Nome:  

 

Paolo - vicewebmaster

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Voglio anch'io fare i miei auguri a tutti gli amici che ci seguono ed augurare un felice e scalzo nuovo anno.
Mi permetto di invitare tutti a vedere le news ed i risultati di quest'anno.
Per il 2003 auguro di far crescere sempre più il Club con vere adesioni, come dico da tempo.

 

 

 

December 30th 2002
10:47:43 PM

Nome:  

 

Franco

 

Città  

 

Per tutti

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

A consuntivo dell'anno ormai al termine desidero ringraziare (in ordine alfabetico):
ENZO: per la pista di Roma e la partecipazione alle piste "piemontesi".
LUCA: per l'idea che avete visto sulla home page durante queste feste.
MARCO: per le foto e gli articoli inviati.
PAOLO: per l'attività di co-webmaster.
TEMISTOCLE: per le foto inviate.
TIZIANA: per le traduzioni dal tedesco e i consigli.
VALERIO: per le piste di Cavour e Porte, e per aver rappresentato il CNS all'intervista.
VIRGINIA: per la partecipazione all'intervista.
Inoltre ringrazio tutti coloro che hanno postato nel 2002 invitando i "vecchi" a confermare la loro fedeltà e i "nuovi" a rimanere con noi.
Auguro a tutti uno scalzissimo 2003.
Franco

 

EmailEmail        

 

December 30th 2002
11:30:23 AM

Nome:  

 

Tiziana

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Stefano A

Condivido in pieno il consiglio di Enzo di fregartene e andare scalzo, ma mi rendo conto che è difficile farlo in ambienti in cui si è conosciuti e si è tenuti a rispettare certe norme di quieto vivere (leggi: condizioni sociali).
Se hai seguito gli interventi dei frequentatori più assidui di questo sito, avrai magari notato che hanno affermato quasi tutti di avere iniziato lontano dai luoghi che frequentano abitualmente, e di aver osato a poco a poco sempre di più. Io stessa ho scritto più volte di aver iniziato all'estero e di essermi limitata per un lungo periodo ad andare scalza solo fuori dei confini italiani. L'ultima passeggiata scalza l'ho fatta oggi, 30 dicembre 2002 in Italia, e spero che non sia l'ultima per quest'anno: sono tre giorni che non tocco del tutto le scarpe!
Potresti iniziare così anche tu. Una volta superato il primo ostacolo, lontano da occhi indiscreti, vedrai che tutte le altre inibizioni cadono come i soldatini di piombo messi in fila, dopo che viene spinto il primo.

Ciao
Tiziana

PS: Ancora auguri di buon anno (scalzo) a tutti

 

 

 

December 29th 2002
10:40:56 PM

Nome:  

 

Enzo

 

Città  

 

per Stefano A.

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Anche io uso lo stesso tipo di sandalo perche' e' molto aperto, ma tiene il piede ben fermo, nel mio caso i Teva. L'unico appunto che faccio a questi sandali e' la presenza del rialzo plantare che, adottato forse per motivi commerciali, si dimostra scomodo specie d'estate.
Dallo scorso aprile non ho mai smesso di portare i sandali e da settembre in poi suscito lo stupore di molte persone e credo che la cosa sia capitata anche a te. Se sei arrivato a questo punto, non c'e' problema ad andare anche scalzo. Ho notato, infatti, che con i sandali la gente mi guarda con varie espressioni che vanno dal neutro, al divertito, fino alla completa disapprovazione storcendo addirittura la bocca; quando vado a piedi nudi, invece, le persone restano in genere spiazzate e imbarazzate, quasi tutti fanno finta di non vedere. Quindi il mio consiglio e' di fregartene e di andare scalzo, se vuoi. Se poi riuscirai in qualche caso a superare l'imbarazzo, non tuo, ma di qualche persona che ti puo' sembrare piu' disposta a parlare e un po' curiosa, ti accorgerai che spiegando i motivi del tuo andare scalzo e il piacere che si prova, la maggior parte ammettera' che si tratta di una pratica salutare.
I pericoli, invece, esistono, si tratta degli aghi delle siringhe; devi guardare con attenzione dove cammini. Io evito di andare scalzo di sera, nell'erba e dove ci sono foglie. Se poi dovessi sentire qualche puntura sotto il piede, fermati subito e controlla in modo che non ti resti il dubbio.In genere si tratta di piccoli frammenti di vetro, spesso mascherati dal bagnato, quindi alle prime armi e' bene evitare i giorni di pioggia. Ovviamente consigliabile l'antitetanica. Butta le scarpe, si campa una volta sola

 

 

 

December 29th 2002
03:11:07 PM

Nome:  

 

Stefano A.

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Ciao a tutti i lettori e tutti i frequentatori di questo "guestbook". Navigando in internet mi sono imbattutto, qualche settimana fa nel Vs. sito dei "nati scalzi" e ne sono rimasto piacevolmente colpito.

Personamente non mi ritengo un "barefooter" (finora, a parte qualche passeggiata d'estate nel parco della mia città, oppure nelle località di vacanza, non sono mai andato oltre) tuttavia apprezzo volentieri, quando posso, la sensazione di libertà e di comodità che trasmette il camminare a piedi nudi.
Purtroppo al lavoro, le c.d. "convenzioni sociali" non mi permettono assolutamente di girare scalzo (al massimo d'estate posso permettermi i sandali !), ma appena rientro a casa la prima cosa che faccio è proprio togliermi scarpe e calzini (in casa, fin da piccolo ho sempre avuto l'abitudine di stare a piedi nudi).
Nel tempo libero invece, quando non ho la necessità di indossare le scarpe, preferisco mettere i sandali (tipo quelli che si usano per fare "rafting", quindi abbastanza sportivi e soprattutto il più possibile aperti !) indossati naturalmente senza calze, sia d'estate che d'inverno.
Ieri sera (28 dicembre, la temp. era di circa 2°) sono andato al cinema con i miei amici e dopo abbiamo passeggiato per il lungolago di C. , io come sempre con i sandali: la voglia di mettermi scalzo, a piedi completamente nudi, era notevole ma purtroppo non ci sono riuscito !!!
Come avete letto la "voglia" di andare a piedi nudi c'è (e dopo aver letto alcune delle Vs. esperienze mi è venuta ancor di più), tuttavia devo riuscire a superare due barriere: la prima, cioè la paura di farmi male camminando per strada; la seconda, il timore dei c.d. "risvolti sociali", soprattutto nei confronti delle persone che mi conoscono. Avete qualche consiglio da darmi per superare le mie inibizioni ?

Saluti e auguri di buon 2003 a tutti !! e ... a presto !

 

 

 

December 29th 2002
09:33:48 AM

Nome:  

 

Antonella

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

mi associo per gli auguri di buon anno e per aggiungere un plauso alla nuova immagine in home page che mi piace molto di più della precedente!
Antonella

 

EmailEmail        

 

December 28th 2002
11:58:10 PM

Nome:  

 

Tiziana

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per BfPaul

Mi associo alle tue parole augurando e te e a tutti coloro che ci leggono un 2003 ricco di salute e successo, ma povero di calzature . Io sto approfittando delle giornate di sole per finire il 2002 fuori dalle scarpe, almeno nelle ore di mezzogiorno.
Per quanto riguarda le presenze del sito mi auguro le stesse cose che ti auguri tu.

Buon anno a tutti
Tiziana

 

 

 

December 28th 2002
09:57:39 AM

Nome:  

 

Tiziana

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Luciana

Io veramente ho risposto senza il minimo risentimento verso le tue parole, ci mancherebbe, non c'era nulla di offensivo. Mi spiace che tu abbia frainteso.
Ho soltanto spiegato il motivo per cui non ho mai inviato fotografie, nonostante sia assolutamente d'accordo con te nel dire che non c'è nulla di male a farlo.
Anche il discorso dei fake era una semplice puntualizzazione: i due più eclatanti sono stati quello di Valentina, che risale a molto tempo fa, quando io non postavo ancora, e quello più recente di Sara, che in realtà è un ragazzo (se leggi più indietro potrai seguire la vicenda e il modo in cui è stato pubblicamente sgamato dalla sottoscritta, che gli ha poi posto un'ancora di salvezza non accolta).
In entrambi i casi i primi sospetti sono stati avanzati dalle frequentatrici di questo GB, le "signore del sito" appunto, perchè attendibilmente di sesso femminile.
Le mie parole non contenevano assolutamente nessuna allusione a qualcuno in particolare, chiedo scusa se non si è capito.

Ciao
Tiziana

 

 

 

December 28th 2002
09:36:38 AM

Nome:  

 

bfpaul

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Beh, negli ultimi giorni un paio di donne fanno la loro comparsa. Benvenute, finalmente qualcuno si fa coraggio!
Speriamo di finire l'anno bene e cominciarne un altro meglio, come si dice dalle mie parti.
E speriamo che non si tratti di stelle comete che presto svaniscono ....
Buon anno a tutti, soprattutto a quelli che ancora il coraggio lo devono trovare.

 

 

 

December 28th 2002
08:46:31 AM

Nome:  

 

Enzo

 

Città  

 

per Claudia

 

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Ciao Claudia, mi fa piacere scoprire un'altra persona di Roma con la passione per il barefooting e il coraggio di passeggiare scalza anche in un periodo, che sebbene mite, si chiama inverno
Abito anche io a Roma e mi farebbe piacere conoscere barefooter sinceri, soprattutto, e senza problemi ad incontrarsi per fare due passi scalzi. Non avevo piu' scritto uin questo GB da diverso tempo se non per contattare altri barefooter di Roma.Fino ad ora non ci sono state persone disponibili, alcune perche' donne che non si fidano con i tempi che corrono ad incontrare un uomo, altri perche' perche' barefooters "solitari" che in fondo si vergognano di esserlo e propongono di passeggiare in luoghi scomodissimi e pretendono anonimati assurdi e offensivi.
Visto che tu non hai problemi, come me, a passeggiare anche al centro, ti propongo di scrivermi in privato per combinare un incontro, non da scalzi, in un caffe' per discutere la fattibilita' di eventuali uscite.
Non sono un fake e puoi vedere alcune foto sul sito. Spero che non ti spaventerai, d'altra parte dovremo, eventualmente, solo passeggiare
Ciao.

 

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December 28th 2002
05:38:32 AM

Nome:  

 

Luciana

 

Città  

 

Mantova

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Tiziana:
mi dispiace sinceramente che ti sia risentita, faccio ammenda e mi scuso se ti ho urtato in qualche modo.Il fatto che il WM sia Franco e non tu non è affatto un problema, come dici giustamente il senso del sito non è conoscere l' organigramma dello staff, bensì quello di far conoscere, diffondere, il barefooting.Francamente non capisco le tue allusioni riguardo a quello che tu chiami "fake", ovvero che io sarei qualcuna/o che non sono, o qualcosa del genere. Sono una donna di 40 anni, sono nata e vivo a Mantova, sposata, di professione sono consulente del lavoro e lavoro in proprio. Credo non ci sia alcunchè di malvagio o sospetto nell' aver pensato che in mezzo a tutte quelle foto potesse esserci anche la tua, in fondo le didascalie sono prevalentemete costituite da numeri. Non hai alcun bisogno di dimostrare di dimostrare che tu sia una barefooter con una foto, nessuno l' hai mai dubitato, ci mancherebbe!, mi spiace di aver dato luogo ad un' errata interpretazione e me ne scuso. Non ho capito chi siano le "signore del sito" ma non importa, intanto non c'è alcun segreto da scoprire. Vorrei iniziare la mia presenza sul libro degli ospiti in armonia e serenità, che poi ritengo essere uno dei motori principali del barefooting. Saluti a tutti. Luciana

 

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December 28th 2002
04:17:25 AM

Nome:  

 

Claudia

 

Città  

 

Roma

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Salve a tutti, mi chiamo Claudia, ho 38 anni ed abito a Roma. E' già da un po' di tempo che seguo il vostro meraviglioso sito, trovato per caso su internet, e per me che adoro stare scalza è stata veramente una sorpresa, piacevole s' intenede, scoprire che altre persone abbiano la voglia di camminare secondo natura ogniqualvolta lo desiderano. Adesso che ho un po' di tempo posso finalmente scrivere sul guestbook. Io infatti appena posso, e abitando a Roma, dove il clima è sicuramente migliore di quello del Nord, posso camminare scalza per la mia meravigliosa città.
E' stato un peccato che io abbia scoperto il club solo dopo le ferie, l' avessi saputo prima sarei sicuramente andata a farmi un giretto sulla pista sul lungotevere di cui ho visto le foto sul sito. Mi piacerebbe organizzare un' uscita con i miei "colleghi" romani appena la temperatura sia un po' più mite, non che faccia freddo, qualche uscita scalza la faccio ancora, giusto questa mattina sono andata a fare un giretto per il centro, e dopo un po' mi sono tolta le scarpe, verso mezzogiorno è uscito il sole, e così ho proseguito scalza nella zona di Corso Vittorio e Piazza Navona. Ho visto che ci sono anche alcune donne che scrivono e sono di Roma, per cui potremmo organizzare un' uscita.
Per il momento saluto tutti, romani e non, e a presto!
Claudia

 

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December 27th 2002
11:54:09 PM

Nome:  

 

Tiziana

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Luciana

Beh, mi dispiace che tu sia delusa perchè non sono io a gestire il sito. Credo comunque che il fatto che Franco e Paolo siano i WM non costituisca un problema per nessuno, e quindi neanche per te.
Per me non è importante chi siano i WM, vice-WM, amministratori, semplici utenti o quant'altro, per me conta soltanto essere me stessa e conversare con persone altrettanto sincere, che non si travestono con panni che abitualmente non portano, credendo di potersi avvalere del fatto di essere nascosti dietro lo schermo di un computer.
Io non ho ancora inviato nessuna fotografia al sito, un po' perchè ho poco tempo per fare una selezione adeguata, e un po' perchè non mi semnbra così indispensabile: penso infatti che una foto a piedi nudi dica poco (pensa a quanti cantanti e attori compaiono scalzi sulla scena, senza essere barefooter nella vita). Credo di non aver bisogno di dimostrare che sono una barefooter con una foto, trovo più utile e produttivo promuovere l'accettazione del barefooting andando in giro scalza senza alcuna inibizione.
Ho già partecipato ad un mini-incontro internazionale di barefooter in Germania, conosco personalmente Franco e Paolo, i WM di questo sito, uno del WM di Hobby?-Barfuß, e diversi barefooter che scrivono sul forum tedesco, che possono quindi confermare che ciò che scrivo è vero.
Dico questo perchè in passato sono comparsi numerosi fake, che sono stati tutti regolarmente sgamati, quasi sempre dalle "signore del sito", perchè, come hai detto giustamente tu, le femminucce per queste cose hanno molto più intuito dei maschietti.

