03/31/02 10:57:29 PM  
Nome: Temistocle
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Quest'anno non era prevista una nuova edizione ufficiale della Marcia per la pace a settembre/ottobre (si fa di solito ad anni alterni e quella del 2000 era ufficiosa: infatti si chiamava Marcia nonviolenta). Tuttavia, gli ultimi tragici eventi in Medio Oriente hanno indotto gli organizzatori a indire una Marcia straordinaria Perugia-Assisi che si terrà Domenica 12 maggio 2002. (Informazioni a: http://www.tavoladellapace.it/). Probabilmente vi parteciperò. Chi altri vuole venire del club? (Ovviamente marciando a piedi scalzi). Temistocle
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03/30/02 06:35:13 PM  
Nome: bfpaul
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Abbiamo dato una rinfrescatina al sito; ma ci sono anche alcune novità. Fateci sapere il vostro parere. Buona Pasqua a tutti!
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03/29/02 06:22:47 AM  
Nome: Enzo
Città a bfpaul
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Forse Luca si riferisce alla riflessologia plantare a allo shatzu (come si scrive?), ma non so se un massaggio scoordinato come il camminare possa avere effetti comunque positivi. Ce lo dira' Luca al quale vanno i miei auguri di buone feste, come pure a tutti voi e al webmaster.
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03/28/02 09:14:54 PM  
Nome: bfpaul
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Secondo me le risposte di Tiziana e Franco che pure sembrano opposte, invece non lo sono. Mi spiego: camminare scalzi non é un metodo per dimagrire, ci vuole il dietologo e non le diete lette chissà dove, buona volontà e/o stato di necessità. Non é escluso però che uno stato psico-fisico buono e una riguadagnata serenità non dispongano in modo più corretto il nostro approccio col cibo, e che quindi ne derivi anche un dimagrimento. Ma suppongo che il nostro amico Luca abbia un asso nella manica .... Comunque sia ne approfitto per augurare a tutti una buona Pasqua naturalmente scalza; e non mangiate troppo, che ingrassate .....
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03/28/02 11:07:26 AM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Camminare scalzi fa dimagrire? Secondo me fa dimagrire tanto quanto uno si sente rilassato e appagato dopo una bella camminata a piedi nudi. Quando uno è rilassato, allegro, tranquillo, generalmente riesce a mangiare il giusto, mentre quando è inc..., nervoso, scontento, insoddisfatto, allora cerca nel cibo una soddisfazione, un palliativo, e rischia d'ingrassare. Questo è quanto succede a me.
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03/28/02 07:59:56 AM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Risposte a Luca e Federico Con cognizione di causa dico che l’andare a piedi nudi in sé non fa dimagrire. L’unico modo per dimagrire è consultare un buon dietologo, fargli presente le proprie esigenze e abitudini alimentari e non, e fidarsi di quello che dice seguendo le sue istruzioni. In questo modo io personalmente ho perso parecchi kg., che mi portavo appresso praticamente da sempre. Un’altra abitudine che ho praticamente da sempre è quella di camminare scalza, quindi sono stata scalza e grassa, mentre ora sono scalza e magra. E’ però anche vero che camminare regolarmente e tanto contribuisce a far dimagrire, quindi si può considerare una forma di ginnastica soft tanto più benefica se praticata a piedi nudi. Dal momento che sono una donna (e a quanto pare l’unica presenza femminile piuttosto assidua del sito :-() vorrei rispondere alla domanda di Federico, che saluto e ringrazio di avere corroborato così bene il mio intervento. In particolare sono d’accordo con Federico sul fatto che esistono piedi belli o brutti indifferentemente maschili e femminili. Probabilmente però i piedi abituati a camminare liberi traggono giovamento dal continuo massaggio riflessologico e dalla ginnastica naturale, quindi tendono a prevenire o a limitare eventuali difetti e disturbi legati alle calzature (alluce valgo, piede d’atleta e altro analogo. Tutto questo è ben spiegato nelle pagine di Lorenz Kerscher, disponibili anche in italiano: http://www.pfaffenwinkel.de/marktplatz/natur/flgf/itstart.htm). Un caro saluto e buona Pasqua a tutti. Tiziana
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03/27/02 10:17:19 PM  
Nome: Enzo
Città per Luca
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Riguardo al tuo sondaggio, la risposta e' no, almeno secondo la mia personale esperienza. Ma e' uno scherzo? Intendi camminare scalzi sempre o... "una compressa dopo i pasti"? :-)
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03/27/02 06:55:05 PM  
Nome: Luca
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Salve. Mi rifaccio vivo per lanciare telegraficamente un sondaggino, a cui chi vorrà rispondere è preferibile che lo faccia basandosi sulla propria esperienza, e non "andando a naso" ovvero riportando opinioni altrui, magari anche ben documentate. La domanda è questa: andare a piedi nudi fa dimagrire? Non aggiungo nulla per non influenzare le opinioni di chi legge... darò la mia risposta in un secondo momento. Saluti a tutti (in particolare a Tiziana :-ms ).
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03/26/02 11:08:24 PM  
Nome: Federico
Città Bolzano
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Ringraziando la Tiziana della citazione, mi permetto di corroborare il suo intervento con qualche considerazione in merito ad uno strisciante atteggiamento psicologico, che trovo erroneo: non capisco perchè infatti molti di noi debbano oscurare il piacere di esprimere se stessi con sincerità e passione, per sottomissione a frustrazioni di più varia natura. Sessuali: ove s'insinui che i piedi nudi femminili siano più "belli" di quelli maschili - lo si chieda alle donne poi! ..Dalle quali io personalmente, e lo dico senza esibizionismo, ho ricevuto diverse volte apprezzamenti su questa parte del corpo (se proprio la cosa ci sta a cuore, a quanto dice la Psicologia le ragazze sono maggiormente attratte dagli uomini che mostrano minor inibizioni!); Sociologiche: quando l'essere "libero professionista", "avvocato", presidente di che so io, debba amputare il nostro spazio privato, in virtù di un'accondiscendenza ad una società "nemica", che si va piuttosto a combattere "tutti insieme", ma in televisione; Geografiche: quali chi aspetta un confine, non francese né tedesco, soltanto mentale, per accettare la propria personalità, mentre a casa propria si limita a sognare di remote, esotiche terre, ove chissà quali giardini dei Finzi-Contini, chissà quali paradisi del barefooting a noi si celino perdutamente. Mi sia perdonata questa ruvida loquela, perchè essa nasce da una grande considerazione di tutti voi, le cui difficoltà psicologiche rassomigliano quelle che ho conosciuto, in tanti aspetti della vita (di certo non solo nel barefooting, eeh... magari!), e che con questa stessa durezza insieme ad amore verso me stesso ho sempre cercato di superare. un caro saluto, Federico
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03/26/02 12:22:28 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Aldo La situazione dei barefooters in Germania non è molto diversa da quella dell’Italia o di altri Paesi, per maggiori informazioni ti rimando agli interventi miei e di Federico di qualche giorno fa. Il WM di BARFUSSZONE è un barefooter permanente di Essen, città in cui ci sono almeno altri due barefooter, che sicuramente si conoscono fra loro e si scambiano spesso fotografie. Ecco quindi il motivo del prevalere delle scritte tedesche. Dagli interventi su Hobby Barfuss il WM di Barfusszone sembra molto informato in materia di barefooting, quindi credo che l’informazione sulla Spagna sia esatta. Probabilmente si riferisce all’accettazione dei barefooter. D’altronde anche qui in Italia nessun esercente di negozi o locali fa questioni se un turista si presenta scalzo, magari fa una faccia un po’ allibita, in particolare se nella parlata della persona scalza riconosce un accento italico :-). Comunque il tutto si risolve in una faccia strana. Leggendo questo sito, avrai notato che per la maggior parte ci scrivono barefooter praticanti residenti in diverse parti d’Italia. Se riusciamo a praticare, è perché di fatto non è impossibile. D’altronde se tu non aspettassi di passare il confine francese per scalzarti, sapresti che problemi di fatto non ce ne sono. Per rendertene conto perchè non partecipi all'incontro che ha organizzato Franco a Genova, di cui trovi il programma immediatamente sotto il tuo intervento? Ciao Tiziana
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03/26/02 10:10:21 AM  
Nome: Aldo
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Tiziana Peccato...mi sarebbe piaciuto conoscerti! A proposito di Germania,com'è la situazione barefooters lì?A giudicare dalle foto di BARFUSSZONE sembrerebbe che la Germania sia piena di gioventù scalza!!!Infatti nella maggior parte delle foto si intravedono scritte tedesche!Ma a una mia domanda a questo proposito,il titolare del sito mi ha detto che i paesi piu barefoot oriented sono quelli mediterranei e fra tutti la Spagna(!!!).Non l'avrei deto visto che nei miei viaggi hippy sì,ho visto diversi barefooters,ma mi sembravano tutti turisti piuttosto"nordici"!!! CIAO ALDO
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03/25/02 10:21:48 AM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Siccome l'intervista è saltata, vorrei confermare l'incontro a Genova per Sabato 6 aprile 2002. Si sono già prenotati Valerio ed Enzo. Chiunque voglia aggiungersi sarà il benvenuto. Programma della giornata: ore 10,30: incontro all'uscita di Genova Ovest (per chi viene in auto) ore 11,30: incontro nell'atrio della stazione Brignole (per chi viene in treno) ore 12,00: giro a piedi (nudi e non) per il centro storico di Genova fino a raggiungee il Porto Antico ore 13,00: pranzo (25-30 euro) o spuntino (5-10 euro). ore 14,00: possibilità di salire sul "bigo" per ammirare il panorama del porto dall'alto ore 14,30: partenza (con autobus - circa 1,60 euro a/r) per Nervi - passeggiata a mare ore 17,00: aperitivo sulla passeggiata di Nervi ore 17,30: partenza per il ritorno Chi desiderasse partecipare a questo incontro dovrà specificarmi via e-mail: 1 - l'ora e il luogo di arrivo 2 - il numero di persone partecipanti 3 - se prevede di pranzare al ristorante o preferisce uno spuntino 4 - soprattutto se prevede di non riuscire ad arrivare per tempo, per poter prendere un appuntamento ad hoc 5 - un numero di cellulare per qualsiasi imprevisto Sono accettati accompagnatori e simpatizzanti "calzati". E' obbligatorio comunque portarsi un paio di scarpe (o sandali) per ogni evenienza
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03/25/02 06:07:13 AM  
Nome: Enzo
Città per Valerio
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Forse saremo almeno in tre perche' spero di esserci anche io, se non ci si mette la sfiga. Ovviamente, si va scalzi per Genova, almeno noi tre. Speriamo che partecipi qualche altro dei nostri. Mi sembra purtroppo di aver visto che il primo treno utile da Roma parte alle 7,07 e arriva solo alle 11,50. La cosa mi sembra strana perche' siamo su una linea interbnazionale, ma questa e' la risposta del sito Trenitalia; spero che funzioni male come le ferrovie e che ce ne siano molti altri.
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03/24/02 11:01:39 PM  
Nome: Valerio
Città Pinerolo
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Sabato 23/3 ho trascorso un piacevole pomeriggio a Genova con il nostro web master Franco. Ho così avuto modo di conoscerlo di persona e di poter parlare di persona di tanti argomenti inerenti al barefooting ed al nostro sito. Siamo andati a fare un giro a piedi ed in autobus per Genova approfittando della bella giornata di sole,anche se piuttosto ventosa. Abbiamo riconfermato l' appuntamento per il 6 Aprile a Genova, io ci sarò, speriamo di non essere solo in due!! Ringrazio ancora Franco per l'ospitalità e la cortesia. Salutoni a tutti. Valerio
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03/23/02 07:23:28 AM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Aldo In Liguria non ci vengo praticamente mai. Quando ho un po’ di respiro sul lavoro scappo a nord, per lo più in Germania, che considero a tutti gli effetti come la mia seconda patria. Forse sono la prima barefooter Italiana totalmente praticante "in loco" che conosci, ma comunque non sono l’unica. Un’altra ospite di questo GB, Sara di Roma, è addirittura una scalza permanente! Ciao Tiziana
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03/23/02 06:33:32 AM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Ieri sera ho telefonato a Barbara: aveva appena saputo che il suo programma (Mosquito) è stato sospeso. Questo significa che: 1 - L'intervista è rimandata a tempo indeterminato. 2 - E' invece confermato l'incontro a Genova per il 6 aprile. 3 - Ma soprattutto significa che la nostra amica Barbara, la regista scalza, si trova senza lavoro. I nostri migliori auguri, Barbara!
