Sella del Diavolo - Club dei NatiScalzi

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Sella del Diavolo

Il Club > Livello 43
Lunghezza2,00 km
Gamma altitudini8 m - 115 m
Difficoltà percorsoFamiglieTuristicoEscursionistico
ScalzabilitàMorbidoPiacevoleStimolante
AutorePaolo (bfpaul)
Data12/10/2021
Come arrivare

L'inizio del percorso è raggiungibile dal centro città, in automobile, percorrendo il viale Diaz e il viale Poetto fino alla deviazione per Sant'Elia e Calamosca, oppure con la linea CTM n° 5 11 che fa capolinea a Calamosca. Lasciare l’auto in zona e proseguire lungo la strada verso sinistra, rispetto alla rotonda. Dopo pochi metri, sulla sinistra, si trova il Totem di inizio dei sentieri della Sella del Diavolo.


Il percorso

Il percorso inizia in salita, su terreno calcareo non difficile, si seguono i bolli verdi per tutto il percorso. Arrivati in cima si trovano due sentieri: il n° 1 “Di Astarte”, e il n° 2 “Del Golfo”. Proseguiamo per il primo dei due. Si scorgono ampi panorami sul mare e sul promontorio; continuiamo sul sentiero n° 1, superando un secondo bivio col sentiero n° 2 e si giunge sul lato Poetto, dal quale si può vedere la parte est del Golfo di Cagliari fino ai monti del Sarrabus. Si prosegue seguendo la cresta del promontorio e si arriva ad un'area di sosta e quindi al punto da cui si vede dall'alto la Sella vera e propria. Si arriva infine all'area archeologica, dove sono visibili antiche cisterne, e torrini di avvistamento. Se continuassimo per il sentiero che scende a Cala Fighera, potremmo avvistare la Grotta dei Colombi. Continueremo invece su un sentiero parallelo ma in senso contrario al percorso dell’andata fino a ritrovare il bivio col n° 2; da lì si continua per lo stesso percoso della salita facendo bene attenzione a dove mettere i piedi. Si arriva facilmente al cartello di partenza e quindi alla rotonda di Calamosca.

Riferimenti utili:
Sensazioni scalze
      
Il fondo non presenta difficoltà, ma potrebbe essere scivoloso. Le sensazioni tattili sono PIACEVOLI per tutto il percorso. Nella discesa si consiglia di prestare attenzione ad eventuali sporgenze delle rocce e di usare possibilmente i bastoncini da trekking.



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