Ciao
Tiziana

 

 

 

December 26th 2002
12:26:49 PM

Nome:  

 

Luciana

 

Città  

 

Mantova

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Tiziana:

Per prima cosa desidero ringraziarti per la sollecitudine con la quale hai risposto al mio messaggio dell' altro giorno. Effettivamente sono rimasta un po' delusa dal fatto che tu non sia la WM (si dice così?) del sito, mi sarebbe piaciuto tu lo fossi stata, per i motivi già esposti nel mio precedente messaggio. Ho seguito, naturalmente, i tuoi consigli ed ho sfogliato attentamente i messaggi, ho trovato la e-mail di Virginia e le ho scritto. Ho consultato anche la sezione foto, divisa in due parti, tramite un lavoro di ricerche incrociate,tra le foto e le didascalie, sono riuscita a capire chi sia Franco, il WM appunto, chi Paolo e chi Enzo. Ho cercato anche te, ovviamente, ma se ci sei, non c'è il tuo nome. Ho visto anche il tizio che è apparso, insieme a Virginia, alla trasmissione TV, ma non ho capito chi fosse.Tu mi dici che non sei nè una veterana del sito nè fai parte dello "staff", ma sicuramente hai dei contatti frequenti con loro perchè, molto premurosamente, hai risposto alle domande che avevo posto a Franco che mi aveva dato il benvenuto. Un' altra cosa desideravo chiederti, qual' è la differenza tra un raduno e gli eventi chiamate "piste" di cui ne sono state organizzate 4 ( di cui 2 in posto sconosciuto, Cavour, ma dove si trova?) Ho visto che il raduno è stato fatto una sola volta ed hanno parteciapto solo tre persone. In tutti i casi se organizzerete/organizzeranno un raduno in primavera farò di tutto per esserci, è così bello stare scalzi, specie in compagnia!
Ancora un caro saluto a tutti.
Luciana

 

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December 24th 2002
02:15:54 PM

Nome:  

 

Luca

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Faccio in tempo, dato che non è ancora mezzanotte, a mondarmi la coscienza perfino dai peccati che non ho commesso scusandomi con Valerio ed, eventualmente, con chiunque altro possa aver frainteso il mio precedente messaggio, ritenendosi escluso da chissà cosa e per chissà quale ragione. Il mio era solo un ringraziamento speciale a chi mi è stato vicino in un periodo difficile, non una lista di merito né un depennamento.

Di nuovo buone feste a tutti.

 

EmailEmail        

 

December 24th 2002
06:27:56 AM

Nome:  

 

Tiziana

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Luciana

Mi dispiace deluderti, ma non sono io che gestisco il sito. Il WM e fondatore del sito è Franco, affiancato da Paolo come co-webmaster e sostenuto dalla collaborazione dei veterani del sito, tra cui non vi sono io, che sono approdata anche qui in seguito all'invito rivoltomi da Temistocle sul forum del sito tedesco Hobby?-Barfuß!, dove sono presente da più tempo.

Franco e Valerio conoscono personalmente Virginia, la ragazza che ha partecipato alla trasmissione televisiva. Ha postato qualche volta su questo GB e sul forum, quindi puoi risalire al suo indirizzo e-mail consultando il forum, dove viene rivelato automaticamente.

Finora è stato organizzato ad opera di Franco un solo raduno a Genova, cui hanno partecipato tre persone, mentre Valerio ha costruito materialmente e gestito le piste per barefooting di cui parlava nel suo ultimo messaggio.
Le foto di entrambi questi eventi sono visibili in questo sito cliccando su "FOTO" bella barra qui a lato.

Non hai davvero nessun motivo di scusarti per l'uso della lingua italiana, anzi, è assolutamente ok, visto si tratta effettivamente di un sito italiano.
Personalmente mi dispiace molto che, a causa della scarsa diffusione e notevole difficoltà della nostra lingua, questo sito sia poco frequentato da stranieri, che potrebbero vivacizzare la conversazione riferendo sulla situazione del barefooting nel loro Paese.
Concludo quindi rigorosamente in italiano con un in questo momento poco originale

buon Natale a tutti.
Tiziana

 

 

 

December 24th 2002
05:47:43 AM

Nome:  

 

Valerio

 

Città  

 

Pinerolo

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Un grazie di cuore a tutti, in particolare a Luca che ha cortesemente dimissionato me ed Enzo avendo nominato come "pretoriani" di Franco solo Paolo e Tiziana.
Parlo, anzi scrivo, solo a mio nome per prendere atto che l' organizzazione di tre piste, il tempo impiegato per queste evidentemente non sono stati sufficienti ad entrare nel club dalla porta giusta.
Pazienza, a Natale bisogna essere buoni!
Buon Natale a tutti

 

EmailEmail        

 

December 24th 2002
05:34:35 AM

Nome:  

 

Luciana

 

Città  

 

Mantova

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Tiziana:
Mi rivolgo a te, ritenendo tu sia colei che gestisce il sito, esiste, credo, un termine più preciso che definisce ciò, ma io purtroppo non sono addentro al linguaggio informatico per cui uso l' italiano.
Ritengo che tu lo sia dal numero e dall' esperienza che traspare dai tuoi interventi sul guestbook.
Spero proprio tu sia la responsabile del sito perchè sarebbe molto bello avere un sito gestito da una donna! Noi donne abbiamo, scusateci maschietti, una sensibilità diversa dagli uomini, sopratutto nei rapporti interpersonali. Vorrei chiederti se conosci il nome di quella ragazza che aveva preso parte alla trasmissione "Music Link" e se è una vostra, ( o posso dire nostra?) rappresentante addetta alle relazioni pubbliche, scrive sul sito?, mi piacerebbe contattarla.
Per Franco:
Grazie del benvenuto, posso dirti comunque che non sono una barefooter casalinga in quanto, grazie anche al lavoro che svolgo, posso stare scalza per lunghi periodi, il problema è l' infame clima della bssa padana , che non consente di stare scalzi d' inverno a causa dell' umidità e delle basse temperature. A partire da marzo/aprile e fino ad ottobre sono quasi sempre scalza, al lavoro, per strada nella mia città e sempre durante il fine settimana.
Sarò felicissima di intervenire ad un raduno di barefooters, ne avete già fatti? La partecipazione è stata alta?
Un caro saluto a tutti. Luciana

 

EmailEmail        

 

December 24th 2002
02:49:43 AM

Nome:  

 

Luca

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Salve a tutti.

Torno in questo spazio dopo una lunga assenza per fare i miei migliori auguri di buone feste a tutti, ai tanti nuovi ospiti ed ai vecchi frequentatori che mi hanno conosciuto "direttamente". In particolare, un ringraziamento speciale a Franco, per il semplice fatto di aver creato i "Natiscalzi" e di mantenere in vita il sito, ed ai suoi "pretoriani" Paolo e Tiziana .

Per Daniela: la tua storia è davvero di quelle che colpiscono, spero che ti sia possibile trovare in qualche maniera un "modus vivendi" che permetta alla tua bimba di sgambettare liberamente scalza, almeno in ambienti protetti (se davvero ve ne sono, in quella martoriata terra). Se vuoi contattarmi via email puoi farlo a tuo piacimento all'indirizzo qui sotto .

Di nuovo, un grosso bacio ed un affettuoso saluto a tutti.

 

EmailEmail        

 

December 24th 2002
01:40:18 AM

Nome:  

 

Antonella

 

Città  

 

Roma

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

per Daniela:
sono senza fiato!!
dev'essere stato traumatizzante.
ma chissà che razza di gente hai incontrato. Immagino che in Israele si possano incontrare gruppi provenienti da culture talmente diverse fra loro, che tutto è possibile. Forse quella gente ti ha identificato con qualche gruppo etnico o politico avverso, chissà; un po' come se a Roma mi capitasse qualcosa di simile incontrando gente che odia gli zingari e mi scambia per tale.
Ottima occasione per ragionare con la tua piccola sull'intolleranza e la libertà.

per Temistocle e gli altri che si lamentano che il terreno è freddo:
posso solo dire che è questione di abitudine, ma anche di cambiare atteggiamento mentale. un giorno ho scoperto che c'è una differenza fra avere i piedi freddi e avere freddo ai piedi. Il primo è solo uno stato come un altro, non necessariamente fastidioso; il secondo è quello che pensiamo noi del freddo, cioè che è necessariamente "male". Ma se non è intenso, non nuoce e non è necessariamente spiacevole. Come per la pioggia: l'uomo non p solubile in acqua, diceva un professore di mio marito; e ricordando questo semplice principio, si può andare sotto la pioggia senza ombrello, se non fa molto freddo, e scoprire che può essere una piacevole esperienza.
L'atteggiamento mentale aperto fa cambiare la circolazione delle energie (e anche del calore corporeo).
Antonella

 

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December 24th 2002
01:30:33 AM

Nome:  

 

Franco

 

Città  

 

Genova

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

A tutti i gimnopodisti che ci seguono , a tutti i simpatizzanti , e anche a tutti i calzati i migliori auguri di un sereno Natale e di un grande 2003, sperando di essere sempre di più e di poterci conoscere personalmente, da parte mia e di tutto lo staff di gestione del sito

 

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December 23rd 2002
10:00:54 AM

Nome:  

 

daniela

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Ciao, intanto grazie a tutti (anche a chi mi ha contattato per email - il tempo e' tiranno ma prometto che rispondero').
Sono stata circondata per la strada da un gruppo di esagitati (soprattutto donne) che hanno minacciato di chiamare la polizia perche' mia figlia (2 anni e mezzo) era scalza. Il tutto condito da amenita' su cui non mi soffermo (anche relative al mio stato di gravidanza), vi trasmetto soltanto la seguente perla rivolta alla bambina: "si vede che la mamma non ti vuole bene perche' lei le scarpe se le mette" (avevo i sandali Teva). Una delle piu' esagitate mi ha strappato di mano i sandali (che generalmente porto con me) e li ha infilati a forza a mia figlia urlante, con tale malgarbo che l'ha graffiata: a questo punto mia figlia non ha piu' fiatato, ma con le scarpe non riusciva proprio a camminare. Io l'ho presa in braccio - fra i commenti dei maiali che dicevano BENE! - e alcuni di loro ci hanno seguito. Ho preso il primo taxi che ho trovato.

Vivo in Israele da aprile e i commenti finora incontrati andavano dall'ammirato (chi viene dai kibbutz e ne ha nostalgia) al divertito al perplesso, ma mai avevo incontrato un atteggiamento aggressivo, men che meno un'aggressione in piena regola. Non ho capito la provenienza di queste persone, tutti ebrei, ma alcuni parlavano inglese.

Vorrei tanto da un lato capire il perche' di una tale reazione - scommetto che se avessi picchiato mia figlia non sarebbero intervenuti - e dall'altro, se possibile, prevenire tali situazioni in futuro. Anche perche' non e' giusto nei confronti della bambina esporla a reazioni di tale violenza.

E' da giovedi' che non penso ad altro, credetemi.

Grazie a tutti
Daniela

p.s. la mia dolce meta' ha detto che e' colpa mia che mi ostino a non capire che Israele 30 anni fa e' diventato il contrario di quello che si voleva che diventasse. Forse poteva esprimere maggiore empatia, ma ha tutte proprio tutte le ragioni.

 

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December 23rd 2002
01:13:10 AM

Nome:  

 

Franco

 

Città  

 

Per Luciana e Giuseppe

 

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Benvenuti fra di noi.
Mi pare di capire che entrambi siate dei barefooter "casalinghi". Niente di male, per carità, niente di cui preoccuparsi. Molti di noi hanno cominciato così e si sono liberati delle loro inibizioni proprio frequentando questo sito e contattando alcuni di noi. In primavera ricominceremo tutti ad andare scalzi, e per Pasqua vorremmo organizzare un incontro per conoscerci tutti quanti. Sarete dei nostri?

 

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December 22nd 2002
10:05:02 AM

Nome:  

 

Antonella

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

per Daniela:
ma che ti è sucesso?
racconta!

anto

 

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December 22nd 2002
03:26:23 AM

Nome:  

 

Tiziana

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Daniela

I miei figli adottivi a distanza sono ormai cresciuti, quindi personalmente non ho più bambini scalzi.
Il fatto che finora non sono arrivate risposte al tuo messaggio potrebbe forse dipendere dalla difficoltà di dare un consiglio appropriato basandosi sulle poche informazioni fornite da chi lo chiede.
Non voglio sapere i fatti tuoi, beninteso, però qualche elemento in più potrebbe forse aiutare a formulare qualche consiglio.
A volte la mancanza di una risposta non è cattiva volontà o snobbismo da parte di chi legge, ma è proprio l'effettiva incapacità di rispondere.

Mi auguro che non sia stato niente di grave e che il problema si sia risolto in poco tempo e in modo indolore.

Ciao
Tiziana

PS: State ancora festeggiando Channukkah?

 

 

 

December 19th 2002
01:38:20 PM

Nome:  

 

daniela

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

ciao,
c'e' qualcuno di voi che ha bambini scalzi?

ho avuto un'esperienza antipatica oggi, in un paese straniero tiepido (Israele, come alcuni di voi sanno). E se tanto mi da' tanto, in Italia sara' molto peggio.

Consigli? Suggerimenti? Idee?

Daniela

 

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December 19th 2002
01:23:55 PM

Nome:  

 

giuseppe

 

Città  

 

milano

 

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salve a tutti, e' un po che seguo il vostro sito ma solamente ora trovo il tempo di scrivere.io mi definisco un home barenfoot in quanto cammino scalzo quasi esclusivamente in casa.quando posso faccio qualche sortita esterna scalzo ma lontano da occhi indiscreti. purtroppo la mia professione non mi consente di esternare come vorrei la mia anima scalza.