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03/22/02 04:28:08 PM  
Nome: Aldo
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Tiziana Penso che i viaggi alla hippy differiscano da quello che gia fai nel fatto che io giro dormendo nel sacco a pelo nei luoghi piu' disparati,dalla spiaggia ai treni, alle stazioni,alle roulotte disabitate che amici gitani mi prestano in qualche caso...insomma una cosa ancor piu'bohemian di coma fai tu... Forse spaventa un po' detta così,ma ti assicuro che si adatta da morire al barefooting! Visto che abiti in Piemonte,immagino che nella bella stagione farai qualche scappata in Liguria.Potresti,se ti và,venire a Savona(o nei dintorni)così magari ci scambiamo le nostre idee di persona emagari organizziamo una barefoot vacation!Sei la prima barefooter Italiana totalmente praticante"in loco" che conosca!Finora le ho conosciute/i solo straniere/i o italiane occasionali... CIAO ALDO
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03/22/02 12:24:20 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Aldo Nessun problema ad accettare opinioni diverse. Esprimo le mie senza pretendere che vengano condivise, ma sperando che vengano almeno rispettate. Non so dirti se farei o se già faccio viaggi on the road alla hippy a piedi nudi. In genere vitto e alloggio sono molto semplici, intendo campeggio, case dello studente, pane e insalata e via. Piedi nudi? Certamente! Io vivo praticamente fuori dalle scarpe, l’unico limite sono le temperature e certe convenzioni che rispetto perchè non desidero tagliarmi fuori dal contesto sociale. Non vivo dalle parti di Milano, ma in un piccolo centro in Piemonte, dove la situazione non credo che sia molto diversa da Milano. Non ho mai visto barefooter cittadini, però non escludo che qualcuno lo faccia in mezzo alla natura o lontano dagli occhi dei conoscenti. Io considero barefooter anche loro senza problemi. E’ vero quello che dici sugli zingari. Dalle mie parti l’unica ad osare qualche passo a piedi nudi in inverno sono solo io, comunque non mi è ancora successo che qualche zingaro mi abbia fatto l’elemosina! :-) Non sono affatto d’accordo quando dici che l'Italia è molto poco "barefoot-friendly". In Italia il barefooting non è diffuso, ma non bandito. Io grossi problemi non ne ho. La gente a volte guarda tra l’esterrefatto e l’incuriosito, anche perché per il resto ho un look decisamente curato, ma comunque nessuno mai mi tratta male, anche se a volte non nasconde la propria irritazione verso il mio scalzismo. Per nulla "barefoot-friendly" sembrano invece gli USA, dove a quanto mi risulta in pochissimi negozi e locali si può entrare tranquillamente a piedi nudi. Visto che però negli States il barefooting si sta diffondendo parecchio, in alcune città cominciano a sorgere locali per barefooter. Qualcuno che c’è stato può confermare? Ciao Tiziana
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03/22/02 10:34:30 AM  
Nome: Aldo
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Tiziana. Ero sicuro che non avresti condiviso il mio giudizio"estetico"diverso per uomini e donne,ma,ti avevo gia avvertito che era molto soggettivo...Mi piacerebbe però sapere se tu lo faresti un viaggio on the road alla hippy a piedi nudi! Inoltre volevo chiederti:se ho ben capito vivi dalle parti di Milano.Hai mai visto dalle tue parti barefooters che non siano i soliti turisti accaldati?Ad esempio quando ero bambino(negli anni 68-72)c'erano le zingare che andavano sempre e dico sempre anche in inverno a piedi nudi!Ora non più...Ed anche certi hippies incalliti negli anni immediatamente sucessivi(sino all'81-82...).Hai piu' visto,magari occasionalmente,episodi simili che ti hanno colpito?,(visto che l'Italia è un paese molto poco"barefoot friendly"e Milano penso ancor di piu'!) ALDO
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03/21/02 10:25:21 PM  
Nome: Enzo
Città Roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Sto cercando affannosamente un paio di sandali, sia perche' ormai ho caldo e non ho scarpe estive comode, sia perche', con i sandali, posso avere un piu' occasioni di toglierli rispetto alle scarpe; questo con riferimento al coraggio ecc. Sembra che a Roma i negozi siano praticamente sprovvisti di calzature estive e tutti mi dicono di ripassare almeno a meta' aprile: assurdo! Vedo che torna spesso il confronto fra i barefooters totali, i furtivi e gli aspiranti. Rimango della mia idea che andare scalzi e' il massimo del casual e, come per il vestire, alcuni si vergognano di farsi vedere in jeans altri non mettono altro, la maggior parte li usa in determinate occasioni. Ovviamente, nel caso dei piedi, l'effetto nell'interazione con gli altri e' di gran lunga superiore. Bisogna tenere presente che, anche nelle societa' scalze, si manifestano comportamenti ed usanze che sembrano confermare una visione dei piedi come parte sporca. Infatti in oriente e' maleducazione mostrare le piante dei piedi agli altri, cosi' pure nei templi non bisogna rivolgere questa parte del corpo verso la divinita'. Nei vangeli si parla piu' volte dell'uso di lavare i piedi prima di sedersi a tavola ecc. Questo atteggiamento sembra uno di quelli innati nell'uomo, forse porta o portava dei vantaggi in termini di salute e spiegherebbe la riluttanza di molti verso i piedi nudi. Un mio amico, al quale ho confidato la mia abitudine a stare scalzo in casa, mi ha detto che la cosa non e' igienica perche' gli altri entrano con le scarpe e quindi la persona scalza viene in contatto con sporcizia, germi ecc. Personalmente, ero molto piu' preoccupato dell'igiene i primi tempi, non che ora non lo sia, ma col l'abitudine, mi sono reso conto che lavavo e rilavavo i piedi in modo esagerato. Ora mi rendo conto che l'organismo riesce benisimo a far fronte al contatto della pianta dei piedi con un po' di sporcizia, ma se la cosa non si prova, si rimane convinti del contrario.
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03/21/02 09:21:00 PM  
Nome: bfpaul
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Torno sull'argomento "gruppo". Se ci si dovesse riunire solo quelli che non sono mai riusciti a passare la "prima barriera", certo saremmo patetici e non daremo una buona idea di noi in una intervista. Ma spero, come anche altri auspicano, che pur lasciando la massima libertà a tutti, chi se la sente di partecipare insieme ad altri, fosse pure la prima volta, non se ne stia a casa se può essere presente. Sinceramente, non capisco cosa in che cosa si potrebbe essere disturbati nella propria visione del barefooting e nel proprio modo di viverlo, se ci si incontra con altri! Ma ovviamente, anche la mia é un'opinione ....
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03/21/02 03:58:37 PM  
Nome: Tanja
Città (TO)
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Io la penso proprio come Fabio. Nel fare gruppo, in questa come in tante altre cose, c'e' sempre una sorta di autoghettizzazione... c'e' l'ammissione sottintesa "e' una cosa di cui vergognarsi quindi facciamola in molti che l'unione fa la forza". Un gruppo e' costruttivo se fatto da individui liberi che non si vergognano di fare da soli cio' che fanno insieme. Qualunque sia il tipo di interesse o di hobby che hanno in comune. Ciao. Tanja
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03/21/02 10:14:26 AM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Ciao Fabio. Domandare si può sempre, a volte però non è possibile rispondere perché non si è capaci! :-) Sono perfettamente d’accordo con te sul fatto che volere far gregge a tutti i costi sia una cosa patetica. Non la penso però in modo così radicale sul fatto che se si decide di trovarsi in un raduno per conoscersi e intraprendere qualcosa tutti insieme ci si autoghettizza. Se hai seguito le discussioni del sito, recentemente è stato accennato al fatto che qui, pur essendo tutti barefooter attivi o aspiranti barefooter, abbiamo ognuno un modo diverso di interpretare il barefooting. C’è chi lo fa solo nel tempo libero e in ferie, in casa, in città, in mezzo alla natura, dove non lo conosce nessuno, e chi invece non ha problemi a farlo dovunque, anche se nei limiti dei compromessi di opportunità. Qui lo facciamo più o meno tutti perché ci piace farlo, leggi con la massima naturalezza e spontaneità. E queste rimangono inalterate sia se siamo tutti insieme o se siamo gli unici scalzi in un gruppo di calzati. In Germania capita un po’ più spesso di incontrare altri barefooter, e in questo caso ci si scambia in genere un sorriso di compiacimento, spesso ci si saluta, e se c’è occasione ci si scambiano addirittura due parole sul proprio scalzismo. C’è quindi un senso di aggregazione, ma non di intruppamento. Agganciandomi all'appello di Enzo, per quanto riguarda la diffusione del barefooting condivido in pieno la linea tedesca di affidare agli enti sportivi o ai centri educativi la sensibilizzazione verso una maggiore intraprendenza di attività a piedi nudi attraverso l’informazione sui benefici del camminare scalzi sulla salute. Io sono per far provare attivamente il barefooting sotto la guida di persone informate meglio ancora se praticanti, mentre sono piuttosto scettica sulla riuscita dell’affermazione di questo stile di vita ad opera dell’intervento dei mass-media, comunque è solo un’opinione. Ciao Tiziana
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03/21/02 09:44:15 AM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Fabio: Innanzitutto ci sono alcune persone (in primo luogo BFPaul ed io) che proprio come "forma mentis" tendono a "fare gruppo", Forse è la nostra attività escursionistica (lui del CAI, io della FIE) che ci porta a questo. In secondo luogo ci sono molti barefooters (la maggioranza, credo) che ha molta paura (o quanto meno vergogna) a farsi vedere in giro a piedi nudi. Il fatto di trovarsi con altre persone che la pensano allo stesso modo e che fanno le stesse cose li aiuterebbe molto. Poi ci sono le persone come te, che amano la libertà di fare ciò che vogliono senza inibizioni (come dovremmo essere tutti) ma questo non significa che non si debba sentire il bisogno di fare gruppo. L'uomo è un animale sociale per antonomasia, la sua prima tendenza è proprio quella di fare società con altri. Basta guardarsi in giro per vedere quanti gruppi, club, associazioni esistono a questo mondo. Il gruppo è bello quando ci si trova con gente che ha gli stessi interessi, qualunque essi siano: e allora perchè non esserci anche noi?
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03/21/02 06:39:58 AM  
Nome: Enzo
Città Roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Ricollegandomi a quanto detto da bfpaul, sarebbe bene essere numerosi in occasione della prossima intervista, per non dare l'impressione di essere meno di quanti siamo e per avere maggiori possibilita' che l'intervista venga messa in onda decentemente.
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03/20/02 09:05:08 PM  
Nome: bfpaul
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce La penso in modo opposto Fabio, pur rispettando la tua opinione. Da tempo vado rompendo nel sito, col chiedere di riunirci in Club vero e non virtuale, per fare anche questo tipo di cose. Perche' vedersi in qualche modo "ghettizzati" se si fa gruppo? Invece, vedo in un gruppo la solidarietà, e l'orgoglio di esserci e di godere di qualcosa che altri non hanno. Credo che dobbiamo far capire a tutti che non siamo in alcun modo strani, ma naturali; che non siamo neppure così pochi, ma forse molto riservati, e che talvolta godiamo tanto del nostro andare, che sarebbe bene farne partecipi gli altri! Insomma, chiedo se vogliamo aprirci e aumentare le nostre fila, o goderci il nostro privato in beata solitudine.
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03/20/02 07:35:16 PM  
Nome: fabio
Città roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Posso porre una domanda?.....Uno dei punti fondamentali che mi fa vedere la cosa più patetica..(scusate) è il dover fare gruppo(quasi ghettizzandoci da soli).Non voglio imporre il mio gusto di libertà come per sentirmi più forte se lo facciamo in tanti tutti insieme.Diverso sarebbe se lo facessero in molti, ma senza dover per forza fare gruppo. Cosa ne pensate? ciao
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03/19/02 07:30:19 PM  
Nome: Enzo
Città per Franco
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Come da invito di Temistocle sul newsgroup, confermo la mia adesione all'intervista prevista per il 6 aprile a Roma. Spero che non venga spostata e che ci siano adesioni vere e non "buche". Spostarla piu' avanti nel tempo non ha per me molto senso perche' la temperatura e' gia' ottima (oggi pomeriggio in balcone la temperatura del pavimento era piacevole)e si rischierebbe di cadere in prossimita' delle vacanze del 25 aprile e 1° maggio. Forza diamoci una mossa, l'intervista dovrebba essere piu' visibile della macia della pace dove ho appreso della presenza di marciatori scalzi solo da questo sito (mai visti in TV).
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03/19/02 06:27:54 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Aldo Visto che dal tuo racconto mi pare di cogliere che i tuoi viaggi "hippy" on the road con 4 stracci e un sacco a pelo li fai con molto entusiasmo, penso spassionatamente che fai benissimo a farli. Capisco anche il tuo entusiasmo, visto che anch’io, come ho già scritto altre volte, viaggio molto volentieri e con un solo paio di scarpe per ogni evenianza, che però rimandgono sempre in borsa. Non sono d’accordo con te sul fatto che i piedi nudi abbinati con il normale abbigliamento nelle situazioni di tutti i giorni sia ok solo per le donne. Trovo che anche gli uomini stiano bene, logicamente se con un look sportivo, ovvero non in giacca e cravatta. Del resto anche una donna in tailleur stile hosstess penso che farebbe ridere se a piedi nudi. Inoltre personalmente non aspetterei il confine Francese per scalzarmi e vestirmi comoda, lo farei da subito. Trovo infine molto interessante il tuo modo di interpretare il barefooting. Ognuno, intendo barefooter aspirante o conclamato, ha il suo. Mi sono permessa di chiedertelo perché chi legge questo sito - e sono in molti a farlo - , avrà forse individuato qualche categoria tra le persone che postano abitualmente (io per esempio faccio parte dei “senza vergogna”, anche se con qualche limite), e non vorrei che, se interpretano il barefooting in modo diverso, non postano per paura delle loro diverse vedute. Ragazzi e ragazze, chi cammina scalzo è un barefooter, chi vorrebbe camminare scalzo e non osa, è un aspirante barefooter, per cui che ne direbbero gli aspiranti timorosi di consultare senza alcun timore i ”senza vergogna”? Ciao Tiziana
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03/19/02 04:32:44 PM  
Nome: Aldo
Città SAVONA
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Tiziana. Innanzitutto comincio col dire che io sono un barefooter molto estremo(direi totale!)durante i miei viaggi"hippy"per così dire,mentre non lo sono nella vita di tutti i giorni.Questo perchè(ammetto...sono paranoie mie!)mentre durante i i miei viaggi on the road vivo totalmente libero,con 4 stracci e un sacco a pelo,mi risulta difficile andare in giro vestito di tutto punto e"momentaneamente" scalzo...mi sentirei un po' ridicolo...ne carne ne pesce... Per me andare scalzo ha un senso(e lo dico,ripeto,per quanto riguarda me stesso!)in un contesto di libertà più totale.Ciò non toglie che nelle donne anche andare a piedi nudi col normale abbigliamento e nelle situazioni di tutti i giorni ha la sua bellezza e non è affatto buffo o stonato. Comunque l'idea del viaggio on the road è questa:andare in macchina con un cambio d'abiti sino al confine Francese,prendere il sacco a pelo e poche cose,via le scarpe(o metterle nella sacca),parcheggiare la macchina,,e via"going west",usando il treno e i..piedi! Alla fine del viaggio si torna alla macchina,ci si da un ripulita in un toilette o..dove si vuole,ci si cambia e si torna a casa!Questo in due parole! Cosa ne pensi?(spassionatamente...) ALDO
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03/19/02 08:37:19 AM  
Nome: Franco
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Barbara ha intenzione di fare una nuova intervista, questa volta per ITALIA 1. In linea di massima saremmo dell'idea di farla il 6 aprile, probabilmente spostando l'incontro da Genova a Roma. Chiunque fosse interessato è pregato di contattarmi al più presto.
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03/18/02 10:28:41 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Federico (e non solo!) Sono contenta di leggerti finalmente anche qui, e ti dirò che mi sembra un po’ strano il fatto di conversare con te in italiano, visto che, come hai sottolineato tu, ci siamo “conosciuti” sul forum tedesco e abbiamo conversato sempre in questa lingua, vista anche la zona in cui abiti. Mi piace l’idea che la frazione italiana di Hobby?-Barfuss! si sia ricompattata anche “in casa”, e chissà che qualcuno dei “colleghi” di oltr’Alpe che conosce l’italiano non inizi a postare qui creando una sorta di frazione tedesca, di modo che possa nascere un gemellaggio virtuale. In fin dei conti, come hai detto bene tu, a parte i più fortunati australiani e neozelandesi, noi europei abbiamo gli stessi compromessi e Forche Caudine da superare. Magari in Germania l’esempio di Sebastian Kneipp contribuisce ad una maggiore tolleranza del barefooting rispetto all’Italia, Paese leader a livello mondiale nel settore della moda, ma comunque anche in Germania ai barefooter capita di essere buttati fuori dai locali, e in Italia i barefooter non mancano. A quanto pare siamo sempre di più, almeno in questo GB. E comunque, se ci vogliamo consolare, i “colleghi” americani sono quelli che hanno la vita più difficile. Sembra che qui il cartello con la scritta “non shirt, no shoes, no entry” sia appeso sulla porta d’ingresso di molti negozi ed esercizi anche non di lusso. Comunque non solo aumentano le presente in questo sito, bensì si sta muovendo qualcosa anche in un altro senso. Se scrolli un po’ indietro ma non troppo, vedrai che Franco, il nostro Webmaster, ha anche pubblicato il programma per un incontro che avverrà tra qualche settimana. Ciao Tiziana
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03/18/02 07:48:53 PM  
Nome: da Federico
Città Bolzano
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Un caro saluto a tutti ed in particolare a Tiziana, che ho avuto il piacere di conoscere già tempi addietro dialogandovi nel forum del sito tedesco “Hobby-barfuss” e con la quale, leggendo i suoi contributi su queste pagine, posso ora familiarizzare anche in una conversazione “doppiata” in italiano! A Tiziana devo anche un ringraziamento per avermi garbatamente guidato lungo la, devo ammettere, intricata, quasi labirintica via d’ingresso a questo piacevole salotto virtuale (novello corrispondente, non dovrei subito arrogarmi la burbanza di additare difetti, ma forse una maggiore limpidezza grafica m’avrebbe permesso di bussare a queste porte in tempi ben anteriori! …invece pensavo essere il “Forum” l’unico spazio dialogico, demoralizzandomi della sua desolazione e fuggendo così subito dal sito!) Mi chiamo Federico, ho 23 anni, e sono di Bolzano. E spero potrò conoscervi meglio nel tempo! Una prima curiosità: quanti ragazzi e ragazze della mia età ci sono quassù? Avrei particolarmente piacere dei vostri contatti, anche via e-mail per chi ne ha voglia. Sceverando i vostri testi, ho apprezzato moltissimo la poesia di Umberto nell’esortarci, con accenti un po’ stürmeriani, a contemplare le ricchezze dell’”infinita forza della natura”, che anch’io lego da sempre al barefooting come un senso moderno, ma anche tanto antico, di partecipare di questa meraviglia, del sentirsi esistere. E ancora mi sono stupito, come, leggendo il recente scritto della nostra Tiziana sulle “fasi” che attraversa il barefooter, mi ci sono riconosciuto appieno, con il piccolo orgoglio di essere (seguendo la lista) ad ottimo punto di marcia (sebbene in certe condizioni piccole barriere da combattere mi capitino ancora). Vero è che non ho mai ricevuto in proposito commenti negativi da parte di nessuno (saprei anche ben risponderne per le rime!), ma anzi spesso inattese reazioni positive... ->IL MESSAGGIO PROSEGUE DI SOTTO...
