Dall'Osservanza a Ronzano - Club dei NatiScalzi

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Dall'Osservanza a Ronzano

Il Club > Livello 43
Lunghezza8,00 km
Gamma altitudini70 m - 270 m
Difficoltà percorsoFamiglieTuristicoEscursionistico
ScalzabilitàMorbidoPiacevoleStimolante
AutoreCarlo (Appleseed)
Data24/10/2021
Come arrivare

Il nostro percorso inizia ai piedi della collina dove Via dell'Osservanza si diparte da Via San Mamolo. Il punto di partenza dista solo un km. da Piazza Maggiore: con una mezz'oretta tra andata e ritorno potete aggiungere una suggestiva passeggiata urbana percorrendo la pedonale via D'Azeglio. Se la città non vi piace o arrivate in macchina potete parcheggiare lungo l'adiacente Via Codivilla (festivi gratis).  

I luoghi

La Collina dell'Osservanza è la più vicina al centro di Bologna. Salendo lungo la via Crucis si approda al Convento ma soprattutto all'ottocentesca Villa Aldini (ahimè chusa per lavori), una terrazza panoramica aperta sulla città. Scendendo per Via Gaibola si accede al parco di Villa Ghigi, un contesto naturale dove sono ancora ben riconoscibili i vecchi appezzamenti agricoli segnati da filari di alberi da frutto: vedute panoramiche a 180° sulla città e gli altri colli. Se la prima via Crucis non vi è bastata preparatevi alla seconda. Dal crinale del parco tramite il sentiero 904 si sale ulteriormente all'eremo di Ronzano: perfetto per riposarsi e, perchè no, meditare.
Il percorso

Partiamo lungo Via dell'Osservanza: la salita è lunga poco più di un chilometro con una pendenza piuttosto costante intorno al 12%. Il terreno si presta a tutti i gusti: possiamo scegliere tra erba, lastricato, asfalto. Arrivati in cima e terminata la Via Crucis sarebbe doverosa una breve deviazione sulla destra a Villa Aldini ma alla data non è putrippo accessibile. Scendiamo a sinistra e calpestiamo 800 metri di piacevole recentissimo asfalto im Via Gaibola fino al parcheggio del Parco di Villa Ghigi. Entriamo. Ci possiamo fermare sulle panche all'ingresso o divagare per i sentieri. Poi però risaliamo in direzione del frutteto recintato e poi fino in cima. davanti a noi uno splendido panorama.  Alle nostre spalle una porticina che ci conduce, con qualche passaggio un po' più ripido, fino all'Eremo di Ronzano. Dedicato il giusto tempo alla visita del sito si può ridiscendere. Se l'ultimo tratto vi è sembrato un po' troppo inclinato da fare in discesa attraversate tutto il complesso e uscite sulla strada asfaltata, scendendo a destra èer via Gaibola fino al parcheggio di Villa Ghigi. Potete ripercorrere in discesa la via dell'Osservanza ma il nostro percorso ci direbbe di attraversare tutto il parco di Villa Ghigi, scegliete voi i sentieri, e di uscire dall''ingresso principale in Via San Mamolo.  E da lì ridiscendere fino al punto di partenza.  Quanto tempo è necessario? Dipende dal passo e dalle soste: difficile non fermarsi a fare foto! Cercate di tenervi libere almeno tre ore.   


Sensazioni scalze

E’ un percorso estremamente vario e quasi interamente “morbido” e accessibile, specie nelle stagioni intermedie quando il terreno è più dolce senza essere troppo scivoloso. Gli unici tratti sgradevoli sono i sentieri di Villa Ghigi ricoperti di ghiaietto antipatico. Si possono evitare quasi sempre tagliando per i prati.


Curiosità

Se fate il percorso a fine primavera potreste avere l'occasione di camminare su un soffice tappeto di frutti caduti dai tanti alberi del Parco di Villa Ghigi.  



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