 

 

 

December 19th 2002
01:02:10 PM

Nome:  

 

Luciana

 

Città  

 

Mantova

 

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Salve a tutti! Mi chiamo Luciana e seguo da un po' di tempo il vostro simpatico sito. Mi piace moltissimo camminare scalza e lo faccio ormai da alcuni anni. Ho conusciuto il vostro sito grazie alla trasmissione "Music Link" su rete A che è andata in onda qualche tempo fa dove sono intervenuti due persone, un uomo e una donna, di cui non ricordo il nome, che hanno illustrato lo scopo dell' associazione. Mi sono annotata l' indirizzo internet e così da un po' di tempo vi seguo,leggo con molto interesse gli interventi di Tiziana che, ho scoperto, beata lei, conosce così bene il tedesco da poter interagire sul forum di un sito tedesco. In questo periodo, nella mia città, Mantova, è francamente un po' difficile camminare scalzi a causa del clima non certo mite, ma appena mi è possibile mi tolgo le scarpe e via!
Quando invece viene la bella stagione riesco a stare la maggior parte del mio tempo scalza, favorita dal fatto che, lavorando in proprio non ho stringenti necessità di ottemperare a convenzioni che mi obblighino ad indossare le scarpe.
Antonella sicuramente potrà godere di un clima e situazioni migliori delle mie, abitando a Roma.
Un caro saluto a tutti!

 

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December 18th 2002
02:41:45 PM

Nome:  

 

Temistocle

 

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Per Antonella

Prima di tutto vorrei ringraziarti per la tua risposta. Interessante il racconto della tua esperienza a piedi nudi nel centro di Roma a dicembre. Devo però ammettere che io proprio non ci riesco a scalzarmi in questa stagione. Mi compiaccio per il fatto che hai accettato la mia proposta di una passeggiata in primavera/estate: meglio se ci saranno anche altri barefooters. Per me un sito archeologico come Ostia antica o l'Appia antica sarebbe ottimale. Sono poi completamente d'accordo sulle tue considerazioni riguardo al
camminare scalza in pubblico e nel proprio quartiere: soprattutto per chi fa un mestiere "pubblico" e appare molto di fronte alla gente (anche in televisione, non solo dal vivo) il rischio di una sorta di emarginazione o quanto meno di "bollatura" c'è eccome. Sarei tra l'altro curioso di sapere in che quartiere abiti e fai ogni tanto, come scrivi, delle passeggiate nelle zone verdi, visto che lo descrivi come un posto abitato da borghesi di vecchia data e nuovi ricchi che ci tengono molto alle apparenze, sempre che dirlo qui non violi la tua privacy.
Saluti.
Temistocle

 

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December 18th 2002
02:06:24 PM

Nome:  

 

Filippo

 

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Franco ha scritto: " Io personalmene quando esco scalzo d'inverno ho meno freddo (al corpo) di quando ho le scarpe."
E' vero!
Anzi, rincaro la dose: io ho addirittura più freddo ... ai piedi!
Naturalmente, se le scarpe e le calze sono adeguate i piedi restano caldi, questo è certo.
Ma se capita che invece scarpe e/o calze sono un po' leggere, o addirittura bagnate, allora mi prende un freddo ai piedi da paura: cosa che a piedi nudi non ho mai minimamente provato. Va a finire che prima o poi mi capiterà di ... togliere le scarpe per il freddo.

 

 

 

December 18th 2002
07:12:50 AM

Nome:  

 

Franco

 

Città  

 

Per Antonella

 

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In realtà questo sito è nato non tanto, come dici tu per "discuterne, spiegare, fare ricerche ecc", quanto per incontrarci, magari solo virtualmente, meglio se di persona (io ho già conosciuto personalmente Antonino, Enzo, Paolo, Valerio, Temistocle, e per ultima Tiziana) perchè siamo tanto pochi e abbiamo voglia di contarci. Inoltre serve a dare forza a chi non ce l'ha, e ti posso garantire che alcuni di noi sono riusciti a superare tutti gli ostacoli e a scalzarsi con naturalezza in pubblico.
E' comunque vero (purtroppo) come dici tu che la nostra società cosiddetta civile ci ha portato a guardare molte cose con i paraocchi.

 

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December 18th 2002
06:47:48 AM

Nome:  

 

Antonella

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

terza ed ultima puntata!

Continuo riguardo al sentire freddo ai piedi, e tutte le discussioni scatenate dallo spartano Umberto. Non sono arrivata a camminare sul ghiaccio, ma posso confermare in parte lo stesso tipo di esperienza – i piedi prima divengono freddi, poi si scaldano e riscaldano tutto il corpo. La mia camminata al centro di Roma è durata circa mezz’ora, e alla fine avevo un piede intorpidito dal freddo – ma l’altro no, il che mi conferma che dipenda più da fatti individuali e di allenamento, che dal freddo in sé. Comunque appena terminata la passeggiata (con un pediluvio nella fontana accanto all’altare della patria!) e asciugati i piedi, nelle scarpe (ovviamente senza calze!)sono divenuti immediatamente caldissimi.

Nel mio messaggio che è stato tagliato, concludevo con rammarico che quasi tutto ciò che io sento come naturale, semplice, ovvio, nella nostra società viene considerato strano, sbagliato, nocivo, anormale… mi sono sempre trovata controcorrente: da bambina, come femmina, a fare giochi di movimento, arrampicarmi sugli alberi; poi il parto in casa; l’allattamento materno, allattando a richiesta finché i miei figli hanno voluto (altro scandalo); camminare scalza, andare al mare d’inverno, portare i bambini addosso invece che nella carrozzina, giocare sotto la pioggia, mangiare vegan… tutte cose che dovrebbero essere considerate ovvie, banali nella vita di un essere umano, e invece eccoci qui a discuterne, spiegare, fare ricerche per provare che non fanno male, giustificarci, nasconderci, provocare, creare gruppi di sostegno! c’è di che meditare sulla nostra povera “società civile” e sulla sorte futura dell’essere umano!
Antonella

 

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December 18th 2002
06:42:20 AM

Nome:  

 

Antonella

 

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seconda puntata, sempre risposte a Temistocle...

3 - 4) riguardo al vincere le resistenze a camminare scalza in pubblico, nel proprio quartiere, ecc. molti hanno scritto su questo. Devo dire che c’è sicuramente un aspetto di vincere certi pregiudizi che ci hanno inculcato, tipo che chi è scalzo o è un poveraccio, o uno zingaro, o fuori di testa ecc….; però c’è un aspetto che sembra essere da voi sottovalutato, o considerato soltanto un aspetto “personale”, e cioè la REALE emarginazione che si può subire, nel proprio ambiente di lavoro o abitativo, se si mette in atto un comportamento troppo fuori dai binari. Io abito in un quartiere deprimente da questo punto di vista, borghesi di vecchia data e nuovi ricchi o coatti che aspirano a sembrare tali; in ogni caso, gente che ci tiene molto all’apparenza, alla forma, che ti guarda la marca di scarpe che indossi, figurati se non ne porti affatto! Ho problemi anche con mia figlia, che va in seconda media, perché le compagne la prendono in giro dato che non le compro abiti firmati, scarpe coi tacchi (a dodici anni!) o maxigonne (né lei vorrebbe mai metterli!). In una situazione così andare in giro scalza anche solo una volta significa essere cassata per sempre come anormale, il che non mi importerebbe poi moltissimo di per sé, dato il tipo di persone meglio perderle che trovarle, ma visto che in questo quartiere cerco anche di lavorarci e mia figlia ci va a scuola, devo limitarmi purtroppo (non ritengo che queste persone possano raggiungere l’illuminazione vedendomi scalza, tutt’altro!).
Devo dire però che dato che c’è molta gente che fa footing nelle zone verdi (con scarpa da jogging e tuta firmata ovviamente) io mi scalzo passeggiando, dato che può essere sempre interpretato come qualche forma raffinata di disciplina orientale…

segue ancora...

 

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December 18th 2002
06:38:51 AM

Nome:  

 

Antonella

 

Città  

 

Roma

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Eccomi a voi, sono stata fuori per lavoro e solo oggi riesco a riprendere il discorso interrotto (brutalmente!).

allora comincio con il rispondere a Temistocle, perché le sue domande mi aiutano. 1) ero senza calze, ma questo non è una cosa strana per me, dato che già non le porto quasi mai. Trovo che i piedi siano più caldi senza, perché più liberi di muoversi all’interno della scarpa; e poi non c’è nulla di peggio di un piede in un calzino umidiccio e freddiccio! Le temperature di dicembre a Roma non trovo siano poi così rigide, abbiamo avuto qualche giorno soltato più freddo, tuttavia non certo da gelare. 2) ero sola; non è facile trovare dei “complici”! però l’idea di fare qualcosa questa primavera non mi dispiacerebbe, per es. a Ostia antica.
seguo nel prossimo messaggio, non vorrei si troncasse ancora.
Antonella

 

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December 18th 2002
06:15:17 AM

Nome:  

 

Franco

 

Città  

 

Per Filippo

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Innanzitutto benvenuto fra noi.
Poi guarda che ciò che tu racconti è proprio un'affermazione da vero barefooter.
Noi amiamo andare a piedi nudi proprio per la sensazione fisica che ci dà. Il fatto che ci siano, collegate, anche sensazioni di libertà e/o di anticonformismo, non toglie nulla a questa nostra "natura". Anch'io, di tanto in tanto, provo il bisogno fisico di stare scalzo, e con i piedi per terra. Poche sere fa sono andato a letto tardissimo perchè non avevo voglia di staccare i miei piedi nudi dal pavimento!
Anche per quanto riguarda il freddo hai ragione, anche se ci sono molti di noi che ne hanno paura; certo i piedi "gelati" non fanno piacere a nessuno, ma basta muoversi un po'. Io personalmene quando esco scalzo d'inverno ho meno freddo (al corpo) di quando ho le scarpe.
Le esperienze che ci hanno iniziato al gimnopodismo saranno raccontate, poco per volta, e da chi le vuole raccontare, su una sezione del sito (per ora in preparazione) che si intitolerà: le nostre (o vostre) autobiografie scalze.

 

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December 18th 2002
12:53:42 AM

Nome:  

 

Aldo

 

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Ciao!!
Volevo dirvi che io e una mia amica passeremo l'ultimo dell'anno dalle parti di Nizza a piedi nudi, con due bottiglie di...qualcosa, e dormiremo per strada nel sacco a pelo!
Rivedremo le scarpe dopo tre giorni, qualsiasi tempo faccia(neve esclusa, ma a Nizza non dovrebbe esserci...)!
Abbiamo deciso di inaugurare l'anno nuovo da veri barefooters!!

AUGURI A TUTTI!

 

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December 17th 2002
05:30:05 PM

Nome:  

 

Filippo

 

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Per UMBERTO - mi ha incuriosito ed interessato il tuo post ... in effetti anche io, come Andrea, un po' ti invidio.

Normalmente, le cose su cui cammino, e le condizioni del terreno in generale, non fanno altro che farmi ... "sentire più scalzo", che è quello che amo, come ho scritto nell'altro post. Le stesse piccolissime ferite, non certo piacevoli in sè, ti fanno sentire nudo il piede, che è quello che qui penso tutti amino (del resto, penso che chi va scalzo affannandosi a togliere all'istante ogni minuscolo spino e massaggiarsi e disinfettarsi il piede ... smetta subito, e giustamente metta le scarpe dopo dieci metri).

Però di arrivare a sentire dolore mi è capitato, anche se rarissimamente. Io ho perlomeno un punto molto molto vulnerabile, nel piede, che è la parte "interna centrale". Quando qualcosa (sassi, pietre, qualunque cosa sul terreno) mi colpisce davvero duro lì, non sento alcun benessere nell'essere scalzo, bensì molto dolore. E soprattutto mi drena paurosamente le forze, nel corpo in generale e nei piedi nudi in particolare: finisco per sentirli vulnerabili, inadeguati. Penso sia più o meno come si sentirebbe la ... "gente calzata" nello stare scalza.

Il fatto è che per il mio modo di stare scalzo (io non ho alcuna volontà particolare nel farlo ... lo faccio e basta, solo per sentirmi scalzo), in quei momenti francamente sentirmi inerme ed inadeguato a piedi nudi, anzi peggio: inadeguato PERCHE' sono scalzo ed inerme NEI piedi nudi, è una specie di piccolo shock. Fortunatamente mi è capitato di rado, anzi forse solo una volta sola in maniera davvero estrema.

Per questo ti invidio un po', quantomeno nella robustezza dei tuoi piedi, anche se abbiamo in effetti modi e motivi diversi, mi pare, nello stare scalzi. Ma in fondo il tuo modo ... funziona meglio Il mio non ... contempla la possiblità che a piedi nudi si possa stare peggio che calzati.

Ciao!

 

 

 

December 17th 2002
04:53:49 PM

Nome:  

 

Filippo

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Ciao a tutti. Leggo da molto il guestbook (anche se non ho mai postato) perché mi piace leggere opinioni sull'andare scalzi di altra gente che lo fa. Se può servire ad ascoltare le reciproche esperienze, scrivo le due particolarità che mi pare mi contraddistinguano, rispetto a quanto ho letto di voi.
La prima è una sorta di ... "basso profilo": io non sono un "vero barefooter", nel senso che amo l'andare a piedi nudi come sensazione fisica e basta, non vi sottintendo alcun'altra idea (senso di libertà, anticonformismo od altro). Per cui vado scalzo quando mi va, se mi va (spesso ne ho quasi un ... bisogno fisico), e se non è sconveniente rispetto alle cosiddette convenzioni sociali.
La seconda è curiosa, ed è la questione del freddo: capisco di essere senz'altro io quello "anomalo" , ma davvero bisogna che io un giorno o l'altro faccia esperimenti per riuscire finalmente a provarlo, il freddo a piedi nudi. Anche due sere fa ho accompagnato a casa un'amica uscendo sotto la pioggia, ma non mi è mai capitato in vita mia di avere freddo PERCHE' ero scalzo, sarebbe un po' come se mi capitasse di avere freddo perché non ho i guanti (?), credo. Al massimo possono raffreddarmisi molto i piedi, proprio come lo possono le mani (ma i piedi è MOLTO più difficile, quasi mai capitato), ma è finita lì (mah?).
Infine una curiosità: qualcuno di voi ricorda un motivo, un'esperienza particolare per cui ora ama andare scalzo? Per me, ad esempio, è stata semplicemente una storia con una ragazza che in due anni avrò visto si e no venti volte calzata: dopo un periodo di imbarazzo ed incomprensione mi maturò l'idea che la sua grande gioia, e la sua grande forza, lei le prendesse dal contatto dei piedi, sempre nudi, con la terra ... provando in prima persona, poi, semplicemente non potei più farne a meno per un fatto fisico, come ho scritto (per usare sempre l'esempio delle mani, sarebbe un po' come se mi costringessero a vivere con i guanti).
Ciao!