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03/18/02 07:44:23 PM  
Nome: Federico
Città Bolzano
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce ->SECONDA PARTE DEL MESSAGGIO (LA PRIMA E' SOPRA!) ... oltre che lo stesso identico successo con le ragazze (contrariamente a quei miei amici, che per desiderio di conquista in piena torrida estate si armano di pesanti carri armati firmati Nike!) D’altronde la nostra società, specialmente quella italiana, super-consumistica, super-modaiola, super-borghese (lasciatemi citare De Andrè: “Cantami di questo tempo / l’astio e il malcontento / di chi è sottovento / e non vuol sentir l’odore / di questo motore / che ci porta avanti / quasi tutti quanti / maschi femmine e cantanti / su un tappeto di contanti / nel cielo blu”) stenta a evolversi verso una maggiore genuinità esistenziale (in fondo è per noi già un lusso “combattere” in assoluta legalità, un piccolo sciocco tabù, piuttosto che contro pena di morte o carestie). Certo è che in Italia moda e borghesia legiferano come un terzo parlamento, le cui tasse sono i disagi di chiunque desideri uscire dal coro o esprimere nuovi valori. In Germania, dove pure si vivono gli stessi problemi, un maggiore individualismo e la minore importanza data all’esteriorità si risolvono in una maggiore tolleranza (oltre alla bellezza di vedere ragazze NON truccate! Piccolo appello: ragazze, siete tanto belle senza trucco… fonderò prima o poi il sito “Natesenzatrucco”!). Mentre dopo una splendida vacanza nella meravigliosa Australia, posso confermare da “testimone oculare” (e anche “parte in causa”, perché ero anch’io tra gli scalzi!) ciò che vi esponeva Tiziana: in Australia (e anche in Nuova Zelanda) è una cosa normale, assolutamente normale, camminare a piedi nudi, sempre e ovunque lo si voglia (giusto escludendo teatri, ambienti regali, diplomazie e ristoranti eleganti). Se ne vedono tanti, così tanti da non poterli contare. I ragazzi a scuola sono obbligati ad indossare la divisa (tra l’altro elegantissima!) e nelle istruzioni ufficiali sulle calzature da indossare sta scritto: “blue leather shoes or barefoot”! A presto, Federico
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03/18/02 06:33:56 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Aldo Per come vivo il barefooting io, ogni esperienza a piedi nudi compatibile con il mio modo di pensare e i miei gusti e interessi vale la pena di essere fatta. Viaggiare mi piace molto. In genere viaggio sempre in primavera o in estate, quando cioè le giornate sono più lunghe, per avere più luce naturale a disposizione. In queste stagioni inoltre la temperatura mi consente di girare praticamente sempre soltanto a piedi nudi. Ci sono diversi modi di viaggiare itineranti con tenda, sacco a pelo, Interrail, autostop, ecc. ecc. Visto che sei di Savona, perché non partecipi all’incontro che ha organizzato Franco (vedi il programma nel suo intervento di qualche giorno fa) e spieghi meglio ai presenti come vuoi organizzare la cosa. Comunque anche un resoconto in rete per chi resta a casa è benaccetto Cammini scalzo abitualmente, oppure lo fai solo quando viaggi? Ovviamente rispondi solo se ti va. Ciao Tiziana
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03/18/02 04:46:50 PM  
Nome: Aldo
Città SAVONA
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Ciao a tutti!Volevo sapere se a qualcuno piacerebbe,con l'arrivo della bella stagione,organizzare un viaggio on the road con sacco a pelo e(ovviamente) PIEDI NUDI,un po' stile hippies-anni '70.Si potrebbe anche per qualche giorno durante le feste pasquali...è una cosa forse per molti un po' estrema,ma,vi assicuro,entusiasmante per un barefooter! Vorrei sapere,independentemente dall'adesione,cosa ne pensate! ALDO
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03/17/02 11:13:33 AM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce E’ interessante vedere come i fili rossi dei discorsi di Manu e BfPaul, diversi fra loro, si intrecciano e si completano. BfPaul conferma le fasi dell’estroversione dell’anima scalza come un passaggio dalle Forche Caudine, che però viene superato senza alcun dolore e conseguenza, anche se lì per lì può sembrare assolutamente non facile, soprattutto nel luogo in cui si risiede e si è conosciuti, perché dai, diciamolo, il freno inibitorio più grosso è proprio il contesto sociale, da cui nessuno, barefooter compresi, vuole essere escluso. A me ha aiutato molto frequentare un contesto diverso da quello in cui vivo. Ho iniziato a scalzarmi all’estero, in particolare in Germania, dove c’è meno formalità sull’abbigliamento, e dove soprattutto ero straniera, e quindi in un certo senso "esotica". Ora la Germania è la mia seconda patria, non mi sento più straniera, mi armonizzo senza difficoltà con il loro modo di vivere e la loro mentalità, anche se faccio parte di una categoria, quella dei barefooter, che costituisce una minoranza anche da loro. Per qualche aspirante o esordiente potrebbe in questo senso essere davvero utile andare in giro per Genova insieme ad altri barefooter, accompagnato da qualche persona fidata calzata, visto che Franco ha rivolto un invito a tutti i lettori, scalzi e calzati, aperto cioè alla tolleranza più assoluta. (vedere il programma nell’intervento di Franco dei giorni scorsi). Una volta superata la barriera psicologica si può riuscire ad affermare il proprio scalzismo nelle attivita' quotidiane, per strada, nei pub, in discoteca, come dimostrano le foto del sito di Franco Spatz (www.barfusszone.de) come dice Manu senza alcuna vergogna. Certo che si lasciano fotografare a viso scoperto, non fanno nulla di illecito (camminare scalzi non è vietato), e soprattutto lo fanno con la massima naturalezza. Per la maggior parte dei barefooter - almeno per me è così - calzano le loro scarpe preferite! Ciao Tiziana
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03/16/02 11:56:58 PM  
Nome: bfpaul
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Trovo interessante l'argomento proposto da Tiziana in un suo intervento di qualche giorno fa sulle fasi dello scalzismo ossia, per semplificare: - abolire le calzature in casa e fare anche soltanto qualche passo per strada con le scarpe in mano - Uscire di casa senza scarpe appresso Credo che chiunque debba passare sotto queste forche caudine, per diventare un vero barefooter. Per quelli che rimangono intrappolati fra una fase e l'altra, e questi mi interessano personalmente di più, perchè i barefooters sono pochi ed é NECESSARIO E UTILE che diventino molti, anzi parecchi, é necessario elaborare una serie di consigli, o troveranno almeno il coraggio di chiederli qui, in questo sito? Questo é il punto, e qui dobbiamo sentirvi tutti amici cari, anche e sopratutto chi non ha avuto finora il coraggio di scrivere. Sul GB la cosa é perfettamente anonima, potete farlo, usate un nick, ma fatevi sentire.... Chi può vada a Genova, una conoscenza diretta e reciproca può dare quelle sicurezze che un incontro virtuale non é in grado di dare.
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03/16/02 04:03:28 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Ciao Manu, Non sono offesa, figurati. Non sono questi gli atteggiamenti che mi offendono. In un certo senso hai fatto bene ad alterarti visto che hai interpretato la mia domanda come un ficcanasare in faccende che non mi riguardavano, atteggiamento che anch’io ritengo offensivo, irrispettoso e quindi intollerabile. Ho fatto quella precisazione appunto per chiarire che effettivamente non compilo statistiche e che non mi impiccio degli affari degli altri. Ora che tutto è chiaro, pace fatta, direi. Comincio a rispondere alla tua domnanda I “Paradisi del barefooting” sono nell’ordine la Nuova Zelanda e l’Australia. Non ci sono stata personalmente, ma ho tratto quest’informazione dalle relazioni di viaggio di alcune persone (barefooter e non) che ci sono state. In questi Paesi il barefooting è diffuso in egual misura sia tra gli aborigeni che tra i bianchi. Ad eccezione dei locali di lusso si può entrare scalzi dappertutto, e parecchi studenti frequentano le lezioni a scuola e all’Università a piedi nudi senza nessun problema. Non ti so dire però se i docenti barefooter vengano altrettanto tollerati. Dico questo perché qualche anno fa (tanti, purtroppo) in un liceo tedesco in cui ho assistito a qualche lezione ho visto studenti sia calzati che scalzi, ma solo professori calzati. Concludendo, credo che a Franco Spatz farebbe piacere sapere che ti è piaciuta la sua collezione di fotografie. Glielo hai scritto in inglese sul suo Guestbook? Ciao Tiziana
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03/16/02 11:03:16 AM  
Nome: manu
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Salve a tutti, Sono di ritorno dopo un po' di assenza e vorrei per prima cosa ringraziare Tanja e Tiziana per le risposte. Vorrei anche chiedere scusa a Tiziana per la storia delle ''statistiche sui barefooters''. Avevo soltanto frainteso la tua domanda, non volevo assolutamente offenderti. Posso completare ora la risposta. E' vero che in Svizzera (parte francofona) i barefooters sono rari, ma non subiscono ''discrimanzioni''. Infatti la mia ragazza non ha mai ricevuto nessun divieto, ne' per strada, ne' nei cinema o nei ristoranti. A Barcellona invece, una guardia le ha ordinato di rimettersi le scarpe per visitare...il tetto di una casa di Gaudi'! Sono perlatro andanto sul sito tedesco che hai consigliato e non sono d'accordo con te. Ci sono tante foto di barefooters (uomini e donne, anche se le donne sono in netta maggioranza, a testimoinianza secondo me di una migliore accettazione sociale della ragazza a piedi nudi) nelle loro attivita' quotidiane, per strada, nei pub, in discoteca. Per la gente che ha paura di scalzarsi, a mio parere, il fatto di vedere che moltissime persone comuni non esitano a farlo, senza alcuna vergona (si fanno infatti fotografare a viso scoperto) puo' aitutare a superare molte inibizioni. Spesso una foto e' molto piu' convincente di lunghi discorsi. Una domanda per finire: hai parlato, se ben ricordo, di due paesi in cui i barefooters sono particolarmente bene accetti. Potresti dirci di che paesi si tratta? Grazie Manu
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03/15/02 06:15:18 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Franco Credo che tu abbia ragione quando dici che ho messo il dito nella piaga, perché, come sai, si sono passata anch’io. Anche se sono scalza da oltre 20 anni, ricordo benissimo i miei debutti, in particolare le due fasi che devono attraversare i principianti, barcamenandosi in uno slalom non facile tra gli atteggiamenti del prossimo. Anch’io ormai ne sono immune, ma prima di arrivarci ce n’è voluto. E’ già molto quando si riesce a superare la barriera dello scalzarsi, ossia abolire le calzature in casa, e poi fare anche soltanto qualche passo per strada con le scarpe in mano. Pian piano si ha un’escalation quando si riesce a togliere le scarpe durante la coda in Banca o alla cassa al supermercato, o anche a scendere a ritirare la posta o buttare la spazzatura o addirittura ricevere ospiti in casa a piedi nudi. La seconda fase in genere viene compiuta spontaneamente, ed è oltremodo liberatoria. Consiste nell’uscire di casa senza scarpe appresso. Scatta in momenti di voglia pazzesca di rimanere scalzi come si è in casa, e una sorta di rifiuto della tentazione di cedere alle convenzioni sociali. In questo caso una volta usciti non c’è scampo ai piedi nudi, perché le scarpe non ci sono. Ogni situazione va affrontata a piedi scalzi, in qualunque luogo e di fronte a chiunque. In genere questo impulso prende in caso di commissioni veloci, tipo andare a comprare i francobolli, e lo si fa così convinti che riesce pressochè sempre. La tua idea dell’incontro con altri barefooter può essere un valido aiuto per accelerare queste due fasi di scalzismo all’esterno. Sono d’accordo che l'unione fa la forza per reggere gli sguardi del prossimo. Ciao Tiziana
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03/15/02 03:05:12 PM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Sabato 6 aprile 2002 io e Valerio ci incontreremo a Genova. Chiunque voglia raggiungerci sarà il benvenuto. Programma della giornata: ore 10,30: incontro all'uscita di Genova Ovest (per chi viene in auto) ore 11,00: incontro nell'atrio della stazione Principe (per chi viene in treno) ore 11,30: giro a piedi (nudi e non) per il centro storico di Genova fino a raggiungee il Porto Antico ore 12,30: pranzo (25-30 euro) o spuntino (5-10 euro). ore 13,30: possibilità di salire sul "bigo" per ammirare il panorama del porto dall'alto ore 14,00: partenza (con autobus - circa 1,60 euro a/r) per Nervi - passeggiata a mare ore 17,00: aperitivo sulla passeggiata di Nervi ore 17,30: partenza per il ritorno Chi desiderasse partecipare a questo primo incontro dovrà specificarmi via e-mail: 1 - l'ora e il luogo di arrivo 2 - il numero di persone partecipanti 3 - se prevede di pranzare al ristorante o preferisce uno spuntino 4 - soprattutto se prevede di non riuscire ad arrivare per tempo, per poter prendere un appuntamento ad hoc 5 - un numero di cellulare per qualsiasi imprevisto Sono accettati accompagnatori e simpatizzanti "calzati". E' obbligatorio comunque portarsi un paio di scarpe (o sandali) per ogni evenienza
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03/15/02 02:25:32 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Vi è già capitato di rendervi conto a scoppio ritardato delle reazioni di imbarazzo, stupore o altro analogo del Vostro scalzismo? A me è successo stamattina. Sono andata a fare una commissione veloce in un piccolo supermercato dietro casa mia. C’ero già andata qualche volta quest’inverno, quindi mi conoscevano. Ho notato un atteggiamento strano sia nel gestore che in una Cliente alla cassa, erano stupiti, interdetti, come increduli. A tutta prima non avevo capito il perché, né mi sentivo inosservata, anche perché cercavano di fare gli indifferenti. Comunque me ne sono fregata e ho continuato a fare il mio giro. Una volta tornata a casa ho realizzato che quel comportamento era stato suscitato dai miei piedi nudi. Comunque non sono stata né allontanata dal negozio né trattata male, anche perché, logicamente, ho pagato come gli altri. Il gestore è stato addirittura più gentile del solito. Poveretto, sicuramente era curiosissimo di sapere perché ero a piedi nudi e aveva una gran voglia di venire sull’argomento. Per me però è talmente naturale camminare scalza, che non mi rendo conto che per gli altri è invece una cosa fuori del comune e non capisco perché si atteggiano da indifferenti e non affrontano l’argomento. Ciao Tiziana
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03/14/02 03:49:28 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Foto sul barefooting Vorrei segnalare a tutti gli appassionati di fotografia che il sito di Franco Spatz (www.barfusszone.de) contiene una raccolta molto completa di fotografie con soggetto barefooting suddivisa per categorie, che viene per altro aggiornata periodicamente. Personalmente ritengo che le fotografie, per quanto belle, hanno come unico scopo quello di essere guardate, senz’altro anche apprezzate. A poco servono invece per aiutare gli aspiranti barefooter ad osare i primi passi scalzi o a convincere le persone in genere sugli effetti positivi del barefooting sulla salute e sul fatto che non c’è nulla di male o di anormale ad andare scalzi, in una parola a contribuire a far accettare i barefooter. Alla luce di questo fatto io proporrei di intensificare la parte informativa del sito. Un ruolo non indifferente in questo senso lo svolge proprio questo GB. Come si deduce dalla nota introduttiva, questo non è un sito erotico-pornografico, bensì un sito gestito e animato principalmente da barefooter praticanti, interessati sostanzialmente all’aspetto puramente naturale del camminare a piedi nudi. Sfogliando gli archivi del GB si potrà notare che abbiamo sempre risposto alle domande che ci sono state rivolte relativamente a questo aspetto. Siamo tolleranti anche verso chiunque, come si addice a ogni buon ospite, si attiene alle regole. Visto che non sono moltissimi i siti in lingua italiana organizzati secondo questo principio, io suggerirei di continuare principalmente su questa strada, se capita aggiornando anche la sezione fotografie con immagini in tema con lo spirito del sito, cioè barefooting come stile di vita. Ciao Tiziana (una dei tanti ospiti del sito)
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03/14/02 02:52:20 PM  
Nome: sara
Città roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce salve a tutti, sono contenta che il GB abbia ripreso a funzionare. Vorrei esprimere una mia convinzione che forse può aiutare gli indecisi a cominciare a camminare scalzi. Le scarpe in fondo non sono altro che un accessorio di abbigliamento, come l`orologio, la cintura o la borsa. In più i piedi nudi stanno bene con qualunque vestito!!! Che ne pensate??? BACI SARA
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03/14/02 01:15:57 PM  
Nome: Franco
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Asmodeo: ogni idea per ingrandire e migliorare il sito è ben accetta. Come avrai capito (spero), non abbiamo assolutamente nessun pregiudizio contro i feticisti e li accettiamo fra noi se, come te, si comportano in maniera educata. Però non vorrei correre il rischio di far diventare questo sito un sito PER feticisti, e il fatto di pubblicare foto di Claudia Schiffer o Julia Roberts può portare a ciò. Penso che l'ideale sarebbe bilanciare le foto femminili con altrettante foto maschili; se mi trovi delle foto di barefooter maschili da associare a quelle indicate da te (però dovresti darmi l'url) si può aggiungere anche questa sezione. Nel frattempo io sto lavorando ad una nuova sezione: i piedi nudi e la pubblicità.
