GIANFRY                                             -2009-
LE IMMAGINI POSSONO ESSERE INGRANDITE

In inverno 1 In inverno 2 In inverno 3
In inverno 4 In Valgrande 1 In Valgrande 2
Scrive Chiara:

Fino a un paio di anni fa Gianfry aveva residenza più o meno stabile a Montuzzo, un alpeggio abbandonato della Bassa Val Grande, a circa 700 m s.l.m. Viveva in una vecchia baita in pietra, molto spoglia. Poi ha deciso di trasferirsi più a nord, all'Alpe Vald di sopra, un antico alpeggio nell'area nord del parco, a circa 3 ore di cammino dalla prima strada carrozzabile.
A Vald si trova uno dei bivacchi del Parco, una struttura ricettiva sempre aperta e dotata di stufa a legna. Lui dorme in una tenda all'interno del bivacco. L'inverno scorso (e quello appena passato) ha fatto scorta di provviste (riso, pasta, zucchero, sale, caffè e poco altro), ha portato anche un fornello alimentato a gas (la bombola l'ha portata rigorosamente a spalla) e ha deciso di svernare lì. Siamo a quota 1400, e gli inverni sono rigidi, soprattutto quello di quest'anno, qui in Piemonte abbiamo avuto parecchi metri di neve, le bocchette iniziano ora a liberarsi, quindi è stato parecchi mesi isolato. Solo qualche forestale con gli sci d'alpinismo andava ad assicurarsi che fosse ancora vivo. Io l'ho visto ieri, è vivo e vegeto, magro e abbronzatissimo. Mi ha detto è andata abbastanza bene, si è anche nutrito di un cervo trovato morto travolto da una valanga (lui per principio non uccide animali, neppure pesca). D'estate va in Val Loana, una valle contigua, ad aiutare il proprietario di un agriturismo in cambio di vitto e alloggio. Vive la giornata a seconda di come si sveglia: c'è il giorno che prende il sole e legge, quello di preghiera e riflessione, quello del bucato, rigorosamente con la cenere. Inoltre tiene pulito ed ordinato il bivacco, accoglie i turisti, gli fa il caffè, fa la legna a tiene puliti i sentieri nelle vicinanze del rifugio. Insomma, é un bel personaggio...