 

 

 

December 16th 2002
10:34:13 AM

Nome:  

 

Tiziana

 

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Per Andrea

Neppure a me era mai venuta l’idea di camminare scalza nei mesi invernali prima di leggere su Hobby? Barfuß! il contributo di alcune persone che fanno abitualmente la loro passeggiata scalza con qualunque tempo. Mi sono incoraggiata ed ho provato anch’io. la resistenza dapprima è molto limitata, poi però col tempo aumenta gradatamente. Suggerisco l’accortezza di portare appresso sempre un paio di scarpe da mettere e togliere a seconda dello stato di benessere personale.
Domenica scorsa insieme ad un amico barefooter - che poi è Franco, il nostro Webmaster - ho visitato interamente scalza il mercato di San Nicola a Genova, lasciando di stucco visitatori e commercianti. Chi ci ha chiesto se avevamo freddo, è rimasto soddisfatto della nostra risposta “Muovendoci lo sentiamo di meno” e “siamo abituati ad andare scalzi, quindi abbiamo una buona resistenza”.
In effetti siamo rimasti scalzi tutta la mattina di dicembre, cosa per me impensabile soltanto qualche anno fa.

Ciao
Tiziana

 

 

 

December 15th 2002
05:04:32 AM

Nome:  

 

Andrea

 

Città  

 

Milano

 

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X Umberto
Devo dire che invidio la tua forza di volontà e la robustezza dei tuoi piedi.
Mi piacerebbe provare le tue stesse sensazioni ma al momento non credo di esserne in grado.
Potresti descrivermi il tuo itinerario?
Quanto tempo hai camminato scalzo?
Ciao
Andrea

 

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December 12th 2002
09:58:44 AM

Nome:  

 

umberto

 

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...scusate, non mi ricordavo più che lo spazio per ogni messaggio è limitato; questa è la continuazione di quello precedente, che comunque era giunto alla fine. Stavo solo esprimendo il concetto che anche con il freddo intenso si riesce a camminare a piedi nudi senza grossi problemi, basta essere un pò allenati.
Sono riuscito a convincere qualcun'altro a provare questa esperienza, oppure qualcuno l'ha già provata e ha qualcosa da suggerire in merito?
Con questo vi saluto con simpatia e colgo l'occasione per augurare a tutti voi le migliori festività e un nuovo anno pieno di soddisfazioni.
Umberto

 

 

 

December 12th 2002
07:08:53 AM

Nome:  

 

umberto

 

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Ben ritrovati a tutti voi! Credo sia da questa primavera che non scrivo (anche se circa ogni mese e mezzo dò una sbirciatina ai vostri messaggi...), forse qualcuno non si ricorderà più di me e qualcun'altro non mi ha ancora conosciuto. Sono quello studente universitario che ogni tanto scappa dai libri e va in montagna, ad inerpicarsi lungo sentieri e mulattiere, oppure passeggia per la campagna, naturalmente a piedi nudi in entrambi i luoghi. Anche in questi giorni, pur così freddi, non esito ad uscire scalzo e girovagare per i campi appena fuori casa mia. Effettivamente si soffre, e anche molto in certi casi, ma alla fine il piacere dello stare scalzi è ben superiore agli svantaggi, tanto da volerlo fare il più possibile.
Sebbene infatti la terra sia ghiacciata nel vero senso della parola, l'erba sia indurita dalla brina e le pozzanghere siano lastre di ghiaccio, la sensazione che i miei piedi sopra queste superfici mi trasmettono e lo stato d'animo che ne deriva sono indescrivibili con le parole, bisogna solo provarli.
All'inizio ovviamente si sente un freddo tremendo che si propaga subito a tutto il corpo, si inizia a tremare ed i piedi diventano ben presto bianchi, quasi vitrei, insensibili al tipo di suolo calpestato (qui bisogna guardare bene, e di più ancora, dove si cammina!). Tutto ciò può durare per parecchio tempo inducendo a domandarsi "ma chi te lo fa fare?". Ma è proprio grazie a questa domanda che si trova poi la forza di continuare, rispondendosi "sono io che lo voglio fare!" e allora il passo si fa deciso e sicuro, inarrestabile davanti al fango, sulla ghiaia più appuntita, sulle spine dei rovi, o nella neve quando sono in montagna: poco alla volta ci si scalda e pare che il calore inizi a venire fuori proprio dai piedi, tanto più in fretta quanto più mi trovo in alto tra le cime e fa freddo. Mi è più facile infatti scaldarmi in montagna, pur con temperature più rigide, che in pianura, per il semplice fatto che il maggiore impegno fisico r

 

 

 

December 11th 2002
05:11:07 AM

Nome:  

 

Temistocle

 

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Per Tiziana:

Sono andato a vedere sul forum e ho notato che l'Antonella che ha postato lì è la stessa che ha postato sul Guest Book: i due indirizzi e-mail coincidono! Comunque, la tua proposta di organizzare un mini-raduno dei gimnopodisti romani è ottima: ci avevo pensato anch'io e spero che la prossima primavera/estate si possa fare (ora francamente fa troppo freddo). Ovviamente sono più che graditi anche i gimnopodisti di altre città. Perché non cominciare fin d'ora a formulare qualche proposta? Come luoghi io insisterei per quelli "archeologici", come l'Appia Antica, gli scavi di Ostia Antica e altre zone analoghe, sia dentro che fuori Roma (lo stesso foro romano, Veio, Lucus Feroniae, Cerveteri, Tarquinia).
Temistocle

 

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December 10th 2002
11:17:40 PM

Nome:  

 

Tiziana

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Antonella

Sembra davvero incredibile che una cosa tanto naturale e innocente come il camminare scalzi debba creare tanti problemi al momento del debutto!
Io stessa per parecchi anni mi sono limitata a farlo soltanto all'estero, altri hanno asserito di farlo in ferie o di nascosto. Tu ora lo confermi ancora una volta affermando di avercela fatta perché ti trovavi in un quartiere diverso da quelli che frequenti abitualmente, lontano cioè dagli occhi di chi ti conosce.
Credo che per abbattere completamente ogni barriera ti serva il supporto di qualche altro barefooter che ha già superato le remore iniziali.
Se sfogli un po' gli archivi del GB, il club presenta una frazione romana piuttosto nutrita (a parte Sara, che si è rivelata un fake). Potresti prendere contatto con i barefooter tuoi concittadini - lasciano tutti gli indirizzi e-mail -, e chiedere loro di organizzare un mini-raduno romano.
Se al supporto dei maschietti preferisci quello di un'altra donna, il mese scorso aveva postato sul forum una signora che si chiama anche lei Antonella, madre di famiglia, che ha raccontato di andare scalza già da tempo, e di non avere quindi più nessun problema a presentarsi a piedi nudi in pubblico ogni volta che se ne presenta l'occasione. Il suo indirizzo e-mail lo trovi in testa al suo messaggio del forum .
Credo che sia la persona giusta per aiutarti perché abita nella tua stessa città, e inoltre deve
essere molto informata in materia di barefooting, visto che ha asserito di postare anche in altri forum analoghi a questo.
Ovviamente tutto questo va preso con beneficio di inventario perché io la conosco poco, in quanto qui ha postato una sola volta, e tra i vari forum in cui scrive non c'è Hobby? Barfuss!, dove io sono una presenza pressoché fissa.

Ciao
Tiziana

 

 

 

December 9th 2002
09:58:41 AM

Nome:  

 

Temistocle

 

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Per Antonella:
Purtroppo il messaggio non è completo perché era finito lo spazio per un solo messaggio. Potresti completare quello che volevi dire scrivendone un altro? Comunque, sarei curioso di sapere:
1) Immagino che avrai passeggiato completamente scalza, nel senso che ti sei tolta anche le calze, nonostante a dicembre anche a Roma le temperature siano piuttosto rigide. O no?
2) Eri sola o con te c'era altra gente? E che commenti hai sentito?
3) Perché nel "cosmopolita" centro storico di Roma ti fidi a passeggiare scalza mentre nel tuo quartiere no? È lecito chiederti in che quartiere abiti o vuoi mantenere la privacy?
4) Ma visto che sei riuscita a passeggiare scalza d'inverno vincendo le tue resistenze interne, perché non ti prefiggi per la prossima estate un «outing» più completo e cominci a intensificare le tue passeggiate scalze dappertutto, nel tuo quartiere, in altri quartieri romani e nel centro storico? Siamo sicuri che le reazioni sarebbero così sgradevoli come temi? E se invece diventassi esempio anche per altre persone?
Scusa se ho esagerato con le domande.
Saluti.
Temistocle

 

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December 9th 2002
06:54:48 AM

Nome:  

 

Enzo

 

Città  

 

per Antonella

 

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Anche io ho notato che certe strade del centro, ad es. la zona di Corso Vittorio, Piazza Venezia ecc. sono le piu' pulite e le piu' adatte per andare scalzi. Qualche volta anche io faccio passeggiate scalze in quella zona e forse un giorno potremo incontrarci per caso.
In questo periodo piovoso ho deciso di non andare scalzo perche'si forma una melma poco invitante: forse il freddo fa venire il mal di pancia ai cani e poi quando il terreno e' bagnato le schegge di vetro si confondono e questa settimana ne ho beccate un paio. Tutto questo vale pero' per le zone piu' periferiche e per i vicoli del centro, non per le strade principali.
Anche andando in giro con i sandali ci si puo' divertire notando la reazione di molte persone
Direi che si diventa barefooter quando la reazione degli altri cessa di essere una preoccupazione e comincia ad essere talvolta divertente

 

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December 8th 2002
12:58:44 PM

Nome:  

 

Antonella

 

Città  

 

Roma

 

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Ho osato!

oggi sono uscita allo scoperto!
ora vi racconto come è andata.
Ero stata invitata all’inaugurazione di una mostra, in pieno centro storico di Roma; così sono andata, vestita come di solito non faccio, e cioè un completo piuttosto elegante con giacca grigia gessata, calzoni neri, camicia di seta ecc ecc e anche, purtroppo, scarpe – di quelle vere, non i miei consueti mocassini “anatomici” (nel senso che hanno la forma dei miei piedi perché metto solo quelli da anni), ma delle scarpe cosiddette “ballerine” (c’è poco da ballare con quelle, dal mio punto di vista).
Insomma, finita la manifestazione e uscita dalla galleria, non solo per via delle scarpe ho deciso di godermi una passeggiata speciale.
Devo dire che un po’ ha inciso il fatto di trovarmi in mezzo a una folla sconosciuta: non potrei mai farlo nel mio quartiere o sarei bollata per sempre! Un po’ anche mi sono sentita al sicuro perché il centro di Roma è del tutto eterogeneo, c'è di tutto e quindi la gente non si stupisce più di tanto.
Però la cosa determinante secondo me è stata proprio il mio abbigliamento superelegante: ve l’immagiate la scena? una signora impeccabilmente vestita e scalza… l’idea mi divertiva troppo, anche perché pensavo che questo li avrebbe spiazzati, salvandomi da qualsiasi tentativo di etichettarmi! così ho pensato mentre passeggiavo con calma per i vicoli dietro piazza della chiesa nuova.
Ho fatto una passeggiata di mezz’ora, arrivando fino a piazza venezia, un itinerario piuttosto piacevole anche se certi asfalti cittadini sono più aspri della pietra lavica! comunque non ho fatto lunghe passeggiate scalze per nulla quest’estate, sui greti sassosi e conchigliosi del mare, nella pineta e così via, e i miei piedi sono abituati. Temevo anche di mettere il piede su chissà quali schifezze e invece le strade non erano poi così indecenti, era tutto normale e tranquillo.
Altro discorso la temperatura del suolo, che comincia ad essere un po’ freddina; però più che sopportab

 

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December 4th 2002
01:28:52 PM

Nome:  

 

Valerio

 

Città  

 

Pinerolo

 

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Spinto da curiosità sono andato a vedere il calendario dell' avvento di cui ha parlato Tiziana in uno dei suoi ultimi interventi. Non ho resistito alla tentazione di aprire tutte le finestrelle e così ho avuto modo di vederne il contenuto, che ovviamente non svelo per non togliere la sorpresa a quelli più virtuosi di me.
Mi è rimasto solo il rammarico di non aver potuto capire nulla delle scritte e dei commenti essendo questi scritti in tedesco. So per certo che ci sono almeno 4 o 5 persone tra di noi che conoscono il tedesco, sarebbe, penso una cosa carina, una volta passato il 24 dicembre che qualche volenteroso traducesse i testi, io lo apprezzerei sicuramente, e così penso molti altri che, come me non conoscono il tedesco. Ringrazio sin d'ora l' eventuale volontario e oltre ai consueti saluti giungano a tutti i frequentatori, abituali e non, del guestbook i miei migliori auguri di buone feste.
Valerio

 

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December 2nd 2002
02:00:45 AM

Nome:  

 

Tiziana

 

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Per Matteo

Vedi, secondo me non c'è molta differenza tra la pratica del barefooting e la vita a piedi nudi.
Il punto di partenza è lo stesso, cioè quello di superare la barriera psicologica del girare a piedi nudi in un mondo di calzati, che è forse l'ostacolo più difficile da superare, come dimostra il fatto che il 98% di tutti i barefooter comincia lontano da occhi indiscreti (all'estero, di notte, in luoghi dove non di conosce nessuno). La differenza sta nel punto di arrivo. C'è chi dice "lo faccio a più non posso, rispettando però le convenzioni sociali, o meglio la sensibilità di chi mi sta vicino" e chi dice "me ne frego, lo faccio finchè mi pare e piace".
Non nascondo che alcuni dei barefooter permanenti sono molto eccentrici e che quasi tutti lavorano in proprio, ma per il resto non sono diversi da tutti gli altri, scalzi a tempo determinato o calzati che siano.
Molto singolare è il modo in cui Diddi è diventato barefooter, puoi saperlo se leggi la sua testimonianza in questo sito cliccando su "news" o su "ospiti" e poi "testimonianze".
Diddi tra l'altro ha realizzato un calendario dell'Avvento dedicato agli amici barefooter, visibile all'indirizzo http//advkalender.reklamefabrik.de.