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03/14/02 12:51:42 PM  
Nome: Asmodeo
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Ho visto su qualche sito parecchie foto drella divina Claudia Shiffer che va scalza per la strada...e che dire di Julia Roberts che si è addirittura sposata a piedi nudi? Io suggerirei di inserire nel sito una sezione sui e sulle barefooters famosi.Che ne dite?
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03/12/02 05:44:22 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Umberto Tu hai scritto: “Per quanto riguarda il dare vita ad un vero e proprio club, ho una domanda: così facendo si creerebbe qualche possibilità in più per organizzare delle uscite insieme ad altri barefooters che vivano nelle relative vicinanze?” La risposta è no, basta questo GB. In particolare occorre mandare con adeguato anticipo le coordinate dei punti di incontro e l’orario per passeggiate domenicali per consentire ad eventuali interessati che si trovano in zona di partecipare, assolutamente proponendo un percorso già noto o studiato prima con tanto di sopralluogo, in modo da sapere indicare a priori i tipi di terreno che si incontrano, per consentire a chi partecipa di valutare se ovvero in che percentuale è in grado di affrontarlo a piedi nudi. (Perché anche i calzati tolleranti sono ben accetti, vero? All’insegna del rispetto reciproco!) Oppure si può proporre una gita culturale in qualche museo, mostra, o altro analogo. Per organizzare raduni occorre assumere anche l’impegno di provvedere all’organizzazione, ovvero stilare un programma, raccogliere le adesioni e prenotare in un campeggio o nell’ostello della gioventù. (Perché quale hotel fa entrare una squadra a piedi nudi?) E tutto questo si può fare anche senza costituire club o associazioni. So per certo che c’è già chi lo fa. Ciao Tiziana
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03/12/02 08:36:02 AM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Confermo il 50% di ciò che dice Paolo. Chi può vedere l'e-mail degli iscritti siamo io (come gestore del forum) e tutti gli iscritti (nel momento in cui un msg viene postato e inviato). E' invece l'utente stesso che decide se ricevere i msg sulla sua casella e-mail o meno.
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03/12/02 08:04:27 AM  
Nome: bfpaul
Città CA
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Volevo dire: il mio ultimo messaggio sul Forum o quello di tutti gli altri, non mi ero spiegato bene, chiedo scusa.
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03/12/02 07:57:46 AM  
Nome: bfpaul
Città cagliari
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Scrivere si può, ma bisogna essere iscritti al Forum, questo sia chiaro. All'iscrizione viene chiesta l'email, che poi però non compare quando si posta il messaggio; vedi questo stesso, come esempio. Il webmaster credo abbia la possibilità di vedere l'email e di scegliere se i messaggi devono essere ricevuti via email o solo pubblicati nel Forum, basta chiederglielo. Franco, vuoi confermare?
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03/12/02 12:57:52 AM  
Nome: Umberto
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Scrivere sul forum? Sì, io ci ho provato ma ogni volta un messaggio mi avvertiva che le informazioni che davo risultavano errate, forse sbagliavo qualcosa. Meglio il libro degli ospiti! Per quanto riguarda il dare vita ad un vero e proprio club, ho una domanda: così facendo si creerebbe qualche possibilità in più per organizzare delle uscite insieme ad altri barefooters che vivano nelle relative vicinanze? Questo forse comporterebbe la necessità di istituire delle "delegazioni regionali o provinciali"... Se fosse così, sarei d'accordo. Non vedrei invece di buon occhio un eventuale statuto: mi sembra una cosa un pò macchinosa, un 'idea in antitesi allo spirito di libertà che dovrebbe pervadere chi vuole sentirsi libero dalla testa ai piedi (è proprio il caso di dirlo, no?) Grazie per l'attenzione, un saluto a tutti! Umberto
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03/10/02 05:53:21 PM  
Nome: bfpaul
Città Cagliari
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce C'é una mia piccola indagine sul Forum, visto che il Guestbook era KO. Per chi non vuole scrivere sul Forum, scriva pure qui! E' importante per la nuova versione del sito. Scrivete, scrivete ......
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02/24/02 08:06:27 AM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Umberto Guarda che non stai assolutamente disturbando, anzi, hai il grosso merito di aver riportato la palla al centro. Mi dispiace che tu ti sia sentito a disagio. Purtroppo capita quando in un forum di discussione prevalgono i messaggi off-topic, cosa che comunque a volte può succedere. D’altronde in caso di divergenza d’opinione, se non si discute non si trova un accordo. Se ti può consolare, quando ho cominciato a leggere Hobby?-Barfuß!, il corrispondente tedesco di questo sito, era in corso una vera e propria crociata contro un fake molto maldestro, che mi ha scoraggiata dall’iniziare a scrivere. Ora invece lo faccio regolarmente. E comunque in un forum pubblico è possibile proporre più discorsi contemporaneamente. E tanto meglio se più interessanti di quelli in corso. Anche a me piace molto la natura, ma anche l’arte in tutte le sue manifestazioni. Ancora di più se combinate insieme. La montagna mi piace molto, tanto di più se in cima a un cucuzzolo o a valle si trova ad esempio una chiesa, un monastero, una fortezza o qualsiasi altra opera nata dalla mano dell’uomo che si integra nel paesaggio senza dissacrarlo. Ne ho visitati molti, molto volentieri, prevalentemente in Italia e in Germania, ma anche all’estero. E quasi sempre a piedi nudi, visto che viaggio prevalentemente nelle stagioni più calde, quando le giornate sono più lunghe. Ciao Tiziana
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02/24/02 03:30:47 AM  
Nome: Umberto
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce ...seconda parte del messaggio...vi stavo dicendo chi sono: un appassionato della natura in tutti i suoi infiniti aspetti, tra i quali comprenderei anche l'uomo stesso. Ecco perchè leggerete spesso di montagna, di passeggiate in boschi stupendi, su sentieri che attraversano paesaggi incantevoli e che mi portano quasi senza accorgermene fino in cima a montagne in piena notte per aspettare l'alba, rabbrividendo non so mai se di freddo o di paura o tutt'e due. E' l'emozione che deriva dalla consapevolezza che l'uomo è in realtà un filo d'erba davanti alla natura, e che non si spezza solo se è disposto coglierne l'infinita forza, ricevendo in cambio protezione, calore e generosità di ogni tipo: un fuggevole incontro con un capriolo dopo il tramonto; panorami belli da togliere il fiato estesi a perdita d'occhio; la luce del sole che svela cosa c'era a pochi passi di distanza, fino a poco prima celato dall'oscurità; scenari bianchi di neve o bagnati di pioggia, gli stessi che magari la volta prima erano verdi di primavera o rossi d'autunno. Cosa c'entra tutto ciò con le incomprensioni e i modi per risolverle di cui parlavo all'inizio nell'altro messaggio? Poco in verità, eccezion fatta per ciò che dovrebbe accomunare chi scrive o visita questo sito. Semplicemente mi sono lasciato trasportare e vi ho raccontato lo stile delle mie passeggiate a piedi nudi, che faccio quando non ne posso più della quotidiana normalità: metto nello zaino il minimo indispensabile e parto per i monti, a ritrovare la serenità perduta. Chissà, magari un giorno incontro qualcuno di voi che vaga dalle stesse parti alla ricerca della stessa pace che, almeno per quanto mi riguarda, riesco a trovare solo in montagna. Vi saluto con calore, ciao! Umberto
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02/24/02 02:51:14 AM  
Nome: Umberto
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Un caro saluto a tutti! Spero non vi disturbi leggere un altro messaggio da una "new entry" del vostro sito. Questo è il mio secondo intervento, il precedente risale ad alcuni giorni fa ma non crediate che mi sia dimenticato di voi, anzi! Se e quando scriverò il terzo messaggio, allora vorrà dire che avrò rotto il ghiaccio e mi sentirò più a mio agio tra voi. Mi pare infatti di disturbare e interrompere i vostri discorsi: da quanto ho potuto leggere mi sembra che ci siano delle incomprensioni tra qualcuno di voi, e che stiate cercando un accordo. Mi permetto solo di dire quanto segue, nella speranza di riuscire a spiegarmi. Spesso capita che le persone non si capiscano facilmente su alcuni punti e ritengo che ciò sia una fatto normale. Senza arrivare ai rari ed estremi casi in cui proprio non riusciamo a trovare una riconciliazione, molto spesso basta fermarci un attimo e riflettere con calma su pochi elementi, che nel nostro caso (visto il filo conduttore del sito) sono i nostri piedi. Bella forza, direte voi: si tratta di ragionare coi piedi? Sì: quando ci sono cose che tra noi e gli altri non girano nel verso giusto, un modo per raddrizzarle potrebbe essere quello di ricercare degli argomenti che ci accomunano e su cui siamo d'accordo. Qui, noi tutti siamo concordi nell'affermare che camminare scalzi è bellissimo e che vorremmo farlo sempre e ovunque. Perchè dunque non ripartire da qui? Perchè non ricordare quanto appagante sia inoltrarci scalzi lungo un sentiero tra gli alberi e quanto potente sia questa medicina che ci fa guarire da ogni dissapore con la realtà? Non pensiate che io sia una strana specie di asceta, un sognatore mistico o un eremita con un dio per conto suo, come si suol dire. Mi ritengo una persona normalissima, calata nella normale vita quotidiana e con normali rapporti sociali che posso avere con le persone che mi circondano nei diversi ambiti. Dirò di più: sono un normale studente universitario, appassionato della natura in tutti i s
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02/23/02 11:26:45 PM  
Nome: Temistocle
Città Roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Tiziana e tutti gli altri Penso che il problema sollevato da chi non gradisce contatti privati perché non vuole comunque divulgare il proprio indirizzo e-mail sia facilmente risolvibile senza drammi né inutili apprensioni. Molto semplicemente, chi ci tiene alla propria privacy può confezionarsi ex novo un indirizzo di posta elettronica presso uno dei tanti fornitori di tali servizi (hotmail, yahoo, katamail, libero, virgilio, tiscali, ecc.): darà dati fittizi e inserirà un indirizzo con un nome di fantasia (che so, georgebush@hotmail.com). Una volta usato l'indirizzo per le poche volte necessarie per corrispondere con l'interlocutore, potrà cancellarlo dal fornitore ed eliminare tutti i dati. Che cosa ne pensate? Non è l'uovo di Colombo? Temistocle
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02/23/02 10:41:16 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Dal momento che ho tutti contro, è giusto che io valuti se continuare a negarmi oppure se cedere ed adeguarmi. I motivi per cui non gradisco contatti privati li ho detti ripetutamente nei miei interventi precedenti, tra l’altro anche recentemente in una risposta a Enzo. Non c’è niente di personale verso nessuno, e meno che mai verso Franco. Non appena avessi dubitato della sua serietà, sicuramente avrei smesso subito di collegarmi con questo sito. La penso soltanto diversamente da voi, tutto qui. Io non vi biasimo, né tanto meno vi costringo a pensarla come me. Vediamo comunque di risolvere una volta per tutte questo ostico problema, di cui credo che nessuno ne può più. Tengo a dire che mi sento spinta con le spalle al muro, e vi assicuro che la sensazione è veramente molto sgradevole. Vi auguro di non doverla mai provare. Semmai doveste insistere per avere questo contatto, garantisco comunque che non avrete assolutamente a che fare con una persona ostile. Ciao Tiziana
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02/23/02 09:57:05 PM  
Nome: bfpaul
Città Cagliari
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Cara Tiziana, prendo la parola dopo essere rimasto ad ascoltare per lungo tempo; non volevo infatti disturbare in alcun modo i tuoi interventi, che ho avuto già modo di apprezzare e incoraggiare. Credimi, sono diventato amico di Franco, ci scriviamo spesso e credo di conoscerlo abbastanza. Lui, Daniele (Luca), ed io ci siamo molto preoccupati per alcune segnalazioni, forse neppure veritiere, di disturbo arrecato a qualche visitatrice, molto tempo fa. Con lui stiamo studiando un sistema di garanzia che non so se nascerà con la revisione del sito (nuovo look)ma ti assicuro che se Franco dice una cosa del genere, ha le sue validissime ragioni. Poi lui é il webmaster!! Comunque, basta che tu dica che non intendi rispondere in privato e la tua decisione sarà rispettata. Noi abbiamo questo stile; personalmente ho scritto a Sara, non mi ha risposto e tutto é finito lì, vero Sara? Non lasciarci, perchè ti assicuro che la tua collaborazione é assolutamente preziosa. Ho già più volte detto che controllo gli accessi ogni giorno. Posso dire che sono molto aumentati da quando hai cominciato a scrivere e sai perchè? Perchè ci rendiamo conto tutti che sei vera, dici cose sperimentate di persona e le dici con la massima naturalezza. Questa é la cosa che più fa apprezzare i tuoi interventi per cui mi sono deciso ad intervenire; Franco non ha bisogno di alcun difensore. Resta con noi, Tiziana.
