|
La
neve
Giovedì 3
marzo 2005. Mi sveglio, come al solito, alle 6:30 ma, contrariamente al
solito, invece del rumore del traffico della città che si risveglia sento
un silenzio di tomba. Sul momento penso di avere sbagliato, penso che sia
ancora notte fonda, ma poi mi sono ricordato di quell'utile strumento che
è l'orologio e verifico: veramente le 6:30.
Poco dopo mi alzo e guardo dalla finestra per capire l'arcano: vedo il
porto di Genova tutto bianco. La neve! La neve a Genova, sembra quasi
incredibile. Nel giro di 4 ore abbiamo oltre 30 cm di neve dappertutto,
anzi siccome a Genova c'è sempre vento c'è neve anche sotto i portici! E
io mi lascio scappare un'occasione simile? Intorno alle 10 mi imbacucco
bene (dalle caviglie in su) ed esco a fare un giro corredato di macchina
fotografica (purtroppo ho trovato solo una persona disposta a fotografarmi
e quindi ho una solo foto che mi ritrae); credetemi, l'esperienza è stata
fantastica. Non ho mai provato niente di più morbido, nemmeno la sabbia
della spiaggia. Unico neo: se finisci sulla neve calpestata e semisciolta,
e ti bagni i piedi, la tua avventura è finita, perché in quel momento
senti VERAMENTE freddo.
|