Ciao
Tiziana

 

 

 

December 1st 2002
03:52:30 AM

Nome:  

 

Matteo

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Tiziana,ma anche per tutti gli altri che volessero intervenire nella conversazione.
Indubbiamente tu avrai ragione nel dire che quei barefooted permanenti non siano persone anormali,ma se stanno a piedi nudi sempre ed ovunque, in ogni ora del giorno ed in ogni giorno dell'anno,non sono certo lo stereotipo della classica persona media! Saranno delle persone che vivono e lavorano in ambienti che permettano loro di fare ciò,dal punto di vista tecnico e sociale,quindi in ambienti particolari.Anche loro, se riescono a vincere la ritrosia sempre e comunque significa che hanno un certo tipo di carattere perchè non tutti lo saprebbero fare. Se puoi e se vuoi,mi piacerebbe per cultura personale sapere che tipi sono,dove vivono,che lavoro fanno,quanti anni hanno,se ogni tanto mettono qualche paia di scarpe,come hanno cominciato,la reazione dei loro amici,genitori,colleghi di lavoro,fidanzati/e etc... Ovviamente ti chiedo di riportare solo quello che loro dicono pubblicamente,e nulla di personale.Poichè su questo sito ci sono stati parecchi falsi, sei sicura che sono autentici?
Un'ultima curiosità:secondo te se una persona vivesse in una città di medie dimensioni e dalle temperature non troppo rigide,nel cominciare a vivere sempre a piedi nudi incontrerebbe maggiori difficoltà dal punto di vista tecnico (freddo,superfici sconnesse,ecc...) o dal punto di vista sociale?
Ciao e rispondimi pure quando e se vuoi.

 

 

 

 

December 1st 2002
02:24:39 AM

Nome:  

 

Tiziana

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Matteo

Confermo i miei complimenti perché comunque hai impiegato davvero poco tempo, considerando che nella città dove frequenti l'università conosci comunque molte persone
Io ho qualche freno di carattere sociale, nel senso che non desidero tagliarmi fuori dal contesto umano che mi circonda perché qualcuno può sentirti urtato dal mio scalzismo (con ragione, però, se è immotivato me ne frego). Sono una libera professionista, che lavora esclusivamente a piedi nudi nel suo ufficio, ma si presenta calzata ai servizi fuori sede presso i suoi clienti, prevalentemente ditte private, ma anche enti pubblici.
Durante un servizio di interpretariato di tre giorni in una ditta, non mi sono limitata a togliermi le scarpe toglievo le scarpe quando avevo i piedi coperti dal tavolo di legno (perché se il tavolo è di cristallo si vedono), ma ho girato scalza in tutti gli uffici della ditta, tranne ovviamente nello stabilimento di produzione.
Farei la barista scalza solo se il mio bar fosse frequentato. Dovessi accorgermi che la gente lo evita, scenderei senz’altro a compromessi.
Della signora Luzia non si dice nulla di più di quello che già ti ho detto. In fondo la sua particolarità non è di interesse pubblico. Viene notata, certamente, ma nulla di più. Dei tre scalzi permanenti che postano su Hobby-Barfuss so quello che scrivono, e che lo sono diventati per libera scelta. L’impressione che ho è quella di persone normalissime, come del resto tutti noi.

Ciao
Tiziana

 

 

 

November 30th 2002
12:48:09 PM

Nome:  

 

Matteo

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Tiziana
In realtà nel contesto del mio ultimo intervento intendevo dire che ho perso ogni inibizione nella città dove frequento l'università (con l'esclusione della zona dell'università),ma permangono nella mia città,dove vado scalzo raramente e solo in zone dove non mi conosce nessuno.Tu invece quali freni hai ancora? Qual'è l'ultima inibizione che ti sei tolta l'altro ieri? Ti frenano di più motivi "tecnici" o sociali? Se il tuo lavoro consistesse per esempio nel gestire un bar,senza quindi alcun problema per l'abbigliamento,magari in una calda città di mare del sud italia,cominceresti a vivere a piedi nudi?
Io non sono il tipo e la cosa non mi interesserebbe,ma le persone che vivono a piedi nudi mi affascinano.Di quella signora tedesca ho trovato varie cose su internet,ma tutto in tedesco,lingua che non conosco.In sintesi che cosa dicono di lei? E delle altre persone che vivono a piedi nudi che sai? Come si chiamano? In generale che tipi sono? Rudi e solitari montanari di una certa età che di scarpe non ne hanno mai avute,o giovani ragazzi sensibili ed estrosi che vivendo in una società consumistica ma non avendo mai avuto troppa simpatia per le calzature un bel giorno decidono di bruciare tutte le loro scarpe in un romantico falo sulla spiaggia?

 

 

 

November 29th 2002
06:42:19 AM

Nome:  

 

Tiziana

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Matteo

Complimenti!
Sinceramente è la prima volta che mi capita di vedere “bruciare le tappe” così rapidamente.
Per me, confesso, ce n’è voluto prima di perdere ogni inibizione - l’ultima l'ho persa soltanto ieri! - quindi non posso che esprimere ammirazione di fronte alla tua carriera-lampo.
Quanto ad eliminare l’“abbigliamento podalico” conviene forse procedere al contrario, ovvero eliminare le calze e poi aumentare gradatamente la permanenza a piedi nudi.
La signora scalza da 16 o forse ormai 17 anni si chiama Luzia Falkenberg, ha 50 anni ben portati e lavora come assistente agli anziani in una casa di riposo dell’Eifel (Germania). Ho visto diversi servizi su di lei sulle reti televisive tedesche e se ne parlato anche su Hobby-Barfuss. Non la conosco personalmente, né ho contatti con lei perché non ha mai postato sul forum tedesco. Non usa calzini, anche perché per esperienza posso confermare che è molto peggio girare con le calze senza scarpe che al contrario, cioè con le scarpe senza calze. Usa comunque un paio di scarpe per guidare, perché in Germania è vietato guidare scalzi. Ovviamente non conoscendola non so né che tipo sia, né che cosa abbia fatto delle sue scarpe. A vederla in TV sembra una signora cordiale e simpatica.

Ciao
Tiziana

 

 

 

November 29th 2002
03:24:45 AM

Nome:  

 

Matteo

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Ultimamente quando sto nella città dove faccio l'università,le scarpe le metto solo per andare in facoltà,per il resto sto sempre a piedi nudi.Ormai dopo essere andato scalzo perfino a mensa per un paio di volte,ho perso ogni inibizione.Inoltre,sarà perchè ho preso l'abitudine,sarà per la temperatura fuori stagione,ma non soffro il freddo.Anche quando farà freddo sul serio se voglio evitare di mettere le scarpe posso sempre usare un paio di calzettoni (anche se è molto più bello stare completamente a piedi nudi).Mi sembra di capire che dal punto di vista "tecnico" se uno volesse vivere a piedi nudi,la cosa non sarebbe molto difficile.Magari il primo anno si eliminano le scarpe e il secondo anche i calzini.Penso che la difficoltà sarebbe soprattutto di natura "sociale".Non pensate?
Tiziana,tu una volta parlasti di una signora che si è tolta le scarpe per l'ultima volta 16 anni fa! Sono curioso di sapere qualcosa su di lei... Come lo sai? La conosci? Che tipo è? Evita anche i calzini? In che occasione ha messo l'ultima volta le scarpe? Dopo tutto questo tempo riuscirebbe da un momento all'altro a indossare un paio di scarpe? Un'ultima curiosità:che ne ha fatto delle sue scarpe,visto che non le usa da così tanto tempo? Le ha buttate? O magari ne ha fatto un bel falò? Ciao e scusate le troppe domande.

 

 

 

November 28th 2002
11:29:41 AM

Nome:  

 

bobaz

 

Città  

 

milano-italia

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Ciao a tutti. Passavo di qua e ho voluto lasciare un segno di amicizia. Sono Bobaz di Milano Lambrate ed il mio sito raccoglie tutti i miei lavori, decine di opere grafiche, illustrazioni, fotografie, elaborazioni digitali, web design ecc. http://www.bobaz.com Fateci un giro, non ve ne pentirete!

Sphaera . Infinita . Cuius .
Centrum . Est . Ubique . Et . Circumferentia . Nusquam

 

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November 28th 2002
01:30:26 AM

Nome:  

 

Webmaster

 

Città  

 

Per Laura

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Questo non è un sito porno. Hai sbagliato tutto. Per favore evita nuovi messaggi di questo genere.

 

 

 

November 28th 2002
12:58:35 AM

Nome:  

 

LAura

 

Città  

 

Roma

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Ciao a tutti i bei maschietti sono Laura e ho 24 anni alta 170 capelli neri occhi azzurri e mi sento una ragazza calda e sensuale.Se ti va di divertirti con me allora seguimi.Vieni a trovarmi nel mio sito amatoriale.http://www.ragazzemonelle.com
Ciao baci

 

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November 22nd 2002
07:48:52 AM

Nome:  

 

Tiziana

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Matteo

Mi associo all'opinione di Franco. Anche secondo me tu hai l'anima scalza.
Il buffo è che l'espressione "anima scalza" è una traduzione dal tedesco. L'ho coniata io per la prima volta su Hobby?-Barfuss! dove scrivo assiduamente, logicamente nella forma "barfüssige Seele", che è stata adottata immediatamente nel gergo degli scalzisti di Oltralpe per indicare la vocazione verso il piacere di camminare a piedi nudi.
A me sembra che tu ne abbia colto il significato e che ti ci identifichi nella sostanza, quindi ce l'hai!

Ciao
Tiziana

 

 

 

November 22nd 2002
06:16:37 AM

Nome:  

 

Franco

 

Città  

 

Per Matteo

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Perrchè dici di non avere l'anima scalza?
Se lo fai con naturalezza e tutte le volte che vuoi sei un gimnopodista autentico. Se poi preferisci essere più "elegante" in altre occasioni non c'è niente da dire.
Un consiglio: portati sempre un paio di scarpe di emergenza (non si sa mai) salvo che non ti allontani da casa per meno di un Km.

 

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November 22nd 2002
02:31:53 AM

Nome:  

 

Matteo

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Salve ragazzi, nonostante siamo quasi a dicembre grazie a queste belle giornate a volte mi capita ancora di andare in giro scalzo.Finalmente riesco a farlo con grande naturalezza.Esco di casa direttamente scalzo senza portarmi dietro nessun tipo di calzature,e vado dal giornalaio, dal ferramenta, dal tecnico che ripara gli elettrodomestici ecc... In ogni caso mi presento a piedi nudi come se nulla fosse,e nessuno mi dice nulla.Finalmente riesco a comportarmi come se le scarpe fossero un optional (come sono veramente) : se le voglio mettere le metto,altrimenti vado senza.E se non c'è necessità preferisco andare senza.Ma lo faccio solo per comodità quando vado in giro per delle faccende da sbrigare.Altrimenti per il mio modo di essere non mi piace presentarmi scalzo,anche se i piedi nudi si abbinano molto bene con i jeans,che uso molto spesso.Dal punto di vista estetico per la mia personalità preferisco portare sempre le scarpe chiuse.Non ho quello che Tiziana definisce "l'anima scalza".

 

 

 

November 14th 2002
06:31:34 AM

Nome:  

 

Tiziana

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Marco

A proposito dei non-sandali ho sentito dei pareri molto discordi.
Io sono un po’ scettica al riguardo, in quanto penso che non possono sostituire le scarpe vere nei casi in cui c’è un codice d’abbigliamento da rispettare.
Quando invece non ci sono prescrizioni di sorta, personalmente preferisco il “nudismo podalico” assoluto, senza cioè né cinghie, anelli o cavigliere, ma solo un po’ di smalto alle unghie dei piedi, preferibilmente nei toni del rosso. Dei commenti della gente sinceramente non me ne importa nulla. Domenica scorsa durante una camminata fuori città con una mia amica (calzatissima ma molto tollerante) ho collezionato una lunghissima serie di sguardi esterrefatti e di compatimento. Devo ammettere che la temperatura del terreno sotto le suole naturali non era esattamente tra le più alte, ma sono comunque contenta di riuscire a fare un tratto piuttosto lungo a piedi nudi. Dopo un po’ ho dovuto però arrendermi e infilare le scarpe. Successivamente ho dovuto addirittura capitolare del tutto e infilare anche un paio di calze, anche se solo gambaletti sottili.
Il bello è che subito dopo che ci si è ricalzati i piedi diventano subito caldissimi.
Hai quindi tutto il mio rispetto per il fatto di riuscire ad attraversare scalzo il centro di Torino alle temperature di 6-8°. Io non mi vergogno ad ammettere che non ce la farei a farlo completamente scalza. Di tanto in tanto mi dovrei sicuramente calzare, anche soltanto per poco. Ciò potrebbe forse dipendere dal fatto che porto sempre la gonna, e solo in qualche rarissimo caso i jeans, precisamente quando vado a camminare o quando viaggio.

Ciao
Tiziana

 

 

 

November 13th 2002
06:38:50 AM

Nome:  

 

raimondo

 

Città  

 

caronno varesino (va)

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 


Congratulazioni per il sito, guardandolo non ho potuto fare un salto indietro di vent'anni e ricordarmi quando da bambini amavamo toglierci le scarpe nelle belle stagioni e corravamo sulla ghiaia e sulla terra divertendoci e senza farci caso dell'assenza delle calzature ai nostri piedi! Bellissimi tempi... infondo è il sogno ad occhi aperti di tutti quello di poter camminare scalzi su un prato...
vorreis egnalarvi il sito internet della cooperativa sociale in cui lavoro, tra le tante cose di cui ci interessiamo e che produciamo, della bioedilizia e del bioarredamento, vorrei farvi notare che è così ingiusto trattate i propri pavimenti di casa (sopratutto il parquet e il cotto) con materiali sintetici tipo le vernici convenzionali (comprese quelle all'acqua). queste vernici formano uno strato di plastica... molto meglio finire il pavimento con vernici naturali, noi le distribuiamo come distribuiamo parquet. Queste vernici sono prive completamente di derivati del petrolio e conferiscono migliori prestazioni, oltre che aumentare il comfort ed eliminare esalazioni tossiche. www.artimestieri.com
Ciao!!!