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02/23/02 05:00:29 PM  
Nome: Enzo
Città Roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Ultimo messaggio off topic, giuro :-x La risposta di Tiziana mi sembra sensata per quanto riguarda eventuali tematiche "delicate" relative al sito, quindi approvo. Sono altresi' convinto, anche senza averlo incontrato, della serieta' di Franco. Vorrei infine fare presente che la mia era solo una battuta scherzosa, vedi faccina :-) e mi scuso se e' stata fraintesa. Spero infine che Tiziana non ci lasci per cosi' poco. P.S.-Dubbio:Le unghie incarnite sono off topic, visto che in genere chi va scalzo non ne soffre? :-)
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02/23/02 03:20:24 PM  
Nome: Valerio
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Premetto che non ho, ovviamente, la benchè minima idea di che cosa Franco debba dire privatamente a Tiziana, sono arcisicuro che se chiede questo è perchè ha degli ottimi motivi, azzardo di più, sicuramente non inerenti a lui medesimo ma al sito o a qualcos' altro inerente a ciò. Rispetto la decisione di Tiziana pur non condividendola, Franco non è un ragazzino del quale si possa dubitare della serietà e correttezza. Tiziana non avermene per ciò, è solo la mia opinione! Per quanto riguarda lo spam che ricevo quotidianamente devo dire che non UN messaggio indesiderato mi è giunto a causa della pubblicazione del mio indirizzo su questo sito, ne ricevo almeno 15 al giorno provenienti dalla segnalazione della mia mail presso la Camera di Commercio. A voi i commenti. Un saluto a tutti Valerio
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02/23/02 10:08:39 AM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Enzo e Franco Per soddisfare la curiosità di Enzo, la conversazione a due non ci sarà. Preferisco infatti non essere immischiata in questioni così delicate, da non poter essere rivelate in pubblico. Faccio presente che ci sono moltissime persone che scrivono il loro indirizzo e-mail in coda ad ogni messaggio che inviano. Perché non contattare queste e lasciare tranquille le persone che invece scelgono di parlare soltanto in pubblico? Tra l’altro non sono l’unica che non indica l’e-mail. Perché però si insiste in modo così “tafanico” solo con me? Sono già stata costretta una volta a cambiare l’indirizzo e-mail per colpa di spam, messaggi insulsi e volgari e altra posta non desiderata, arrivatami dopo che avevo rivelato l’indirizzo in rete (NON in questo sito). Non intendo mai più ripetere questo errore. Se questa insistenza è soltanto un modo per snervarmi e farmi abbandonare il sito perché per qualche motivo non sono gradita, ditemelo chiaramente, e io me ne vado all’istante. Proporrei di chiudere con questo la serie di messaggi off-topic, purtroppo inutili per tutti. Tengo a precisare che non serbo il minimo rancore verso nessuno, e alla fin fine mi dispiace pure di non sentirmi di fare quello che mi viene chiesto, per altro cortesemente. Può essere che un giorno cambierò idea. Ciao Tiziana
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02/23/02 06:37:10 AM  
Nome: Enzo
Città Roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Torno su un argomento gia' accennato nel GB e la domanda e' rivolta principalmente a Franco: oltre le interviste fatte a suo tempo, pensate di organizzare qualcosa per presentare l'andare scalzi come un qualcosa di salutare e come un aspetto dell'educazione fisica di una parte del corpo troppo trascurata? Il barefooting e' visto da molti come un voler uscire dagli schemi. E' possibile organizzare una azione piu' costante di sensibilizzazione per tentare di far realizzare qualche percorso attrezzato dal comune? Qui a Roma l'amministrazione sembra sensibile a organizzare iniziative relative a sport, ecologia, animalisti, culture alternative ecc. Certo e' difficile fare cio' con poche persone (a Roma siamo forse 4), ma non e' detto che sia impossibile. Smentendo le mie precedenti affermazioni, mi sono convinto della necessita' di organizzarci, con iscrizione statuto ecc., come proposto qulche tempo fa.
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02/22/02 08:35:31 PM  
Nome: Enzo
Città Roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Ci sara' questa corrispondenza a due con Franco? Propongo un TotoTiziana :-) Franco, scherzi a parte, perche' non si usa piu' il gruppo di discussione? (Domanda rivolta anche agli altri partecipanti). Tornando in tema, volevo segnalare che l'estate scorsa non ho visto nessuno andare scalzo per Roma, salvo un barbone. Dopo questo intervento un po' fiacco, un saluto a tutti.
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02/22/02 04:57:51 PM  
Nome: Franco
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Tiziana: il motivo valido ce l'ho, ma proprio perchè è un motivo valido per parlarne solo con te non posso pubblicarlo. :-( Ti prego di credermi.
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02/22/02 08:13:44 AM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Franco E non puoi dirlo pubblicamente? Scusa, ma mi sembra strano che una comunicazione da webmaster richieda tanta riservatezza. Dimmi un motivo valido per cui io debba scriverti sulla linea privata, e io lo faccio. Però devi essere davvero convincente. Ciao Tiziana
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02/21/02 05:03:35 PM  
Nome: Franco
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Tiziana. In qualità di webmaster di questo sito avrei necessità di un "contatto" a due con te. Saresti così gentile da scrivermi alla mia e-mail? Grazie.
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02/21/02 03:18:17 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Sara. Appunto, avevo ragione. Avevo perso un passaggio intermedio. Ciao Tiziana
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02/21/02 02:38:18 PM  
Nome: sara
Città roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Tiziana In verità dimentichi il fatto che quando fa veramente freddo porto le scarpe da euritmica e quando piove quelle che si usano in piscina. Anche se non le uso spesso posseggo comunque diversi paia di sandali e un paio di scarpe da tennis del numero 40. SALUTI SARA
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02/21/02 06:54:52 AM  
Nome: Enzo
Città per Temistocle
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Grazie per la disponibilita', anche i posti che suggerisci e ai quali non avevo pensato sembrano buoni. Speriamo di organizzare qualcosa anche a Roma. Speriamo di incontrarci presto.
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02/20/02 08:59:48 PM  
Nome: Temistocle
Città Roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Enzo Accolgo l'invito di Enzo a incontrarci per qualche escursione in comune, meglio ancora se con più persone. Sarà però il caso di farlo almeno a primavera inoltrata, ossia a maggio: come ho più volte scritto, io sono un barefooter escursionista e non invernale: in questo periodo non esco a piedi nudi né ci sono abituato. Buona l'idea del sentiero in basolato nel parco di Monte Mario. Anche l'Appia Antica e Ostia Antica andrebbero benissimo. Temistocle
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02/20/02 05:48:12 PM  
Nome: Valerio
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Vorrei ricoradre, almeno ai più vecchi del GB, tre presenze femminili che circa un anno fa hanno vivacizzato il nostro sito, le loro missive sono nel forum, per due di loro non riesco a darmi spiegazione della loro sparizione. Sono tre amiche di Milano che ci avevano raccontato le loro avventure scalze. I loro nomi sono Marta, Laura e Sofia, quest' ultima ci scrisse implorandoci di dimenticarla perchè non voleva in alcun modo essere riconosciuta per via del suo lavoro e quello del marito che implicava un "immagine pubblica" in contrasto con il barefooting. Per cui mi chiedo se Marta e/o Laura ci se seguano ancora in modo silente, sarei lieto di leggere qualcosa da loro specie adesso che il sito, ed il GB in particolare, si è dato una bella mossa. In particolare Marta tentò, ahimè senza successo, di organizzare un raduno di barefooters il 3 giugno 2001 a Venezia che andò, come gli altri, deserto per cui Marta neppure partì per Venezia. Da quel giorno è calato il sipario. Amiche si ci siete non battete un colpo, digitate sulla tastiera!!! Un saluto a tutti Valerio
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02/20/02 05:43:41 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Enzo I miei messaggi li scrivo sempre off-line, ovvero a zero scatti. In particolare scrivo il testo in Word e poi lo inserisco in blocco nel GB applicando la funzione “taglia e incolla”. ;-) Ciao Tiziana
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02/20/02 04:15:38 PM  
Nome: Enzo
Città per Tiziana
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce (seguito) Vorrei completare il discorso del mio precedente messaggio, dove accennavo ai timori di infiltrati feticisti, al punto che l'argomento su eventuali implicazioni psicologiche, compresi i dubbi da parte di qualche partecipante al GB, e' attivamente scoraggiato. E' vero che in questo GB l'argomento e' un altro ed e' vero che questi argomenti dovrebbero essere trattati in altra sede, ma credo comunque che queste implicazioni siano deteminanti, nell'inconscio collettivo, affinche' le persone scalze vrngano generalmente guardate con diffidenza. Infine, perche' non ci trasferiamo tutti sul gruppo di discussione dove e' possibile scaricare i mex con la posta, scrivere off line senza consumare scatti e senza limiti di lunghezza, lasciando il GB alla funzione descritta dal nome? Ciao. P.S.-Prometto che i prossimi mex saranno piu' brevi :-)
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02/20/02 03:47:52 PM  
Nome: Tanja
Città (TO)
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Rispondo a Sara circa il discorso sulla pericolosità dei vetri rotti per le strade. Io non sono (normalmente) una barefooter cittadina. Come giustamente dici tu stessa, attirando l'attenzione sulle "innumerevoli bottiglie rotte sui marciapiedi e fanalini infranti agli incroci" non ha senso rischiare la salute (dei piedi e quella generale) beccandosi delle schifezze. Devo gia' guardarmi abbastanza quando metto zoccoli o sandali aperte, figuriamoci a piedi nudi. Questo parlando in generale, naturalmente ci sono cittadine e villaggi in cui non ci sono grossi problemi. Insomma per me l'unica regola valida e' il buonsenso, dopotutto non sono una fachira. Posso aggiungere che il problema dei vetri rotti esiste anche nei ristoranti e nei pub, questo lo dico in quanto danzatrice Raqs Sharqi. E non solo in Italia. Ho un'amica inglese, danzatrice del ventre anche lei, che danza nei pub di Londra e si lamenta un casino per tutti i vetri che la feriscono e perfino di clienti (ubriachi?) che le hanno camminato sulle ditine. Mi chiede consiglio su cosa fare ma che posso dirle? L'unica, se una fa la danzatrice di mestiere e il gestore la vuole scalza, e' PRETENDERE la pulizia e il rispetto massimo. Come vedete non sono problemi soltanto italiani. Presto tornero' in America e vi diro' qualcosa di com'e' li'. Salutissimi! Tanja PS Sara, porto anch'io il 40!! (E anche la mia amica inglese Justine).
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02/20/02 03:25:03 PM  
Nome: Enzo
Città per Tiziana
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Non so cosa potro' fare, ho qualche remora sul barefooting cittadino, nei parchi c'e' il pericolo incombente delle siringhe, forse questa estate cerchero' di trovare qualche bosco accessibile, ma anche li i pericoli non mancano neppure la'. Per ora, spero di continuare a fare qualche passeggiata per la solita salita di M. Mario, ma con la buona stagione aumentano le persone che ci portano i cani e non raccolgono; sicuramente continuero' ad andare scalzo per casa e di certo da giugno o prima usero' i sandali, con la possibilita' di qualche tentativo estemporaneo di andare scalzo. L'invito a scrivemi rimane sempre ed era rivolto specialmente a persone di Roma, per es. conoscerei volentieri Temistocle, oggi mi sono visto con quiquo qua, ma forse non c'e stato feeling, intendo sotto l'aspetto generale e del barefooting (NON sono un pervertito). L'invito non era rivolto a te perche' ho letto della tua riservatezza su questo aspetto, ne' lo indirizzo a nessuna altra ragazza, come ad es. Sara perche' non voglio essere frainteso su secondi fini; non mi sarei mai sognato di dire o pensare la frase del signore di una certa eta' dell'autobus, e mi irrita il solo dubbio di un simile comportamento da parte mia. Purtroppo, l'Italia e' ancora vicina sotto questo aspetto ai paesi in via di sviluppo (oggi si dice cosi') e il comportamento retto non e' ancora istintivo. Gli apprezzamenti non richiesti che spesso sento fare alle ragazze irritanoa anche me e sono sintomo di insicurezza oltre che goffi. Spero di solo di poter trovare qualche persona di Roma con cui condividere l'esperienza di camminare scalzo nella speranza di aver piu' coraggio in compagnia. Mi hanno interessato, come fenomeno marginale anche gli aspeti psicologici sul normale o no, ma non affronto l'argomento perche' e' off topic, visto il timore dei feticisti. (segue)
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02/20/02 03:14:29 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Sara Scusa la domanda, ma devo aver capito male qualcosa. Come fai ad affermare che porti il 40 di scarpe se da quando hai iniziato a postare non hai fatto altro che ribadire: a) che i tuoi amici e conoscenti accettano tutti senza eccezione il tuo scalzismo in ogni occasione, b) che il tuo datore di lavoro è molto tollerante ed anzi apprezza molto che ti rechi a lavorare a piedi nudi, c) che quando fa freddo proteggi i piedi con calzettoni spessi, magari due paia, ma comunque rinunciando sempre alle scarpe? Probabilmente ho perso qualche passaggio intermedio. Sai com’è, alla mia non più tenera età può capitare. Ciao Tiziana
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02/20/02 02:32:14 PM  
Nome: sara
Città roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Asmodeo La tua risposta mi ha pienamente soddisfatto, come credo sia successo agli oltri ospiti del GB. Mi sembra che tu rientri completamente nella norma, del resto come ho già avuto modo di dire, una ragazza che cammina scalza risulta più dolce e sensuale di come risulterebbe con le scarpe. Anche il mio ragazzo la pensa così anche se non è un barefooter radicale. Perchè non mi contatti alla mia e - mail???? A PRESTO SARA P.S. porto il 40
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02/20/02 12:08:20 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Enzo Se c’è la volontà e il desiderio di fare qualcosa, ci si riesce indipendentemente dall’età. Io ho 40 anni e sono più scalza di quando ne avevo 20, età in cui camminavo già moltissimo a piedi nudi. Ho poi un amico tedesco barefooter incallito che, come te, ha superato i 50 e che non riesce non neppure a immaginare l’eventualità di smettere. Se il barefooting cittadino non ti va, fai bene a lasciar perdere, ma secondo me non ti attira solo ed esclusivamente per motivi igienici e/o di timidezza di fronte a persone che conosci. Il fisico e l’età non c’entrano niente. Quanto a scriverti all’indirizzo privato, per quanto mi riguarda vale anche per te la stessa regola che adotto per tutti gli altri: preferisco non farlo, se non eventualmente per discorsi off-topic, perché ritengo che il barefooting sia un argomento da trattare pubblicamente, se vogliamo creare un fronte compatto per farne aumentare l’accettazione in generale. I discorsi a due secondo me lasciano il tempo che trovano. Mi farà comunque molto piacere continuare a conversare con te in questo GB, sperando che il dialogo pubblico a due si arricchisca anche dei contributi di altre persone. Ciao Tiziana
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02/19/02 09:19:00 PM  
Nome: Enzo
Città Roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Un saluto a tutti! Forse avrete gia' letto qualche mio messaggio al forum. Sono felice di trovare persone che condividono la mia idea, qualcuno in modo molto piu' radicale, infatti non penso di andare scalzo in citta', anche se non e' detto che un giorno accada anche questo. Dopo qualche esperienza infantile dimenticata, ho sentito il bisogno di liberare i miei piedi e poi di riacquistare la loro completa funzionalita'. Non so se ci riusciro', data la mia eta' di 57 anni ed e' forse la consapevolezza di non avere il fisico e l'eta' che mi pone qualche remora al barefooting cittadino (oltre alle schifezze che si trovano in strada). Ho cominque cominciato ad andare scalzo nel parco di M. Mario dove c'e' una bella salita di balsolato in tufo. Devo dire che tutti sono stati indifferenti o incuriositi, salvo un signore con qualche anno piu' di me che si e' dovuto coprire la bocca e ha fatto ridere me piu' di quanto ridesse lui. Vedo che ci sono persone a Roma, ad es. Temistocle e a lui rivolgo l'invito di incontrarci per programmare eventuali uscite. Saluti a tutti. (Scrivete anche al mio indirizzo e-mail).
