di accesso, realizzato dal ricchissimo proprietario della ditta di soggiu (grappa coreana) "Sunjang", che ha versato diversi milioni di sponsorizzazioni per realizzare sia il percorso sia altri percorsi in città, inclusa una bellissima "foot spa" gratuita, nel centro di Daejeon. Siccome a maggio di quest'anno ricorreva il 19° anniversario della realizzazione del percorso, per l'occasione il parcheggio è stato ampliato fino a contenere oltre 1000 posti tra macchine e pullman e intorno all'ingresso sono nati dei bar, dei ristoranti e un hotel. Il fine settimana le agenzie turistiche organizzano gite in pullman dalla capitale e non solo, con tanto di guida ambientale e guida alla camminata scalza. La domenica di metà maggio che ho visitato il posto ho contato 20 pullman e il tutto esaurito di macchine, stimando la presenza di almeno 2000 persone contemporaneamente! In alcuni punti si doveva procedere incolonnati! All'inizio le rastrelliere per le scarpe sono state ampliate, come pure i rubinetti dell'acqua. Vista la quantità di persone, la maggior parte si è portata le scarpe al seguito, nello zaino, non c'era assolutamente spazio nelle rastrelliere nonostante gli ampliamenti. Il sentiero è diviso in due metà: una formata da argilla rossa e l'altra di terra battuta con piccoli sassetti riflessologici, molto piacevoli da calpestare. Nella parte in terra battuta c'era anche qualcuno con le scarpe. Ad un certo punto, aggiungendo un altro paio di km, si può andare in vetta da cui si gode di un panorama stupendo. Lungo il percorso c'erano i segnali della maratona scalza e dei pensieri sulla bellezza, l'importanza e la salubrità del camminare scalzi, col simbolo della balena bianca, marchio del soggiu che sponsorizza il tutto. Qualche numero: per realizzare il percorso principale a Daejeon sono state utilizzate 20 mila tonnellate di argilla rossa di primissima qualità; ogni il parco anno viene visitato da oltre un milione di persone (!!!!!); ogni anno occorrono ben 2000 tonnellate di argilla rossa per rimpiazzare quella portata via dalle piogge, talvolta torrenziali; ogni anno la ditta di soggiu e l'amministrazione locale spendono un miliardo di won (!!!!) per il mantenimento dell'argilla e delle strutture (sono circa 670mila euro!!!!).
Sempre a Daejeon, vera e propria capitale degli scalzisti coreani, insieme a Seoul, sede del Movimento, ci sono dei fantastici giardini pubblici ovunque e favolosi spazi verdi, ritagliati in mezzo ai grattacieli e al traffico. In mezzo ad uno di questi giardini c'è una bellissima "Foot Spa" (terme per piedi) del tutto gratuita e sempre fruibile L’'acqua sgorga ad una temperatura compresa tra 39 e 42 gradi e che è al 100% naturale. Oltre a lavarsi i piedi PRIMA di entrare nella vasca per ovvi motivi igienici, è consigliabile bagnarsi per 20/30 minuti e dopo cercare di mantenere il calore usando dei calzini. I benefici per la salute sono innumerevoli: dal miglioramento della circolazione del sangue all'abbassamento del colesterolo attraverso l'attivazione del metabolismo e, molto interessante, il mantenimento della stabilità mentale e la diminuzione dello stress rendendo tranquilli e sereni il corpo e l'anima durante il pediluvio.... Lo renderei obbligatorio nella nostra pazza società! Vicino alle vasche della foot spa c'è una splendida area verde in cui è possibile passeggiare scalzi, una delle tante: tutte le città della Korea sono dotate di enormi spazi verdi, organizzatissimi, pulitissimi e, soprattutto, ben mantenuti. Nei parchi e nelle zone pedonali la velocità delle biciclette è regolata ad un massimo di 10km/h per la tutela dei pedoni.
Il barefooting in Corea
In Corea del sud recentemente c'è stata un'esplosione del movimento Barefoot, con un aumento impressionante di adepti, un volume di affari enorme e la diffusione di massa della pratica dello scalzismo, che oramai è diventata una vera e propria ossessione, caso unico tra i Paesi ricchi e moderni. Per capire, è necessario aggiungere anche che i coreani sono da sempre letteralmente ossessionati dalla bellezza del corpo, dalla sua perfezione estetica e dalla salute. Il "K-Body" deve essere privo di imperfezioni, sempre giovane e in salute; chi conosce gli idoli del K-Pop sa di cosa stiamo parlando. Il segno tangibile di questa ossessione è la quantità impressionante di cliniche per la chirurgia estetica presenti a Seoul e nelle altre grandi città nonché il volume di affari stratosferico dell'industria dei cosmetici coreani. Il sabato sera, oltre a tutti i locali di intrattenimento, sono aperte le profumerie e i negozi di estetica... e il camminare scalzi rientra perfettamente in questa logica....