 

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November 12th 2002
01:31:42 PM

Nome:  

 

Marco

 

Città  

 

Torino

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Approfitto di un recente contatto con Maurizio di Milano per raccontare cone ho risolto il desiderio di camminare mantenendo ancora il contatto diretto col suolo senza provare la sgradevole sensazione di essere additato al pubblico ludibrio (Tipo "quello è un po'matto"). Quest'estate le scalzature proposte da Franco mi hanno liberato da una grande pena, perché potevo camminare dove volevo con la quasi certezza che la gente comune percepisse le mie estremità come "calzate" e perciò "in regola" con la società in cui viviamo. Le ho usate moltissimo, indossandole appena uscivo dall'ufficio, per girare in motorino, per andare alla stazione a prendere i biglietti del treno, ecc...
Ma ora torna un po' il problema. Così ho ripescato un inutile paio di scarpette DeFonseca acquistate anni fa pendando fossero leggere e simpatiche da portare per poi scoprire appunto che era meglio non averle del tutto o al massimo usare le Flip-Flop a infradito, molto più leggere e aperte. Così, con un semplice tagliabalsa (vista la semplice suola di gomma), ho praticato due ampi fori in ciascuna scarpa, rimuovendo al contempo l'imbottitura interna. Non sono il massimo della comodità e le dita non beneficiano appieno del contatto col terreno, ma di nuovo svolgono egregiamente il ruolo del piede apparentemente calzato e la gente non nota nulla. Forse non sono molto adatte per correre, ma sicuramente vi assicuro che vanno benissimo e il leggero fastidio che si prova sui bordi è compensato dalle piacevoli sensazioni tattili delle piante. E non dite che fa così freddo da non poter fare quattro passi in questo modo. L'altra sera ho attraversato tutto il centro di Torino e la temperatura era sui 6-8°C. Stamattina era attorno allo 0° ma non ho rinunciato a metterle per andare fino in garage dove tengo il motorino, che non è sotto casa.
Mi piacerebbe inserire qui la foto che ho mandato a Franco, ma non so come si fa. Forse se riesco la invio sul Forum oppure Franco che sicuramente è più b

 

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November 10th 2002
12:49:20 AM

Nome:  

 

Tiziana

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

2ª parte

I barefooter che ho avuto modo di conoscere personalmente, persone cioè dotate di “anima scalza”, non si sognerebbero mai di andare a piedi nudi alla prima della Scala. Ci andrebbero sicuramente a una manifestazione di protesta, ma non si calzano una volta che questa è terminata.
In conclusione, ho già più volte smentito la tua affermazione secondo cui all’estero si cammina scalzi riguardo a Germania, Austria, Repubblica Ceca e Francia, dove mi sono recata personalmente di recente. Aggiungo ora anche la Gran Bretagna: in questo fine-settimana ho incontrato un mio carissimo amico che vi risiede, che mi ha parlato di moda di scarpe con zeppe altissime portate senza calze nonostante il freddo. Persone a piedi scalzi se ne vedono d’estate entro i confini dei giardini antistanti le villette private, ma non “on the road”.
Non avermene, non dubito della tua buona fede, ma purtroppo credo che una bufala vada smentita, anche perché se qualche lettore seguisse anche altri siti sul barefooting, magari Hobby?-Barfuß, si accorgerebbe subito della discordanza delle affermazioni, e si perderebbe in credibilità.
Correggetemi se sbaglio.

Ciao
Tiziana

 

 

 

November 10th 2002
12:47:23 AM

Nome:  

 

Tiziana

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Temistocle (1ª parte)

Codice d’abbigliamento

Nei romanzi che si propongono di rendere un quadro della società di un’epoca, gli scrittori dedicano parecchie righe – e a volte anche pagine intere – alla descrizione di arredamento, suppellettili e soprattutto dell’abbigliamento dei protagonisti, per sottolinearne l’inquadramento sociale. In effetti in passato la foggia degli abiti era addirittura indicativa della classe sociale o casta d’appartenenza di una persona.
Oggi non è più così. Qualche strascico del passato è rimasto nelle uniformi, e se vogliamo nell’usanza della fede nuziale. Oggi la moda vuole essere puramente espressione della fantasia e del gusto degli stilisti (quest’ultimo a volte discutibile
J. Fermo restando che ognuno può vestirsi come vuole, esiste un tacito codice d’abbigliamento che in linea di massima viene seguito. Nessuno si presenterebbe a un matrimonio vestito come per andar per funghi, ed anche i più giovani non si presentano ad un colloquio di lavoro vestiti come quando vanno in discoteca.
Le manifestazioni su cui tu tanto insisti, riscuotendo per altro scarso eco di risposte, rappresentano una capitolo a sé. Trattandosi spesso di espressioni di protesta, i partecipanti scelgono un abbigliamento che sottolinei questo atteggiamento.
Anche supponendo che ci sia veramente un esercito di gente che protesta a piedi nudi – e non è così, perché i cameramen che riprendono i cortei per i servizi dei vari telegiornali non si lascerebbero senz’altro sfuggire il primo piano – non c’entra niente col barefooting. Il barefooter è una persona che si vede a piedi nudi nelle occasioni in cui non vige nessun “codice d’abbigliamento” particolare, dove cioè ognuno sceglie davvero liberamente come vestirsi, optando per lo stile che sente più idoneo a esprimere la sua personalità.

(continua)

 

 

 

November 9th 2002
02:31:01 PM

Nome:  

 

Temistocle

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Dubito che a causa delle temperature ormai quasi invernali a Firenze ci sia stato qualcuno che abbia manifestato a piedi nudi. Sono però convinto che se la manifestazione (a cui non sono comunque andato) dei no global si fosse fatta qualche settimana prima, con temperature più miti, avremmo visto numerosi piedi scalzi: sembra che ci fossero da 500.000 a un milione di partecipanti, molti dei quali stranieri; e questi ultimi si scalzano di più.
Sarà per la prossima volta...
Temistocle

 

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November 9th 2002
11:08:39 AM

Nome:  

 

bfpaul

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Franco e tutti gli altri,
anche qui al sud il tempo non permette più di andare a piedi nudi; però qui a Cagliari quando ci son giornate di sole e la temperatura risale, anche durante tutto l'inverno si può fare.
Basta non essere troppo freddolosi.

 

 

 

November 7th 2002
11:29:01 AM

Nome:  

 

Franco

 

Città  

 

Per Tiziana, Valerio... e gli altri del Nord

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Colpa vostra se abitate in luoghi freddi
A parte gli scherzi, stasera a Genova c'erano 10°, e vi assicuro che per Genova si tratta di una temperatura veramente invernale, ma si riesce ancora a camminare scalzi specialmente se si è ben coperti e non si sta fermi.
Questo per dire a tutti quanti che se qualche volta quest'inverno volete venire a trovarmi sarò felice di stare in vostra compagnia e di farvi visitare la mia città, che ha spesso temperature abbastanza gradevoli anche in pieno inverno.

 

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November 7th 2002
07:29:25 AM

Nome:  

 

Valerio

 

Città  

 

Pinerolo

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Rispondo a Tiziana che riesce sempre a tenere aperto il colloquio sul GB con interventi puntuali e gradevoli, confermando che anche dalle mie parti, abito in provincia di Torino, il freddo è ormai arrivato e le uscite scalze sono perlopiu' un piacevole ricordo estivo che si è fortunatamente protratto, almeno qui al nord fino ai giorni scorsi.
Da adesso però penso che sarà sempre più difficile uscire scalzi senza sentire freddo alle estremità, a meno di non avere un più che buon allenamento, cosa di cui io non dispongo dovendo per necessità di lavoro, dovute a norme di sicurezza, indossare sempre le scarpe.
Probabilmente in Riviera o nel sud dell' Italia le cose sono un po' diverse.
Saluti a tutti
Valerio

 

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November 7th 2002
05:19:57 AM

Nome:  

 

Tiziana

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Beh, credo che siate contenti di avere ricevuto i complimenti per la grafica del sito da parte di persone che se ne intendono.
A me personalmente la veste del sito piace, ma il motivo per cui scrivo qui è, come sapete, quello di essere una barefooter attiva.
Vivendo nel nord, ho ormai molte meno occasioni per camminare scalza rispetto ad esempio a un mese fa. In effetti le temperature si sono abbassate al punto da non rendere sempre piacevole il contatto delle estremità col terreno.
Attualmente, a parte in casa, dove cammino sempre e soltanto a piedi nudi, mi limito a uscire senza calzature solo per andare a buttare la spazzatura, ritirare la posta, recarmi a fare qualche commissione non lontano da casa o quando vado esco in macchina per raggiungere un luogo chiuso.
Quando la temperatura e/o le convenzioni sociali mi consentono di uscire senza calze, mi concedo qualche tratto a piedi nudi che interrompo calzando i decolletè ogni volta che mi viene freddo o i piedi diventano insensibili per la temperatura. Appena i piedi diventano un po' più caldi, mi scalzo di nuovo.
Com'è invece la situazione dalle vostre parti?

Ciao
Tiziana

 

 

 

November 6th 2002
10:29:05 AM

Nome:  

 

bfpaul

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per lo studio GAIA,

nessun fraintendimento per carità; ero solo curioso di sapere in quale veste vi interessasse il nostro sito; visti i vostri cortesi apprezzamenti, Vi ringrazio e Vi chiedo in puro spirito di amicizia di farlo conoscere se ciò é nelle vostre possibilità.
Un cordiale saluto ... scalzo.
vwm

 

 

 

November 5th 2002
12:53:10 PM

Nome:  

 

Studio GAIA

 

Città  

 

Cosenza

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Gentile Vicewebmaster, rispondiamo alla Vostra email qui sul Guestbook, perchè non è stato possibile raggiungerVi tramite posta elettronica.
siamo uno studio di grafica che opera in diversi campi della comunicazione
pubblicitaria. Nasciamo come artisti di opere video e grafiche non
finalizzate al lucro, ma sviluppiamo anche progetti pubblicitari per aziende
e privati, evidentemente a pagamento. Come webdesigners è nostro vivo
interesse sondare il web alla ricerca di "bei siti" e i giudizi espressi sul
Vostro Guestbook sono sinceri. Ci dispiace essere stati fraintesi, ma eravamo in assoluta buona fede.
Ancora complimenti per il sito da Voi creato.
Cordiali saluti
lo staff di Studio GAIA

 

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November 4th 2002
10:25:19 AM

Nome:  

 

Studio GAIA

 

Città  

 

Cosenza - italy

 

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Ciao! Bel sito! Ha una bella grafica accattivante, continuate così, siete divertenti!

 

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November 3rd 2002
01:25:32 PM

Nome:  

 

Virginia

 

Città  

 

Pinerolo

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Rispondo ad una richiesta che Paolo mi aveva fatto molto tempo fa riguardo alle mie abitudini scalze.
Sono molto freddolosa e vorrei abitare in un luogo caldo, sono nata in Venezuela e mi è rimasto dentro il desiderio del caldo, ma la vita mi ha portato ad abitare ai piedi delle Alpi dove il clima non è propriamente quello che io desidererei. Malgrado ciò quando fa caldo mi piace camminare scalza ma io comincio a stare bene quando gli altri, ad esempio Valerio con il quale ho condiviso alcuni momenti, salta da un posto all' altro perchè dice che il terreno brucia.
Direi quindi che sono da considerare una barefooter stagionale. Cari saluti a tutti Virginia

 

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November 1st 2002
06:15:46 AM

Nome:  

 

Tiziana

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Temistocle

Credo che vedere persone scalze a Roma sia la cosa più facile e nel contempo più difficile. E' facile perchè è una città dal clima felice e altamente visitata da turisti di tutto il mondo, che magari approfittano del sole e del fatto di essere lontani da casa per scalzarsi, ma è anche difficile perchè le bellezze che Roma offre agli amanti dell'arte e della storia sono infiniti, quindi le presenze dei turisti sono dislocate un po' dappertutto e per di più in continuo spostamento.
In una località dal centro artistico grande come una mattonella le presenze dei turisti sono molto più concentrate che a Roma. A ciò si aggiunge che i barefooter sono sempre e dovunque pochi!
Comunque io ero visibile domenica sera a Termini, lunedì mattina in zona San Paolo fuori le Mura, ho attraversato il ponte del Tevere e ho poi percorso un bel pezzo di viale Marconi.
Al pomeriggio sono andata all'Università con le scarpe, che ho ritolto alla sera durante i festeggiamenti della neo-dottoressa.
Martedì mattina ho girato scalza per l'Upim che ha il passaggio su Termini prima di prendere il treno.
Come vedi, sono sempre stata in movimento, quindi potrebbe essere che anche chi si fosse recato dove ho detto non abbia ugualmente visto nessuna persona scalza, anche se io c'ero!

Ciao
Tiziana

 

 

 

October 31st 2002
10:34:26 AM

Nome:  

 

bfpaul

 

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Per Temistocle
Noto che sei interessato sempre alla scoperta di persone scalze in diverse situazioni (cortei, etc). Dici che nonostante in questi giorni a Roma vi fosse un tempo molto buono non si vedeva gente scalza.
Mi domando e ti domando: ma perchè, tutte le volte che c'é tempo buono, a Roma si vedono persone scalze?
A me é capitato di vederne solo d'estate e presumibilmente si trattava di turisti ....
I veri scalzi credo, scompaiono fra la gente e quindi sono difficili da individuare. O no?

 

 

 

October 31st 2002
10:10:06 AM

Nome:  

 

Temistocle

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Tiziana:
Confermo, a Roma in questi giorni il clima è stato eccezionalmente mite, nel senso che il fine ottobre è stato altrettanto caldo del fine settembre, e in alcuni giorni anche di più. Però non solo non si vedeva gente scalza, ma anche di persone con i sandali e senza calze si vedevano solo turisti stranieri, perché la gente tende a vestirsi secondo il calendario e non secondo le temperature (però molti andavano a maniche corte).
Sarei comunque curioso di sapere in quali quartieri romani ti sei avventurata scalza, quali scalze hai percorso e, soprattutto, quali reazioni hai suscitato. Avevi poi sempre con te un paio di scarpe di emergenza o ti sei anche azzardata a uscire senza calzature neppure in borsa?
Comunque, se non ci sei stata, ti consiglio la prossima volta che vieni a Roma una passeggiata sull'Appia antica o agli scavi di Ostia antica: garantisco che percorrere questi siti archeologici a piedi scalzi dà un piacere raro.
Temistocle

 

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October 30th 2002
08:55:11 AM

Nome:  

 

Tiziana

 

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Per Andrea

Se il freddo ti mette a disagio, fai tanto bene ad aspettare la bella stagione.
Io all'inizio di questa settimana ho approfittato per girare scalza per Roma, dove ho trovato un clima molto più mite rispetto a quello della zona in cui vivo, dove riesco a uscire scalza soltanto nelle ore intorno a mezzogiorno.
Essendo andata a Roma per assistere ad un esame di laurea, purtroppo non ho potuto trascorrere un soggiorno romano interamente scalzo, ma comunque scalzo quanto basta.
Sono molto contenta di quest'"appendice estiva" che ha interrotto le (non eccessivamente) fredde brume del Nord.