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02/19/02 04:55:41 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Sara Le puntine da disegno o le schegge di legno oblunghe mi è capitato di pestarle molte volte. La loro estensione presenta però uno sviluppo molto marcato in altezza e minimo in larghezza, per cui la parte di piede ferita è minima. La sensazione di dolore è certamente immediata, però si riescono a togliere subito molto facilmente senza conseguenze. Personalmente mi basta qualche passo per tornare alla normalità, anche perché ho una buona callosità sotto le piante dei piedi. Quest’ultima contemporaneamente si forma e si consuma, per cui non risulterà mai completamente impenetrabile. E’ quindi buona norma per qualsiasi barefooter vaccinarsi contro il tetano. Questo lo dico in particolare per i principianti dalle “suole” ancora tenere. Non considero comunque gli oggetti appuntiti come un grossissimo pericolo quando cammino scalza, cioè la maggior parte delle volte. Ciò che mi fa davvero paura sono le siringhe, e non gradisco molto le schegge di vetro molto piccole, ovvero quelle che ha descritto Franco nel suo intervento precedente. Comunque oltre a queste insidie nascoste quando camminiamo all’aperto, è bene ricordare i rischi di incidenti domestici, molti dei quali sono tanto più elevati se si è a piedi nudi. Ciononostante io voglio assolutamente continuare ...... a vivere pericolosamente :-). Ciao Tiziana
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02/19/02 04:34:39 PM  
Nome: Asmodeo
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Forse in effetti mi ero fatto un'idea esageratamente tragica dei vs. pregiudizi. PER SARA: io sono feticista nel senso che provo forte eccitazione nel vedere una bella ragazza camminare coi piedi nudi. Tuttavia il mio desiderio non si ferma alle estremita' inferiori,anzi.Nemmeno sono di quelli-che comunque rispetto-che amano calze e calzature,no.Anche se ho una netta preferenza per i piedi lunghi e affusolati, tipo quelli della Schiffer,per intenderci-che portera' credo almeno un 39 o 40,e che ama il barefooting, anche in citta'(ho visto foto che lo provano su di un sito) E che dire di Julia Roberts che si è sposata a piedi scalzi? Solo che io non so cosa avrei dato per esserci! Per quanto riguarda le strade sporche e pericolose,ricollegandomi a quello che diceva tiziana,mi stupisce sapere che la Germania ha gli stessi problemi! Pensavo che fosse,da un lato,terra di barefooters e,da un altro,patria della pulizia e dell'ordine! Mah,peccato. ciao PS: Sara,tu che numero porti?
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02/19/02 03:13:04 PM  
Nome: sara
Città roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Salve a tutti ringrazio Tiziana e Temistocle per le risposte e vi segnalo un altro pericolo oltre a quello dei vetri rotti. Ieri a Roma pioveva e io sono uscita con le scarpe che si usano nelle piscine: hanno la suola leggera ma sono di gomma impermeabile. Quando sono tornata a casa mi sono accorta di aver pestato quella che a prima vista sembrava una puntina da disegno. Togliendola però ho notato che aveva una punta lunga ed acuminata quasi un chiodo. Aveva trapassato la scarpa da parte a parte.....Se fossi stata scalza?!?! Come diavolo c`è finito un chiodo simile per strada??? Con la base grande come quella delle puntine, aveva la punta rivolta verso l`alto in grado di forare una gomma o ferire un piede nudo. Spero non se ne trovino molti.... A PRESTO SARA
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02/18/02 04:52:51 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Sara Penso che l’emergenza vetri rotti non costituisce un pericolo soltanto per i barefooter, ma anche, sia pure in misura più limitata, per chi porta sandali molto aperti e senza tacco durante la stagione estiva e, più che mai, per i bambini che corrono. Io vivo in un centro piccolo, dove il servizio di pulizia strade è piuttosto efficiente e le campane per la raccolta vetro sono in proporzione numerose, per cui il problema dei vetri rotti per me non è molto pressante. Quando vado in altre città porto sempre le scarpe in borsa per calzarle in situazioni di emergenza, tipo tappeti di vetri rotti o di siringhe ed altre evenienze analoghe. Anche in Germania, dove mi reco spesso e dove le strade sono piuttosto pulite, porto sempre con me un paio di scarpe d’emergenza. In effetti, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, i barefooter in Germania devono misurarsi con gli stessi compromessi di cui parliamo sempre anche noi. Dopo aver conosciuto voi, anche se virtualmente, mi sono convinta che i barefooter in Italia sono più di quelli che immaginavo. In effetti non tutti scrivono in questa pagina. L’unica grossa differenza eclatante tra il barefooting in Italia e in Germania riguarda purtroppo i bambini. In Germania si vedono spesso bambini giocare scalzi nel cortile o giardino di casa – a volte anche ai giardini pubblici - mentre qui da noi purtroppo si vedono solo raramente bambini che camminano a piedi nudi. E pensare che sarebbe così importante che lo facessero! Ciao Tiziana
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02/18/02 03:53:37 PM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Sara: Dovresti vedere il centro storico di Genova. E' frequentato moltissimo da immigrati che, come tutta la povera gente, si diverte come può, per cui, specialmente dal venerdì sera al lunedì mattina, si riuniscono nelle vicinanze dei numerosi bar dei vicoli e bevono, bevono, bevono. Alla fine, le bottiglie vuote diventano oggetto di lancio (forse solo per fare un po' di rumore?), ma i nostri amati carruggi si trasformano in pericolose distese di cocci. Personalmente ritengo però che i più pericolosi non siano i cocci visibili (come giustamente dici tu noi barefooters guardiamo sempre attentamente per terra), ma le piccole schegge che si nascondono fra una fessura e l'altra. Mi è capitato di beccarne qualcuna, ma in genere riesco a toglierla subito. Peggio mi è capitato all'inizio di febbraio, quando il freddo (malgrado la giornata primaverile il pavimento era freddo) mi ha "anestetizzato" i piedi e mi sono accorto di ben tre schegge solo dopo tre o quattro giorni, quando ho cominciato a notare dolorosi gonfiori sospetti. Certo che nelle vicinanze delle spiagge bisognerebbe fare una pulizia più accurata, ma purtroppo in Italia non esiste questa cultura "scalzista"; sta a noi (anche se ora siamo ancora troppo pochi) fare propaganda perchè questa cultura di pulizia, educazione civile e vita salutare prenda piede (è proprio il caso di dirlo) il più possibile.
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02/18/02 03:16:32 PM  
Nome: sara
Città roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce salve a tutti vedo che il GB si sta arricchendo di nuovi ospiti e questa è una cosa buona. Vorrei continuare il mio discorso sulla pericolosità per noi barefooters dei vetri rotti per le strade. A parte le già citate campane per la raccolta differenziata, sempre vuote ma cosparse di cocci intorno, vorrei attirare la vostra attenzione anche alle innumerevoli bottiglie rotte sui marciapiedi e ai fanalini infranti agli incroci. Chi usa le scarpe non ci fa caso ma chi come noi cammina a piedi nudi non può non rischiare di tagliarsi con i vetri che sconsiderati lasciano sulle strade. Daccordo, l`AMA pensa che la maggiorparte delle persone non risente della mancata raccolta dei vetri, ma è innegabile che anche in quartieri che si affacciano sul mare, come quello dove abito io, le persone d`estate camminano scalze dalla spiaggia alla macchina o fino ai ristoranti e rischiano di farsi male. Voi che ne pensate? Rivolgo la domanda soprattutto a Tiziana, a Tanja e agli organizzatori del sito. In secondo luogo vorrei chiedere ad Asmodeo che tipo di feticista è..... Nel senso se la sua pulsione va oltre la normale attrazione nel vedere una ragazza a piedi nudi, premettendo che in tal caso non c`è comunque niente di male....... saluti SARA
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02/18/02 01:01:55 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Umberto Io decisamente ti voglio leggere perché mi fa piacere scambiare pareri e informazioni con persone che condividono con me la passione per il barefooting. A quanto emerge dal tuo primo intervento, sembri essere sulla mia stessa lunghezza d’onda. Anche a me piace moltissimo stare a diretto contatto con l’ambiente che mi circonda, e mi piace sempre. Per me ogni occasione è buona per camminare a piedi nudi, lo faccio sia in mezzo alla natura che in città, anche d’inverno, sia pur limitatamente, quando cioè le condizioni climatiche non eccessivamente rigide. Aspetto di leggere i racconti delle tue esperienze scalze. Io sono contenta che, con l’arrivo della primavera, le mie tendono a intensificarsi. Per Asmodeo Io personalmente non ho nessun problema a discutere con te sul tema barefooting, oggetto di questo sito di cui siamo entrambi ospiti insieme a tutti gli altri barefooter, ovviamente rispettando le regole valide nello stesso. Credo che sia molto più facile intenderci se tu evitassi da un lato di proporti come vittima dei pregiudizi degli altri e dall’altro di attribuire a tutti noi pareri e giudizi senza conoscerci. Qui nessuno di noi ti ha tacciato in alcun modo, mentre tu, in entrambi i tuoi interventi del GB, non hai mancato di tranciare giudizi su persone che per altro non ti hanno giudicato. Ciao Tiziana
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02/17/02 11:26:25 PM  
Nome: Umberto
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Ciao a tutti voi! Alcuni giorni fa ho scritto un messaggio dal Libro degli Ospiti ma devo aver sbagliato qualcosa e così non è comparso da nessuna parte. Non mi conoscete, ma sono anch'io uno di voi: amo camminare a piedi scalzi e, quando posso, approfitto per fare una bella passeggiata nella natura e vado in montagna, a ritemprarmi e a ristabilire la pace dentro di me. Quale migliore occasione per sentirsi rinascere? Sicuramente anche voi saprete quanto bello sia sentire la natura "dentro" di noi, stare a diretto contatto con tutto ciò che ci circonda, e quindi perchè non farlo anche e soprattutto a piedi nudi? Questa volta mi limito a queste poche frasi, forse la volta scorsa ho scritto troppo e sarà per questo motivo che il messaggio è andato perduto. Se questo messaggio arriva, magari la prossima volta scriverò di più se vorrete leggere.Cari saluti a tutti, dunque! Umberto
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02/17/02 06:23:32 PM  
Nome: Asmodeo
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce se ho scritto cio' che ho scritto è perche dal messaggio di Tania mi sembrava di dedurre un malcelato disprezzo per i "maschi feticisti".Pare che per tania questi siano mostri che la spiano nell'ombra,pronti a balzarle addosso alla prima occasione. Del resto,noi "maschi feticisti" siamo abituati a essere-chissa' poi perche'-considerati dei depravati.ma il bello è che questo ancora avviene in un mondo che tollera-come è giusto che sia-l'omosessualita' e il sadomaso consensuale. Pazienza! Sara' che le donne non sono poi-anche,aimè,le barefooters-dotate di vedute poi tanto ampie. Ciao
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02/14/02 05:20:23 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Asmodeo, Non è esatto che noi “vorremmo” essere tollerati nella pratica di questo particolare look ispirato da diverse motivazioni e che si presta a parecchie interpretazioni da parte sia di chi lo pratica che di chi non lo pratica. Noi di fatto ci facciamo tollerare, andiamo scalzi perché ci va di farlo, e ce ne infischiamo degli sguardi e dei commenti della gente. Siamo quasi tutti barefooter praticanti o aspiranti, la maggior parte di noi considera e adotta lo scalzismo come stile di vita. Ciò che forse “vorremmo”, o almeno io vorrei, è dovere scendere ancora meno a compromessi, evitare cioè di dovermi calzare nelle circostanze in cui l’uso delle scarpe è considerato più opportuno o espressamente richiesto, e limitarmi cioè a “imprigionare le zampe” soltanto quando lo ritengo strettamente indispensabile. Questo per “par condicio”: visto che tu hai dichiarato la tua posizione, io chiarisco la mia e, credo, anche quella di altri partecipanti del GB. Per altro condivido in pieno ciò che ha detto Franco circa il rispetto verso le persone educate. Ciao Tiziana
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02/14/02 01:19:54 PM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Asmodeo: ho l'impressione che tu abbia la "coda di paglia". Perchè hai tanta paura di farci schifo? E poi, per quale motivo dovresti farci schifo? Noi siamo tolleranti verso tutti coloro che parlano educatamente delle loro esperienze e/o dei loro problemi. I piedi delle donne SONO eccitanti per molti: ma tu almeno hai il coraggio di ammetterlo, non come la maggioranza delle persone cosiddette normali, che si nasconde dietro stupide ipocrisie.
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02/14/02 11:27:38 AM  
Nome: Asmodeo
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce A me eccitano i piedi femminili. E' una perversione? Vi faccio schifo? Pazienza,se vi faccio schifo vuol dire che non siete tolleranti,proprio voi che vorreste essere "tollerati" nella vostra piccola perversione di andare scalzi,e poi non tollerate quelle degli altri!