L'equivalente del nostro Club in Corea si chiama "Civic Movement for Walking Barefoot" (Movimento Civico per Camminare Scalzi) ed è stato fondato nel Luglio 2016 dal Dottor DONG CHANG PARK Ph.D. Contrariamente a quanto si possa pensare, il Dott. Park non è un medico ma un banchiere di altissimo livello che ha lavorato per una grande società finanziaria coreana. Alla fine degli anni 90 fu inviato nell'ufficio distaccato della finanziaria a Varsavia, dove trascorse alcuni anni. La sua salute in Polonia peggiorò rispetto alla Korea; fu così che un bel giorno, spinto dalla bellezza dei posti, durante una passeggiata in campagna nella Foresta di Kabaty, nei pressi di Varsavia, si tolse le scarpe per fare un certo tratto a piedi nudi. Quella giornata segnò il resto della sua vita per sempre, e quella di milioni di coreani. Da allora cercò di rendere quotidiane le uscite nella Foresta di Kabaty, ottenendo un notevole miglioramento delle proprie condizioni di salute e un maggiore vigore nel lavoro e nella vita quotidiana. Nel 2006 il Dott. Park scrisse il primo dei suoi 4 libri: "The Pleasure of Walking Barefoot" (Il Piacere di Camminare Scalzi) in cui elabora e spiega la "Teoria della Riflessologia Naturale". In pratica, calpestando suoli naturali di diverse tipologie (terra, erba, sassi, legni ecc...) si genera una sorta di massaggio riflessologico naturale che attiva tutti gli organi del corpo, dal momento che viene stimolata contemporaneamente tutta la superficie della pianta del piede.
Nel Luglio 2016 il Dott. Park rientrò a Seoul in piena salute e fondò il “Civic Movement for Walking Barefoot” ed aprì la prima scuola di camminata scalza “Barefoot Walking Healing School” (Scuola per la Guarigione Camminando Scalzi) nella collina Daemo, a Seoul (Daemosan) attualmente aperta tutti i sabati. Nel marzo 2019 pubblicò il secondo libro: “The Miracle of Walking Barefoot” (Il Miracolo di Camminare Scalzi) in cui si spiega che qualsiasi malattia cronica può essere curata o quantomeno attutita camminando scalzi. Nell’aprile dello stesso anno registrò ufficialmente il “Civic Movement for Walking Barefoot”come NGO coreana (Associazione non Governativa). Nel maggio 2019 fu organizzato il primo “Life-Saving Walking Barefoot Festival” (Festival Salvavita di Camminata Scalza) alla collina Daemo di Seoul e la “International Barefoot Marathon” a Daejeon, località col primo e più lungo percorso di argilla rossa in Korea (vedi post precedenti). Dal 2019, i Barefoot Festival si sono moltiplicati nelle località più importanti e ogni anno vengono organizzate feste sempre più belle e partecipate. Il luglio 2021 vede l’uscita del terzo libro “Walking Barefoot: Earth’s Healing Gift” (Camminare Scalzi: il Dono Curativo della Terra), suddiviso in 3 parti:
1) Gli effetti della riflessologia naturale
2) L’effetto della messa a terra (Earthing)
3) L’effetto dell’arco plantare e delle dita dei piedi
Nel libro ci sono spiegati i meccanismi di guarigione, basati essenzialmente sulla teoria della messa a terra di Clinton Ober. Il libro è un successo editoriale, oggetto di varie trasmissioni televisive in prima serata: si scatena la moda del camminare scalzi in Corea. Il Movimento per camminare scalzi registra in soli 3 anni la bellezza di 13.000 iscritti, il canale You tube conta attualmente 32.600 iscritti e contiene ad oggi 1517 video pubblicati con oltre 9.200.000 visualizzazioni!!! In Corea in pochi anni si sono costruiti centinaia di km di percorsi attrezzati (vedi post precedenti) e creato un indotto economico di molti milioni di won con un trend in continua crescita (post precedenti) legato al turismo organizzato nei percorsi più importanti, con tanto di guide specializzate, ristoranti dietetici e cosmetici all’argilla rossa. Non esiste al mondo un altro Paese che può vantare un simile sostegno alla pratica dello scalzismo.
Infine nel 2024 esce il quarto libro “The Treatment of Walking Barefoot” (La Terapia del Camminare Scalzi) in cui si riportano ben 123 casi di guarigione da vari disturbi per mezzo di un’assidua e quotidiana camminata scalza, riportati anche da una trasmissione della KBS (Korean Broadcasting System – Televisione Coreana) simile a “Superquark”. Il libro è andato esaurito 2 volte e siamo già alla terza edizione.
Purtroppo, tutti i libri sono in lingua coreana, di difficile comprensione per noi...