Ciao
Tiziana

 

 

 

October 28th 2002
12:26:05 PM

Nome:  

 

Andrea

 

Città  

 

Milano

 

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Ciao,
naturalmente andando in montagna e leggendo alcuni interessanti libri so bene che le scarpe, o peggio gli scarponi, possono impiegare ore prima di asciugarsi mentre un piede nudo in un luogo caldo si asciuga subito. Vari alpinisti soprattutto del passato si sono salvati dal congelamento dei piedi togliendosi gli scarponi e strofinandoli vigorosamente.
E’ altrettanto vero che andando in montagna anche in questa stagione dopo pochi minuti che cammino mi ritrovo in maniche corte mentre per Milano giro con golfino e giaccone.
Il discorso dovrebbe essere analogo per i piedi anche se devo dire che, insieme alle mani, sono le parti del corpo, in quanto estremità, che sono spesso fredde (questo varia notevolmente anche da ogni singola persona e io purtroppo sono tra coloro che ha spesso mani e piedi freddi).
In caso di forte freddo mi sono accorto che un cappello trattine il caldo con vantaggio non solo per la testa ma per tutto il corpo mentre gli alcolici riscaldano solo momentaneamente ma, essendo un vasodilatatore, si ottiene l’effetto contrario.
Naturalmente in casa ci si muove poco e il marmo non aiuta sicuramente ad avere i piedi caldi.
Conoscendomi so che se andassi in giro scalzo in questa stagione avrei i piedi freddi mentre con le scarpe e le calze di lana sto bene e quindi riproverò a fare qualche giro scalzo quando tornerà la bella stagione.
Andrea

 

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October 25th 2002
06:32:37 AM

Nome:  

 

Franco

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Andrea:
Per completare la risposta di Tiziana, per non avere i piedi freddi (o meglio per non SENTIRLI freddi) occorre muoversi. Io sono riuscito a camminare su un terreno a 0° o poco più (la neve si stava sciogliendo, e per di più la terra era umida) ma stavo salendo su un monte e quindi mi scaldavo notevolmente. Non appena mi sono fermato, ho dovuto mettere i piedi sulla stufa, come pinocchio
Inoltre è buona norma coprirsi un po' di più il resto del corpo.

Per Matteo:
Complimenti, hai superato la barriera!
Anch'io spesso in casa metto un paio di calze di lana (le scarpe mai) se fa freddo, proprio per il motivo che ho appena esposto: in casa mi muovo poco.
Se vuoi corrispondere con un barefooter integrale, io mi considero tale, anche se per motivi di immagine metto le scarpe in ufficio. Ma ormai è da metà marzo che tutte le sere quando esco dall'ufficio me le tolgo, e passo tutti i week-end scalzo

Saluti a tutti.

 

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October 25th 2002
03:49:58 AM

Nome:  

 

Matteo

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Salve ragazzi,mercoledì approfittando della bella giornata, sono andato a mensa a piedi nudi! Mentre uscivo di casa pensavo di star facendo una cosa eccezionale,quando sono rientrato avevo capito che era una cosa normalissima,anche se non frequente.A mensa,infatti,c'è stato giusto qualche sguardo di curiosità,ma per il resto mi hanno sostanzialmente ignorato(cosa più che giusta).Il colmo è stato che proprio quando sono tornato a casa ho dovuto rimettere le scarpe! Infatti ho affittato una stanza in un vecchio condominio,e dentro casa il pavimento è sempre freddo.Capita anche a voi di togliervi le scarpe per uscire e rimetterle per entrare (esattamente il contrario di quello che succede di solito)?

Per quanto riguarda i gruppi "yahoo!" ce ne sono tanti,ma quelli che trovo più interessanti sono "Barefoot-Lifestyle" e "Barefootdays".Ce ne sono tantissimi altri sotto la voce "Barefooters" (nella sezione gruppi).Alcuni,però,sono feticisti.Quelli da me menzionati sono seri,ma essendo di libero ingresso sicuramente ci sono dei membri feticisti.

Un'ultima cosa:per curiosità mi piacerebbe corrispondere con qualche "barefooter" integrale,possibilmente italiano,voi li conoscete? Cosa mi consigliate?
Ciao

 

 

 

October 25th 2002
01:29:29 AM

Nome:  

 

Tiziana

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Andrea

I piedi si scaldano più facilmente quando sono scalzi in questo senso:
Il cuoio delle scarpe presenta una capacità di scambio termico piuttosto lenta, ovvero ha bisogno di parecchio tempo per asciugarsi o per ricedere il freddo incamerato camminando all'esterno o sotto la pioggia.
Di conseguenza i piedi richiusi nelle scarpe fredde o bagnate rimangono freddi più a lungo, anche dopo che si entra in un ambiente riscaldato, in quanto la scarpa funge da barriera contro il contatto del calore, impedendo inoltre notevolmente il movimento dei piedi.
In questo caso per scaldarsi prima è opportuno togliere immediatamente le scarpe e muovere liberamente e velocemente i piedi. In questo modo vi affluisce molto sangue, che favorisce un aumento della temperatura.
Entrando in un ambiente chiuso quando piove, chi cammina scalzo ha i piedi caldi e asciutti dopo max. 1 minuto, chi invece porta le scarpe rimane con i piedi bagnati per molto più tempo.
Provare per credere!

Ciao
Tiziana

 

 

 

October 24th 2002
11:30:33 AM

Nome:  

 

Andrea

 

Città  

 

Milano

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Ciao,
effettivamente la motivazione di Tiziana riguardo il fatto che le calze di nylon non sono adatte per andare scalzi perché si rompono facilmente è una buona ragione per credere che abbiate ragione.
Concordo con lei anche sul fatto che non avevo il tempo di proseguire oltre la mia fermata oltre al fatto che non saprei come attaccare un simile discorso senza il timore che mi arrivi una borsettata in testa.
Potreste spiegarmi com’è possibile che un piede nudo sia più caldo di uno ‘rinchiuso’ nelle scarpe?
Sarà che io ho spesso le mani e i piedi freddi ma questo concetto mi sembra piuttosto strano in quanto le calze e le scarpe trattengono il calore che altrimenti verrebbe disperso.
Andrea

 

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October 21st 2002
03:41:56 AM

Nome:  

 

Tiziana

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Matteo

I siti di barefooting che seguo io sono essenzialmente due, questo e "Hobby? Barfuß!", sito analogo in lingua tedesca.
So che ne esistono anche altri, ma è molto difficile seguirli tutti, per il tempo che ho a disposizione due mi bastano, e i due che conosco, cioè quelli citati sopra mi piacciono molto perchè seri, ovvero sinceramente intenzionati a trattare il tema "barefooting" sotto l'aspetto informativo senza degenerare nella volgarità. Con questo non voglio dire che sono gli unici seri e che il resto è spazzatura, assolutamente no, ribadisco, però della serietà di questi sono assolutamente certa, e quindi li seguo particolarmente volentieri.

Ciao
Tiziana

 

 

 

October 20th 2002
11:17:23 AM

Nome:  

 

Temistocle

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Matteo:
Potresti fornire gli indirizzi precisi dei siti che hai trovato e soprattutto dei gruppi di discussione su yahoo (in che lingue sono? Ce ne sono anche in italiano)?
Quanto all'amministratore della DSS (che ora ha cambiato nome: si chiama Society for Barefoot Living), potrà risponderti meglio Franco. Io posso dire solo che si tratta del tipico americano sospettoso e fissato con le bigotterie "politically correct". Sempre che sia sempre lui.
Temistocle

 

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October 20th 2002
04:40:27 AM

Nome:  

 

Franco

 

Città  

 

Per Matteo

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Bravo, direi che è l'approccio giusto. Camminare scalzo solo e se ti fa piacere, quando lo desideri, senza il timore del giudizio altrui. Io ho impiegato purtroppo quarant'anni per arrivare a questa "filosofia" Continua così.

 

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October 20th 2002
03:22:06 AM

Nome:  

 

Matteo

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Ho notato che su internet esistono molti siti simili a questo,e anche molti gruppi di "yahoo!" che trattano lo stesso tema.Che ne pensate? Voi ne fate parte? Perchè dite che la "Dirty Sole Society" è amministrata da un incapace?

Per Tiziana:per il resocondo della mensa dovrai aspettare il fine settimana perchè solo allora potrò navigare su internet.Tuttavia poichè a mensa conosco parecchie persone sono un po' emozionato per questa sorta di "esordio" a piedi nudi in società!
Se devo essere sincero non lo faccio solo per comodità (anche con le scarpe sto abbastanza bene) ma perchè voglio avere il diritto di andare in giro a piedi nudi quando voglio,e per far ciò devo vincere questa mia ritrosia.D'ora in poi se porterò le scarpe (come continuerò a fare la maggior parte delle volte per praticità) dovrà essere per mia libera scelta e non per timore del giudizio degli altri.

 

 

 

October 19th 2002
11:59:36 PM

Nome:  

 

Tiziana

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Matteo, Andrea, Temistocle e chi altro vorrà leggere

A volte mi è capitato di togliere le scarpe e di proseguire per qualche tratto con le sole calze di nylon. Lo faccio raramente, perché se trovo la temperatura esterna “sopportabile” evito direttamente di indossare le calze. Queste ultime tendono inoltre a rompersi molto facilmente per effetto dello sfregamento a “effetto sandwich” contro l’asfalto e il callo delle piante dei piedi. Preferisco quindi alternare tratti a piedi nudi con tratti con le scarpe chiuse senza calze, piuttosto che il contrario.
Credo anch’io che nel caso della signora incontrata da Andrea sia più probabile che le facessero male le scarpe, oppure che avesse freddo e se le fosse tolte per muovere agevolmente i piedi scaldandoli una volta seduta in autobus.
In effetti è più facile patire il freddo ai piedi tenendo questi ultimi nelle scarpe fredde o bagnate, in quanto sono impediti nel movimento.
Comunque il motivo per cui la signora si è tolta le scarpe può certamente incuriosire, non al punto tale da perdere di vista i propri impegni e ritardare la discesa dall’autobus, rischiano inoltre una “borsettata” in testa, per altro più che legittima.
Sono molto contenta per Matteo che ha superato il primo ostacolo di inibizione a scalzarsi in pubblico, e perché si è trovato bene a piedi nudi. Aspetto di leggere il racconto della mensa. Anche qui non fare programmi, fallo se e quando ti senti.

Ciao
Tiziana

 

 

 

October 19th 2002
10:01:34 AM

Nome:  

 

Temistocle

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Andrea:
È difficile spiegarlo bene, ma la mia convinzione a proposito della signora sul bus milanese rimane quella per cui le facevano male i piedi e aveva messo le scarpe in borsa; il meglio sarebbe stato proseguire la corsa del bus fino a vederla scendere. Da che deriva questa convinzione? Di solito un "vero" barefooter è integrale, nel senso che se una persona va solo con le calze e in un periodo ormai freddo più che altro suscita stupore ma si attira anche più facilmente giudizi negativi che se andasse completamente scalza, d'estate e non in un contesto metropolitano. Secondo me, una persona che va scalza d'estate a Spoleto o a Viareggio non suscita alcuno stupore, mentre una che va solo con le calze a Milano in autunno può dare due impressioni: a) vorrei ma non posso, cioè mi piacerebbe essere completamente scalza, ma fa già freddo, non mi voglio sporcare i piedi, ecc.; b) può sembrare davvero un'eccentrica o una pazza, perché comunque andare solo con le calze è davvero più innaturale che andare con le scarpe (condizione convenzionale e abituale) o totalmente scalza (condizione "naturale" nel senso che è la vera condizione del piede).
Aspetto altri commenti, specialmente di Tiziana (che dovrebbe essere del torinese e non di Milano).
Temistocle

 

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October 19th 2002
09:49:40 AM

Nome:  

 

Paolo (bfpaul)

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Andrea,

pardon.... volevo dire per Andrea

 

 

 

October 19th 2002
09:47:30 AM

Nome:  

 

Paolo (bfpaul)

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Matteo
hai capito perfettamente la differenza fra Forum e Guestbook.
Per quanto riguarda la signora con le calze scure, la domanda giusta sarebbe stata: Signora, scusi la curiosità, lei va scalza o le fanno male i piedi?
L'occasione di poter fare una domanda del genere in pullman, cioè quando non ti possono sfuggire e se si usa il dovuto garbo, neanche prendere a ombrellate in testa, é unica. Però, é vero che certe volte non si é preparati a cogliere il momento opportuno, perchè inaspettato ....