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02/12/02 03:25:36 PM  
Nome: Tanja
Città (TO)
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce ...continuo da msg precedente... I veri molestatori da cui guardarsi sono tipi chiusi, introversi, frustrati; non parlano, non fanno battute, pero' ti senti fissata come una preda da sbranare; non sono necessariamente pericolosi pero' in questo caso e' meglio stare in luoghi frequentati. Sempre per rispondere a manu, gli accorgimenti particolari per andarsene in giro scalze sono gli stessi validi sempre: evitare posti isolati ove c'e' la possibilita' di incontri sgradevoli e' una buona regola sia scalza che calzata, non vi pare? :) Tanja
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02/12/02 03:24:57 PM  
Nome: sara
Città roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce salve a tutti, innanzitutto mi scuso per non aver risposto subito a Temistocle che mi chiedeva di raccontare quando m sono fatta male camminando scalza. Stavo salendo nella macchina di una mia amica che aveva accostato vicino ai cassonetti, quando mi sono accorta di aver pestato dei cocci di vetro sparsi vicino al contenitore per la raccolta differienzata. Non mi sono tagliata molto ma sono dovuta comunque tornare a casa per medicarmi. Da allora sto molto attenta quando cammino ma rimane il fatto che le strade di Roma, e presumo di molte altre città, sono piene di vetri rotti. Le campane per la raccolta sono quasi sempre vuote ma intorno sono cosparse di cocci. A che servono dunque?!?! A presto SARA
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02/12/02 03:18:56 PM  
Nome: Tanja
Città (TO)
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Rispondo a manu e alla sua domanda su molestie. E' vero, i maschi feticisti di piedi femminili sono tanti (e non c'e' bisogno di internet per scoprirlo). Per mia esperienza la stragrande maggioranza si limita a guardare, anche perche' chiunque sia mediamente educato e intelligente non si mette a fare proposte a una solo perche' va scalza. Non posso dire di aver ricevuto vere e proprie "molestie". Vi racconto due episodi innocui. 1. Due anni fa' a Rimini, mi pare in Maggio, passeggiavo scalza per vetrine). Un gruppo di Romani seduti a un caffe' dopo che ero passata hanno fischiato e poi han gridato "a bbonaaaa". Ho riso ma ovviamente senza voltarmi. OK mette a disagio, ma non arrivo a chiamarla una molestia. Oltretutto non posso automaticamente addebitare il loro comportamento al fatto che andavo scalza (il vestito? tutto l'insieme? boh). 2. Circa 2 settimane fa' ho preso il pullman da Torino a Ivrea. Un freddo e una nebbia che non vi dico. Avevo camminato per TO tutta la mattina, in normali decollete dai tacchi alti e calze di nylon. Avevo i piedi decisamente freddi, quindi appena salita in pullman, con poca gente, mi sono seduta ai primi posti, mi sono tolta le scarpe, ho ripiegato le gambe e ho preso a massaggiarmi un po'. Pochi minuti dopo sono saliti 3 signori di una certa eta' e uno mi fa' "signora vuole fatto un bel massaggio da me? Sono bravissimo a massaggiare i piedi alle donne, sa?". Parlava in modo gioviale e sorridente, cosi' ho sorriso anche io, l'ho ringraziato schermendomi e senza rispondere (indica comunque un NO). Lui si e' diretto verso i sedili dietro accompagnato dai due amici sorridenti ripetendo "ah ma guardi che io dicevo sul serio, signora..." ehehe... Feticismo o non feticismo non considero una cosa del genere una molestia, semmai una piccola galanteria :) Insomma quando le cose sono in pubblico e' raro che si tratti di molestia. ...(continuo in prox msg)... Ciaooo. Tanja
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02/12/02 02:13:03 PM  
Nome: Tanja
Città TO
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Salve a tutti, erano secoli che non entravo a leggere il libro dei messaggi. Scorrendolo all'indietro ho visto che sono nominata varie volte... poi pero' ho visto che c'e' anche un'altra Tania (di Milano) per cui penso si tratti di lei. Il messaggio di Aldo pero' sembra sia per me, visto che dice PER TANJA scritto alla slava (con la J) (la pronuncia e' la stessa di Tania per cui normalmenete non ci faccio caso). Aldo mi chiedi "perchè non mi hai neanche risposto alla mail sui viaggi on the road a piedi nudi". Non ricordo questa mail per cui non so risponderti, pero' se l'ho ricevuta e non ho risposto un perche' c'e' SICURAMENTE. Ti va di rimandarmela qui sul libro degli ospiti? Dici di volere un mio parere, ti ringrazio. D'altronde direi che la sede piu' adatta per un parere sul barefooting sia qui in pubblico, non serve a questo il club? Grazie, saluti a tutti. Tanja (quella delle foto nel club)
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02/11/02 11:13:06 PM  
Nome: Temistocle
Città Roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Intervengo brevemente sul messaggio di Lorenzo e sui commenti di Luca e di Tiziana. La mia posizione è molto semplice: quando Lorenzo scrive che «quando si è innamorati a chiunque farebbe piacere passeggiare a piedi nudi con la propria "dolce metà"», perché i piedi scalzi «possono essere anche una cosa dolce e romantica», dice una cosa molto vera e bella, ma anche abbastanza ovvia. Io penso che abbia suscitato pochi commenti non tanto per timori di scivolare in argomenti tabù (non ne vedo in realtà il motivo), quanto perché c'è poco da aggiungere e da commentare: si può solo dire di sì. L'unico commento plausibile sarebbe un racconto di esperienze a piedi nudi con il proprio/a partner o descrizioni di esperienze di altre coppie. Ad es. io quest'estate ho incontrato, come avevo scritto, una splendida coppia di fidanzatini tedeschi scalzi intorno a San Pietro; e altre coppie felicemente scalze ho visto alla marcia per la pace Perugia-Assisi. Chi ha altre esperienze da raccontare?  
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02/11/02 04:17:45 PM  
Nome: Luca
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Tiziana. Ti ringrazio di avermi fatto notare che il tono del mio intervento poteva essere -erroneamente- interpretato come una mancanza di rispetto nei confronti dei frequentatori di questo spazio. D'altronde, non si può sempre infarcire un messaggio di faccine, vabbè che siamo a carnevale, ma tutti 'sti coriandoli dopo un po' danno pure fastidio, no? :-> Sulla questione in sé: sono d'accordo senz'altro sulla piena libertà di raccogliere o meno gli spunti ed eventualmente le piccole provocazioni che vengono lanciate ogni tanto, ma la mia preoccupazione (anzi, diciamo: la curiosità, senza drammatizzare...) è capire se "certi" spunti cadano nel vuoto -e non sarebbe la prima volta che succede, se vai un po' addietro coi messaggi del guestbook o ti spulci, a tempo perso, il forum te ne accorgi facilmente- per scarso interesse specifico (e, onestamente, non mi pare questo il caso), oppure per un qualche altro motivo che sarebbe, forse, non sbagliato indagare, dato che potrebbe essere utile a qualche amico/a afflitto da un "eccesso di pudore" specifico :-). C'è, poi, la possibilità che di certe cose non si parli perché, nello specifico, alcuni reputino che sia troppo difficile esprimersi con grande proprietà e pertinenza come fai, ad esempio, tu, cosicché si finisce per tacere dalla paura di far "brutta figura", nonostante l'anonimato. Ecco, su questo, magari, sono un po' meno d'accordo con te: nel senso che banalizzare o snocciolare insulsaggini e luoghi comuni è sicuramente sempre sconsigiabile, tuttavia, in qualche caso, se serve ad esprimere qualcosa di autentico, che si vorrebbe ma non si riesce a dire con parole acconce o, comunque, personali, direi che sarebbe comunque da tollerare; in fondo il nostro è un club pur sempre assai ristretto (anche se spero che si allarghi sempre più), quindi reali rischi di "caciara" penso proprio che non ve ne siano. Ciao, simpatia ricambiata ;-).
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02/11/02 02:51:16 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Luca Personalmente l’unica cosa che un po’ mi disturba è dover constatare la tua mancanza di rispetto verso il silenzio degli altri. Ultimamente in questo GB sono stati proposti spunti di discussione su diversi aspetti del tema barefooting che hanno avuto sviluppi a mio avviso interessanti proprio perché, nonostante siano stati letti da tutti, hanno avuto risposta soltanto da parte di chi ha ritenuto di saperlo e volerlo fare. In effetti le risposte “pour parler” potrebbero banalizzare un argomento magari di per sé interessante facendolo degenerare nell’insulso. In questo senso io personalmente a cento risposte banali ne preferisco una sola ma sensata, o anche nessuna. In questo specifico caso Lorenzo ha inviato un messaggio sul GB, al quale tu hai scelto di rispondere in quanto hai creduto giusto farlo. In questo senso hai fatto benissimo a farlo. Altri che invece evidentemente hanno ritenuto di non sapere, volere o dovere rispondere, hanno optato per il silenzio. Visto che si tratta di una scelta personale, non ti sembra di doverla rispettare anche se non la condividi? Tengo a precisare che la mia simpatia nei tuoi confronti non è diminuita; se fosse stato così, non avrei perso tempo a scrivere ;-)! Ciao Tiziana
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02/10/02 11:26:56 PM  
Nome: Luca
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Lorenzo: il tuo messaggio ha ammutolito il forum! Ovviamente scherzo, però, scusate la mia ostinazione, ma ho sempre di più l'impressione che a molti questi aspetti delle cose che andiamo discutendo diano, come dire, non proprio fastidio, ma "qualche disagio". Io non ho problemi a risponderti: sì, diamine!, certo che mi farebbe piacere (devo usare il condizionale perché sono un single -leggi "piantato" :-) ); un modo innocuo ed efficace di procurarsi sensazioni piacevoli non può che essere esaltato dallo stato d'animo di chi è innamorato, e viceversa. E se si è complici del proprio partner, ancora di più. Perché molti sembrano disturbati da questa, a mio avviso, ovvia constatazione? siete ossessionati dalla deriva feticista? Io no, lo ripeto e lo ripeterò fino alla noia...
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02/07/02 10:19:38 AM  
Nome: Lorenzo
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Vi sono diverse persone a cui piace andare in giro scalzi,e molte altre che preferiscono l'uso delle scarpe.Penso però che quando si è innamorati a chiunque farebbe piacere passeggiare a piedi nudi con la propria "dolce metà".I piedi scalzi,oltre a poter essere una comodità e a poter essere una cosa sensuale per le ragazze,possono essere anche una cosa dolce e romantica.Che ne pensate?
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02/05/02 01:15:09 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Scalzi attraverso le stagioni. Ciao a tutti, Stefano nel suo intervento ha trattato un aspetto molto interessante, che colpisce in pieno le convinzioni errate sul barefooting diffuse tra chi non si toglie le scarpe neppure..... per andare a dormire. Stefano dice bene che camminare scalzi in estate sembra quasi normale, mentre nelle mezze stagioni sembra particolare. In realtà potrebbe essere esattamente il contrario. Di fatto in estate, per effetto dell’impatto diretto dei raggi del sole, il suolo può raggiungere temperature molto elevate, che risultano sopportabili solo a barefooter molto ben allenati e con una soglia di tollerabilità molto alta. Lo stesso vale all’opposto per il barefooting invernale. Nelle suddette stagioni l’opinione barefooter = esibizionista potrebbe essere esatta quando quest’ultimo segue il motto “scalzo a tutti i costi”. In effetti i momenti generalmente più favorevoli – soprattutto per i principianti - sono proprio le mezze stagioni, in cui il terreno non è ancora né troppo caldo né troppo freddo, quindi facilmente sopportabile. Il problema è che in primavera e autunno la gente gira in genere avvolta in soprabiti, maglie a manica lunga, calze e scarpe, quindi rimane scioccata alla vista dei piedi nudi, perché non riesce a rendersi che questi si muovono liberamente, per cui vengono irrorati molto bene dalla circolazione sanguigna e di conseguenza si scaldano trasmettendo una sensazione di benessere a tutto il corpo. Ciao Tiziana
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02/05/02 10:28:03 AM  
Nome: Stefano
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Tiziana. Sì è vero,hai ragione,cominceremo così.Magari però in primavera,quando farà meno freddo.Anche perchè camminare scalzi in estate sembra quasi normale,nelle mezze stagioni sembra particolare,ma d'inverno sembra una cosa da pazzi o esibizionisti.Prima di visitare questo sito avrei pensato anch'io così.Ciao.
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02/04/02 01:17:59 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Sono molto contenta che i miei auguri siano andati a buon fine, ovvero di non essere stata la sola a trascorrere un fine settimana divertente e scalzo. La mia camminata di ieri pomeriggio si è svolta per una buona metà “a piede libero”. Siccome c’era il sole sono uscita di casa direttamente a piedi nudi con le scarpe nello zaino, ed ho camminato scalza per circa 3 ore. Quando col progredire del pomeriggio la temperatura si è abbassata e le dita dei piedi iniziavano a diventare insensibili per il freddo ho cercato di resistere fino al tratto di sole successivo, sperando che si riprendessero. Visto che purtroppo non è stato così, ho infilato le scarpe. E’ bastato qualche passo perché le dita dei piedi riacquistassero la sensibilità, ma purtroppo con le scarpe è tutto un altro modo di camminare. Personalmente patisco molto l’improvvisa perdita del contatto con l’ambiente e della libertà di movimento del piede. Reazioni strane da parte delle persone che abbiamo incontrato (non ero sola, ma ovviamente ero l’unica scalza) non ne ho notate, o forse mi lasciano talmente indifferente che non le vedo neppure, almeno se non sono esagerate. Nessun passante mi ha interpellata sull’argomento, comunque se l’avesse fatto gentilmente, avrei risposto con altrettanta gentilezza. Sono appena tornata dal supermercato e sto apprezzando moltissimo il cambio di sensazione trasmesso dal passaggio dall’asfalto ruvido e piacevolmente freddo alle mattonelle lisce del pavimento gradevolmente fresche. Ciao Tiziana
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02/04/02 08:48:02 AM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Gli auguri di Tiziana per un week-end divertente e scalzo hanno avuto effetto. Sia sabato che domenica ho passeggiato scalzo per oltre 3 ora in centro città, sono stato all'Ikea, al supermercato, in autobus ecc. Ho avuto qualche sguardo "esterrefatto" ;-)
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02/02/02 12:13:02 PM  
Nome: Lorenzo
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Sara. Innanzitutto voglio precisare che l'ultima volta mi sono firmato "bis" per errore.Comunque sei fortunata ad avere dei genitori che non ti ostacolano,anche perchè vista la tua giovane età,la loro influenza non è irrilevante.A casa mia da ragazzino stare a piedi nudi era considerato quasi un "peccato mortale"...:) Comunque rileggendo i tuoi primi intenrventi pare che all'inizio hai avuto anche tu qualche problema a casa... Poi come sono cambiate le cose? Mi pare di capire che adesso il tuo unico limite è il freddo... Allora l'estate riesci a "vivere" a piedi nudi,cioè ad essere una barefoot "full time" (24 ore 24 per qualche mese di continuo)? Il tuo ragazzo che rapporto ha con le scarpe? Sei riuscito a "contagiarlo"?:) E per quanto riguarda i tuoi amici,fratelli/sorelle,genitori,parenti...? P.S.:Un ultima curiosità:hai mai affondato i piedi nudi nella neve? Io una volta da ragazzino l'ho fatto in balcone:è fantastico,ma solo per poco tempo...:) Ciao.