 

 

 

October 19th 2002
08:15:19 AM

Nome:  

 

Andrea

 

Città  

 

Milano

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Temistocle
Grazie della risposta.
Può essere che tu abbia ragione visto che la signora aveva un borsone con se anche se spesso le donne che portano delle scarpe scomode quando si siedono si sfilano le scarpe lasciandole però in evidenza 'a portata di piede'.
Naturalmente è strano vedere per Milano una signora vestita 'normalmente' che va in giro senza scarpe anche se, leggendo alcuni interventi, ci sono state più di una donna (mi pare che tra queste ci sia anche Tiziana che, se non sbaglio, è una signora di Milano) che sostenevano di andare in giro con le calze per mitigare il freddo ai piedi.
Ciao
Andrea

 

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October 19th 2002
06:00:28 AM

Nome:  

 

Temistocle

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Andrea:
Sulla signora con le calze scure sul bus: mi sembra davvero strano che una tizia "normale" se ne vada in giro solo con le calze. Di solito o una è del tutto scalza o ha le scarpe, anche se a Milano ormai le temperature non consentono di andare in giro a piedi totalmente nudi. Il fatto potrebbe essere molto più semplice: chi ti dice che a questa donna non facessero male i piedi e non si sia tolte le scarpe solo sul bus? Hai notato se aveva borse o buste dove avrebbe potuto riporle? Del resto, se sei sceso prima non hai potuto notare se lei si è alzata e ha camminato a piedi semiscalzi!
Sullo sciopero di ieri: la gente era tantissima, più delle precedenti manifestazioni, ma, nonostante a Roma la mattina le temperature fossero gradevolissime, non ho notato assolutamente nessuno a piedi nudi: al massimo sandali aperti senza calze.
Temistocle

 

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October 19th 2002
02:44:36 AM

Nome:  

 

Andrea

 

Città  

 

Milano

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Ciao a tutti,
ho guardato il forum e mi sono accorto che più o meno ci sono gli stessi messaggi che si trovano sul libro degli ospiti tranne gli allegati (foto) che però non riesco a vederle.
Questo è dovuto al fatto che non sono iscritto al forum o c’è un motivo differente?
Con questa premessa posso sapere che differenza c’è fra il forum e il libro degli ospiti (a parte l’impossibilità di mettere degli allegati nel libro degli ospiti cosa che invece è possibile fare sul forum)?(a parte ovviamente la differenza che al forum uno si deve iscrivere mentre sul libro degli ospiti la scrittura è immediata e volendo uno può omettere l’indirizzo e-mail).
Mercoledì scorso sono salito al capolinea sul bus N° 58 intorno alle 18,30 e mi sono accorto per puro caso che una signora ben vestita seduta vicino a me era senza scarpe.
I suoi piedi non erano nudi ma indossava solo delle calze di nylon scure e devo dire che ho dovuto prestare una certa attenzione per ‘accertarmi’ che non avesse delle scarpe scure.
Purtroppo non ho avuto il coraggio di avvicinarla per chiederle se conosceva il sito dei ‘nati scalzi’ e, siccome sono sceso prima di lei non so in che zona abiti e sono rimasto col dubbio che fosse una delle persone che frequentano il sito.
Com’è andata la ‘conta degli scalzi’ durante lo sciopero di ieri?
Ciao
Andrea

 

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October 18th 2002
02:17:20 PM

Nome:  

 

Paolo (bfpaul)

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

A tutti,
Forum o Guestbook? Ai posteri l'ardua sentenza!
Se posso dire la mia idea, sono tutti e due utili in un sito. Certo, come é stato ridotto il Forum da Egroups non ha attrattiva per nessuno.
Per questo ho chiesto ai nostri visitatori, ripetendo l'invito di Franco, di dire se vogliono che ne mettiamo un altro più funzionale, ma forse devono decidere, forse la cosa non interessa poi tanto, perchè finora non ci sono risposte.
Una volta per tutte: queste domande si fanno non per romper l'anima, ma per cercare almeno in minima parte di venire incontro ai desideri dei visitatori.
Spero di essermi spiegato; se non si risponde, pensiamo che la cosa non interessi o che va bene così.

 

 

 

October 18th 2002
02:02:23 PM

Nome:  

 

Paolo (bfpaul)

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Ciao Matteo,

Bravo, hai visto come é facile tutto sommato, andarsene in giro liberi e a piedi nudi!
Che la gente non ti abbia dato alcuno sguardo di stupore o di disapprovazione, non meraviglia, in genere é sempre così.
Ora non avrai più paura ad andare in giro per strada a piedi nudi. Benissimo, vai quando vuoi e ne hai voglia e man mano starai sempre più a tuo agio.
Quanto all'andare alla mensa universitaria a piedi nudi, è un'altra esperienza da provare. Se può interessare il mio parere, va benissimo, poi facci sapere

 

 

 

October 18th 2002
08:23:51 AM

Nome:  

 

Matteo

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Salve ragazzi,è da un po' che non navigo qui...
Ieri approfittando del bel tempo sono andato a passeggio a piedi nudi per il centro della città dove faccio l'università.Personalmente mi sono sempre trovato bene con le scarpe,ma devo ammettere che è stato molto più bello andarsene in giro liberi e a piedi nudi! Inoltre mi ha fatto molto piacere che la gente non mi ha dato alcuno sguardo di stupore o di disapprovazione.La loro indifferenza è molto positiva perchè significa che per loro i piedi nudi sono da considerarsi come un tipo di scarpe,come possono esserlo i sandali,gli anfibi ecc... La stessa cosa era successo quando quest'estate avevo fatto la stessa cosa nella mia città.
Ora finalmente non ho più paura di andare in giro per strada a piedi nudi,anche se spesso preferisco le scarpe per praticità.Sono soddisfatto di aver vinto la paura delle prime volte (ricordi Tiziana?) e di aver abbattuto questo mio taboo.Prima dell'arrivo dell'inverno però voglio togliermi la soddisfazione di recarmi a piedi nudi alla mensa universitaria,davanti a tutti,senza ostentazioni,ma con semplicità e spontaneità.Che ne pensate? Vi farò sapere come è andata... Ciao

 

 

 

October 18th 2002
07:20:38 AM

Nome:  

 

Enzo

 

Città  

 

Orecchio ipersensibile

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Ciao Tiziana, io rispondevo solo al vice webmaster Paolo che aveva lanciato un sondaggio, non mi sembra proprio di aver fatto molto rumore a meno che il tuo orecchio...informatico non sia ipersensibile.
Mi dispiace Paolo, piu' volte si sono tessute le lodi di quelli che ci sono,ma che tacciono perche' non hanno nulla da dire.
Ti lascio sugli spalti di Bastiano ad acoltare nel silenzio il grido dell'aquila mentre scruti i Tartari messi allo scoperto qua e la' dal diradarsi improvviso delle nebbie che avvolgono il deserto del nord; di certo sono molti, forse un giorno saprai, non ho questa costanza e rinuncio alla gloria che un giorno potrebbe arrivare. Addio.

 

 

 

October 18th 2002
03:45:07 AM

Nome:  

 

Tiziana

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Asmodeo

Patty Pravo non è nuova alle performance a piedi nudi - pare che una volta sia addirittura comparsa scalza sul palcoscenico del festival di San Remo - ma comunque non è una barefooter: fa parte di quella categoria di artisti eccentrici che una volta abbandonato il palcoscenico, per prima cosa si rimettono le scarpe.
Neppure Sandie Shaw, definita la “cantante scalza” non è una barefooter, e per il suo come-back ha addirittura optato per le calzature.
Le stesse Cindy Crawford, Julia Roberts o Demie Moore, che da barefooter attive e convinte si presentano prive di calzature ad interviste e serate - le ultime due hanno addirittura pronunciato scalze il fatidico “sì” - non sono risultate modelli ispiratori per la diffusione del barefooting.
Da sempre in ogni caso le stravaganze dei VIP non stupiscono più di tanto: personalmente sono convinta che nelle sale delle case discografiche in cui produce i suoi dischi Sting, che pare abbia l’abitudine di incidere sempre soltanto a piedi nudi, verrebbe notato molto di più l’eventuale scalzismo ad esempio del tecnico addetto alla regolazione dei microfoni piuttosto che il cantautore “a piede libero”.

A "fare specie" è proprio lo scalzismo dei comuni mortali!

Ciao
Tiziana

 

 

 

October 18th 2002
03:43:01 AM

Nome:  

 

Tiziana

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Per Enzo

Molto rumore per nulla.....

Di tanto in tanto si ripropone la questione forum o GB, mailing list, ecc.
Personalmente penso che si faccia molto rumore per nulla.
La maggior parte dei frequentatori più assidui del sito è iscritta al forum e, con la sua iscrizione, dimostra di essere favorevole alla forma del forum attuale. Ciononostante continuano - per libera scelta e non per imposizione di qualcuno! - a postare sul GB e non nel forum.
La questione è semplicissima da risolvere: basta infatti che gli iscritti al forum postassero qui e non sul GB, ignorando gli interventi di quest’ultimo, oppure rispondendovi nel forum. In questo modo chi non è ancora iscritto al forum o si iscrive e continua a discutere in questo spazio, oppure, se non vuole rivelare il suo indirizzo e-mail, lascia il sito definitivamente.
Semplice, no?

Ciao
Tiziana

 

 

 

October 18th 2002
02:27:56 AM

Nome:  

 

asmodeo

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

salve a tutti!
sono mesi che non capitavo da queste parti...
Per chi non si ricordasse di me:sono l'amante di piedi femminili che adora le donzelle scalze-ma che assolutamente non si scalzerebbe mai in pubblico
direte voi:e che c'entri tu qui?C'entro,perche se il vostro sito pro barefooting serve a convincere qualche deliziosa fanciulla a camminare senza scarpe..eh eh eh...
cmq scrivo per segnalare come la tv e i media in generale siano diventati,anche in Italia,barefoot-friendly:ma l'avete mai vista la trasmissione della Caterin Spack su La7,dove sta sempre a piedi nudi?
E la patti Pravo che,ier sera,era scalza su rai2?
Che dire,i tempi in cui le uniche trasmissioni condotte a piedi scalzi erano su mtv sono passati.......
Cosa ne pensate?

 

 

 

October 17th 2002
09:31:49 PM

Nome:  

 

Enzo

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Se il GB e' disponibile, che ne sara' del forum. E' vero, il fatto che nelle email spedite dalla mailing list del forum non compaia l'indirizzo del mittente puo' creare qualche confusione in assenza di firma, comunque, ormai la tendenza di usare il GB come un forum si e' affermata ed e' sbagliato a mio modesto avviso, per motivi di praticita'.
E' piu' che altro una questione di ordine...mentale, nel senso che si e' abituati a leggere le discussioni sul forum e a tenere un GB piu' snello con i commenti e le presentazioni una tantum. Vedete un po' voi...

 

 

 

October 17th 2002
12:30:25 PM

Nome:  

 

Paolo (bfpaul)

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Sono 12 giorni che il GB dorme. Forse l'ultimo intervento non era di grandissimo interesse, ma c'erano interventi precedenti abbastanza interessanti. Vogliamo riprenderli?
Vogliamo inserire nuovi temi di interesse comune?
Per ora mi limito ad una proposta; il Forum, così com'é non attira più nessuno. In passato abbiamo avuto pure discussioni interessanti, quindi forse é il caso di cercare un nuovo Forum e di attivarlo, possibilmente in modo che non compaia l'email di ciascuno, perchè questo può bloccare molti che non sono scafati nella navigazione in Internet.
Siamo in autunno: qualcuno ha fatto vacanze scalze interessanti, questa estate?
Volte raccontarci qualcosa? Volete intervenire su qestioni nuove o riprendere vecchi discorsi?
Coraggio, il GB é disponibile.

 

 

 

October 6th 2002
12:43:15 AM

Nome:  

 

Temistocle

 

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Ieri a Roma c'è stata la manifestazione contro la guerra della galassia "no-global". Questa volta quelli del PRC erano presenti, ma decisamente minoritari: la maggior parte apparteneva all'area "antagonista" e alternativa che non si riconosce neppure nel PRC, per quanto estremo questo partito sia diventato. Si tratta quindi proprio di quella gente "estremamente diversa" di cui parlava AL in un suo messaggio, e quindi abituata a uno stile di vita anticonformista e noncurante delle convenzioni sociali. Ma anche qui, a differenza che a Genova, non c'erano barefooters (a parte qualcuno che si è tolto le scarpe alla fine del corteo). Forse il clima poteva non essere adatto, ma ieri a Roma le temperature sono risalite e c'era molta gente con sandali senza calze e maniche corte.
Insisto, senza volere ingaggiare polemiche sterili e senza costrutto con AL: io sono convinto che a Genova la massiccia presenza di "gimnopodisti" dipendesse dal fatto che come alle manifestazioni anti-G8 del 2001, così alla commemorazione del 2002 c'erano molti stranieri, loro sì abituatissimi a circolare a piedi nudi se fanno parte di movimenti di sinistra alternativa: gli italiani si sono scalzati, probabilmente, per emulazione.
Temistocle

 

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October 3rd 2002
10:54:03 AM

Nome:  

 

Enzo

 

Città  

 

Roma

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Lunedi' scorso, verso le 12:30, ho visto dall'autobus un lavavetri, apparentemente dell'India o giu' di li', che prestava la sua opera scalzo all'incrocio di S. Maria in in Cosmedin. Questo anno ho visto solo questa persona scalza e una zingara dalle parte di piazza Irnerio, segno che lo scalzo non fa piu' pena. Peccato che non ho piu' avuto il tempo di passare da quelle parti per "intervistarlo".
Vedo che diverse persone scrivono da Roma, quindi potremmo organizzare un incontro in un posto facile per camminare e da raggiungere, come ad es. Piazza del Popolo o Piazza S. Pietro. Si potrebbe approfittare delle belle giornate di fine ottobre che sono in genere miti al punto da non scoraggiare neppure i freddolosi, a patto che portino i pantaloni lunghi. Con i pantaloni lunghi, inoltre, si passa quasi inosservati: ho incontrato questa mattina una persona del mio palazzo a Villa Pamphili e non si e' accorto che ero scalzo; la stessa cosa e' successa con una mia conoscente questa estate a Viterbo
Aspetto eventuali adesioni e proposte per la data, se poi foste scoraggiati per le temperature, fatemi sapere se l'idea vi aggrada cosi' da rimandare alla primavera prossima.
Ciao a tutti i barefooter, in particolare ai romani.

 

 

 

October 2nd 2002
09:35:24 PM

Nome:  

 

Enzo

 

Città  

 

Roma

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Ciao Franco,
sono sempre stato del parere che la mailing list sia il sistema piu' pratico e veloce scambiare opinioni, al contrario del sistema scomodo del GB.
Se si vuole salvaguardare l'anonimato delle mail degli scriventi e necessario che esse non compaiano neppure sul sito del forum, al contrario di ora (comunque, da sempre la gente non nasconde l'email fittizia che ha creato per questi compiti e utilizza filtri ecc. per messaggi indesiderati, percio' la precauzione e' per me superflua). L'importante, in caso di email nascosta, e' che tutti firmino i messaggi almeno con lo pseudonimo, pena un gran confusione che ridecreterebbe la morte del forum.

 

 

 

October 2nd 2002
12:11:48 PM

Nome:  

 

Paolo (bfpaul)

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Certo Franco, sono d'accordo; credi che sarà il caso di mettere un termine temporale per le risposte?
Proporrei un mese.
Forza amici visitatori anche non abituali, per scrivere non c'é bisogno di indicare neppure l'email, basta un nome.
La vostra privacy é al sicuro come scrivendo direttamente al Webmaster

 

 

 

October 2nd 2002
05:56:07 AM

Nome:  

 

Franco

 

Città  

 

Per Alessandro... e tutti gli altri

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

Una mailing list esisterebbe, se la volessimo fare funzionare, ed è quella che chiamiamo Forum .
A questo punto vorrei chiedere a tutti: visto che il Forum ultimamente langue , se ne facessimo uno nuovo, migliore della ciofeca attuale, pensate che potrebbe "rinascere"?
Aspetto opinioni da TUTTI .

 

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October 2nd 2002
04:33:11 AM

Nome:  

 

alessandro

 

Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce  

 

tutto chiaro. grazie per la risposta!un'altra domanda:esiste una mial list?ciao alessandro