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02/01/02 08:24:33 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per cancellare ogni eventuale dubbio .... Desidero far presente che non compilo assolutamente statistiche né tanto meno classifico le persone secondo canoni predefiniti. In genere intervengo per rispondere, ovviamente quando credo di saperlo fare e mi sento di farlo, e lo faccio – e credo comunque che continuerò a farlo - sempre molto volentieri e spontaneamente. Se per una volta che mi sono permessa di fare una domanda, non è stato certamente per costringere le persone a rispondere se non lo desiderano, bensì semplicemente per uno scambio di opinioni e informazioni, come generalmente usa nei forum di questo tipo, tra cui per altro anche quello dei barefooter svizzeri. Mi risulta che chiunque a cui piace viaggiare, cerca sempre di conoscere a priori qualche particolare sulle mentalità che potrebbe incontrare presso le mete di destinazione, ed in particolare chi viaggia a piedi nudi in genere si informa sulle probabilità di essere accettato quale turista senza scarpe. E’ proprio soltanto questo il motivo per cui mi sono permessa di chiedere, per altro dopo essere stata praticamente l’unica che ha risposto direttamente ad una precisa serie di domande, a parte quella sui siti di barefooting in lingua francese e inglese, su cui non sono sicura di poter rispondere. Auguro a tutti un fine settimana divertente e scalzo Tiziana
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02/01/02 06:12:38 PM  
Nome: manu
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Mi dispiace, ma la mia ragazza non e' interessata ad esprimersi sull'argomento. Comunque, per rispondere a Tiziana, viviamo entrambi in Svizzera (parte francofona), ma non credo che cio' possa esserti di grande aiuto per le tue statistiche. Infatti non ho quasi mai incrociato barefooters (salvo ai festival di musica all'aria aperta) ed assolutamente mai quando la - breve - estate finisce. E' proprio in gran parte per il mio stupore di vedere che la mia ragazza sovente, d'estate, abbandona le scarpe che ho voluto saperne di piu' Un saluto Manu
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02/01/02 02:36:41 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Stefano Forse stai partendo con il ..... piede sbagliato. Si avverte chiaramente in te la voglia di superare ogni freno inibitore e smetterla finalmente di privarti di fare una cosa che ti piace fare. Purtroppo il costume sociale fa perdere di vista a molti aspiranti timorosi gli elementi fondamentali del barefooting. Limitarlo ai gabinetti pubblici mi sembra troppo. E’ necessario comprendere consapevolmente che camminare a piedi nudi è assolutamente lecito e non arreca danno a nessuno, anzi, semmai porta a chi lo pratica benefici non indifferenti sotto l’aspetto della salute fisica e della sicurezza di sé. L’intensa interazione tra terreno e piedi a continuo contatto durante una passeggiata a piedi nudi è inoltre una valvola di scarico di tensione e stress efficacissima a sforzo zero. Secondo me, ma forse mi sbaglio, il tuo errore consiste nel pianificare troppo il tuo debutto scalzo, un po’ come la margherita “m’ama, non m’ama”, “mensa sì, mensa no”, “da solo, con la ragazza”, ecc. Lascia fare al caso. La prossima volta che ti coglie il desiderio di farlo, cogli l’attimo fuggente e scalzati, butta le scarpe nello zaino e prosegui per la tua strada, senza chiederti troppi perché e senza pensare a dove sei, con chi sei, dove vai, o altro. Oppure potresti prendere la macchina (guidare a piedi nudi è bellissimo!) e andare con la tua ragazza alla ricerca di qualche bel paesino o panorama in cui scendere ed esplorare fino negli angoli più reconditi. A piedi nudi, ovviamente! Ciao Tiziana
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02/01/02 01:52:39 PM  
Nome: Stefano
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Io da solo non avrei mai il coraggio di presentarmi scalzo a mensa,ma forse con la mia ragazza forse sì.L'idea di andare in giro innammorati e scalzi un po' ci affascina,chissà forse in primavera riusciremo a farlo...:) Per il momento lo facciamo nei giardinetti pubblici quando sono deserti,ma sotto sotto speriamo di essere "scoperti",sarebbe un sollievo e ci incoraggerebbe ad andare per strada... Di qui l'idea di presentarci scalzi a mensa nell'ora di punta,per farci vedere in una volta sola da tutti...
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02/01/02 11:00:23 AM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Manu: Vorresti dirci di dov'è la tua ragazza? Personalmente mi interesserebbe sapere quanto è diffuso e soprattutto tollerato e accettato il barefooting al suo Paese. Ciao Tiziana
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01/31/02 11:24:52 PM  
Nome: Luca
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Manu: perché cercare altrove? Io parlo sia inglese che francese... ;-) Ciao.
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01/31/02 05:55:51 PM  
Nome: manu
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce per Tiziana Grazie per la risposta. Mi sento piu' tranquillo. La mia ragazza non parla l'italiano ecco perché, in un mio precedente intervento avevo chiesto, senza esito, se conoscevate fori di dicussione come questo in francese o inglese... Manu
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01/31/02 08:35:40 AM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Manu Stai tranquillo, Manu, il barefooting di per sé non è pericoloso, anzi, se si guarda dove si mettono i piedi e se non se ne abusa, fa molto bene alla salute e all’umore di chi lo pratica e, di riflesso, di chi gli sta intorno. Per quanto riguarda l’attrazione verso la persona, ognuno di noi ha un tipo ideale che preferisce in assoluto, che può essere ad esempio quello di persona dai capelli di un certo colore, occhi di un certo colore, look di un certo tipo, con determinati hobby, ecc. ecc. Visto che ognuno ha i suoi gusti, sicuramente ci sarà qualcuno che trova interessante una persona che pratica il barefooting. Dal semplice tipo ideale alla morbosità e il feticismo ce ne passa, quindi possiamo assolutamente fare a meno tutti del burka, che per altro nel nostro caso dovrebbe essere sufficientemente lungo da nascondere i piedi! :-) Personalmente non ho mai avuto esperienze negative durante le mie passeggiate scalze. Le camminate in mezzo alla natura non le faccio mai da sola, per il semplice fatto che in compagnia mi diverto di più. In città vado anche da sola. Un fenomeno non sporadico in Internet è quello che sedicenti barefooter donne, di fatto sono feticisti uomini. Il motivo della firma al femminile è indurre le donne vere a raccontare. Stando a quanto è emerso su Hobby?-Barfuß! il progredire di una narrazione stimola molto la fantasia di queste persone. Una donna difficilmente risponde ai messaggi maliziosi di un uomo, mentre tende a rispondere per solidarietà a quelli di una donna. Ciao Tiziana PS: Perchè non dici alla tua ragazza di partecipare anche lei a queste discussioni?
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01/31/02 08:34:55 AM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce *** Ho scritto alla guida in psicologia di Supereva: Sono il webmaster del sito http://natiscalzi.freeweb.supereva.it che cerca di raggruppare tutti coloro che amano camminare scalzi. Abbiamo, nel GuestBook e sul Forum, discusso a lungo dei risvolti socio-psicologici del nostro "stile di vita" ma mai abbiamo sentito il parere competente di un esperto. Immagino che tra i vari motivi ci possano essere il desiderio di libertà e, perchè no, il desiderio di evasione o addirittura di trasgressione alle regole. Ma la risposta ufficiale la aspettiamo da te. Ultimamente poi è venuta fuori una domanda particolare: perchè ad alcuni di noi piace camminare scalzi in particolare dove i piedi si sporcano di più? Ti pregherei di visitare il nostro sito, con particolare attenzione al GB, dove negli ultimi tempi ci sono stati molti interventi interessanti, e ti ringrazio in anticipo per la tua disponibilità. *** Questa è la risposta: E' un piacere regressivo cioè un piacere tipico di un periodo molto antico della vita, un periodo nel quale non era ancora subentrato il condizionamento che l'educazione ci sollecita per la pulizia. Molti di voi hanno evidentemente una incapacità di distaccarsi da quel periodo ancestrale oppure sono regrediti successivamente per qualche forma di reazione o di rifiuto del nostro mondo "civilizzato" che indubbiamente ha dei costi e dunque "perde pezzi" per la strada. Ci sono cioè individui che non reggono lo sforzo che esso richiede costantemente e in molti settori e dunque, almeno in alcuni, regrediscono trovando lì una loro oasi di libertà. Felice volo fratelli. Massimo *** A voi conclusioni e commenti.
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01/30/02 07:23:56 PM  
Nome: manu
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Salve nuovamente, Come ho gia' scrito, mi sono interessato al barefooting per via della mia ragazza che d'estate spesso si toglie le scarpe. Fino ad ora lo consideravo un passatempo, un modo di vivere un po' strano ma certamente non pericoloso (se si guarda dove si mettono i piedi). Navigando per internet, tuttavia, mi sono accorto di una cosa che mi preoccupa. Ho notato che ci sono tanti maschi molto attratti sessualmente dalle ragazze che camminano a piedi nudi. Chiedo quindi a Tania, Tiziana, Sara o altre: siete mai state molestate (o peggio) nelle vostre passeggiate scalze? Adottate particolari accorgimenti (come uscire solo quando c'é molta gente per strada o in compagnia)? Non vorrei che un innocente passatempo potesse sfociare su incontri sgradevoli... Un salutone Manu
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01/30/02 04:27:00 PM  
Nome: Temistocle
Città Roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Sara Se permetti, alcune domande molto semplici: 1) Hai detto che i tuoi genitori ti hanno aiutata quando ti sei fatta male. Questo vuol dire che hai avuto ferite ai piedi camminando scalza e, ciononostante, hai perseverato lo stesso? Potresti raccontare questa esperienza, perché altri sarebbero rimasti traumatizzati, mentre tu hai sviluppato la tipica psicologia della barefooter "incallita" (è proprio il caso di dirlo!) e irriducibile? 2) Sei mai andata a scuola scalza? Se sì, in quale scuola e che reazioni hai suscitato nei tuoi compagni e nei tuoi insegnanti? Penso che se racconterai queste esperienze, sarai di esempio per molti a superare le inibizioni e le paure che scoraggiano spesso il barefooting. Temistocle
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01/29/02 05:12:47 PM  
Nome: Aldo
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce PER TANJA. Volevo sapere perchè non mi hai neanche risposto alla mail sui viaggi"on the road"a piedi nudi...Mi sembrava interessante il parere di barefooters incallita e..invernale come te(come me ,del resto...)!
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01/29/02 03:50:04 PM  
Nome: Luca
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Sara ha lanciato una provocazione (che, in realtà, non è tale ma un'osservazione assai acuta) sulla nostra psicologia. Vediamo se risponderete a lei, visto che con me non lo fate mai... :-(
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01/29/02 02:53:03 PM  
Nome: Sara
Città Roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Lorenzo bis, secondo me nessuno risulta ridicolo se cammina scalzo, certo se lo fa una ragazza aumenta la sua femminilità; secondo me i maschietti in una donna che cammina a piedi nudi ritrovano incosciamente il loro ruolo di salvatori: la vedono insomma come una creatura da proteggere (scalza potrebbe farsi male), ben lontana dall`immaginario moderno di "donna - Rambo". Per quanto riguarda i miei genitori, devo dire che mi hanno sempre indirizzata a fare da sola ogni scelta, a prendere con coscienza ogni decisione; così il vedermi uscire scalza non li ha stupiti più di tanto e, anzi, mi hanno aiutata nei momenti difficili, le rare volte che qualcuno non mi comprendeva o quando mi sono fatta male. Lo stesso vale per il mio ragazzo, Stefano. Ci siamo conosciuti in Calabria su una spiaggia di scogli. Lui era con amici comuni e si è stupito del fatto che io ero l`unica scalza in tutta la comitiva. Una volta spiegata la mia passione ci siamo subito intesi ed è cominciata una storia che, nonostante la distanza che ci separa dura tutt`ora, SALUTI A TUTTI SARA
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01/29/02 01:51:50 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Stefano, Tania e per chi mi vorrà leggere Benvenuto Stefano! Guarda che l’abitudine di camminare scalzi non è affatto strana anzi, è il modo di camminare più naturale che esiste. Chi cammina molto a piedi nudi, difficilmente mostra difetti di camminatura o problemi alla schiena. Se ci pensi bene, se strisci un piede per terra una volta, al passo successivo di riflesso non lo fai più, e l’appoggio corretto dei piedi per terra, che avviene soltanto quando si è senza scarpe, non costringe l’arco lombare a inarcuarsi in maniera errata. L’abitudine di camminare scalzi all’aperto consente inoltre un buon corroboramento e quindi riduce la sensibilità a contrarre raffreddori, tosse, influenza e altri mali di stagione. Questo come sempre quando non si abusa: se si ha freddo o si avverte qualche fastidio al contatto del piede nudo per terra, allora è opportuno infilare le scarpe. Non è un concorso a premi, non si vince niente se si capitola, ed anzi si guadagna in salute. Gradatamente la resistenza e il piacere di stare scalzi aumenta. Per saperne di più puoi consultare le pagine di Lorenz Kerscher, disponibili in tedesco, inglese e in italiano. Sono molte quindi le argomentazioni a favore del barefooting. Chiedi dove farlo? Fallo dove ti pare, quando e dove ti senti più a tuo agio. Io non mi farei problemi a ricevere i commilitoni nella stanza a piedi nudi, secondo la vecchia regola nazionalpopolare “Ognuno a casa sua fa cosa vuole”. E se chiedono qualcosa, dì tranquillamente che sei un barefooter e che vai scalzo anche all’esterno. Per la mensa, perché no? Potresti raggiungere la mensa direttamente scalzo oppure toglierti le scarpe una volta seduto a tavola, infilarle nello zaino e andartene quindi scalzo e libero per i fatti tuoi! Insomma segui l'istinto, vedrai che non sbagli! Ciao Tiziana
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01/29/02 12:04:11 PM  
Nome: Stefano
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Salve ragazzi,non mi sarei mai immaginato di incontrare un sito con delle persone che condividono questa mia strana "passione".A casa dei miei era considerato quasi "peccato mortale" stare senza scarpe o ciabatte.Poi andando via da casa per l'università mi sono accorto che non sono così necessarie,e che anzi a volte è bello farne a mano.Normalmente continuo ad usare sempre le scarpe,che non mi danno fastidio,ma le ritengo un optional e se capita con la bella stagione esco volentieri scalzo di casa,ma lo faccio solo quando non può vedermi nessuno.L'idea di farmi vedere scalzo da un conosciente mi darebbe fastidio.Mi sono confidato solo con la mia ragazza,che sotto sotto aveva più o meno la stessa abitudine.Quando abbiamo visto questo sito abbiamo deciso di "uscire allo scoperto" a primavera.In realtà noi non condividiamo questa "passione" con la stessa intensità di voi,ma rivendichiamo il diritto di poter uscire scalzi di casa senza il timore di esser visti,se ogni tanto capita che ne abbiamo voglia.Siamo indecisi se procedere progressivamente cominciandoci a farci vedere scalzi dentro casa dai rispettivi compagni di stanza,oppure presentarci scalzi alla mensa universitaria all'ora dipunta.Voi che ne dite?
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01/29/02 10:47:50 AM  
Nome: Lorenzo bis
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Sono perfettamente d'accordo con te sul fatto che una ragazza carina se cammina scalza risulta più attraente.Invece un ragazzo,secondo me,se sta scalzo risulta solo un po' ridicolo. Tu Sara che ne pensi? Toglimi una curiosità:che dicono i tuoi amici,i tuoi genitori o i tuoi (eventuali) fidanzati quando nella bella stagione la sera dopo cena esci di casa direttamente scalza? Per Tiziana:tutta questa vostra passione e il tuo racconto mi sta facendo venire voglia di ricominciare ad andare in giro scalzo per strada come quando ero ragazzino.Qualche giorno fa sono uscito di casa scalzo per andare a prendere la posta.Speravo di non incontrare nessuno,ma proprio allora saliva una signora,che vedendomi a piedi nudi mi ha fatto un sorriso di simpatia!:)
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01/28/02 11:43:16 PM  
Nome: Luca
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Confermo la notazione di Tania. Non ricordo di aver più avuto una malattia da raffreddamento vera da quando (sette anni fa, mi pare), ho rinunciato alle scarpe -in casa o per brevi tragitti- per tutto l'anno invece che solo d'estate. Non è che prima fossi tendenzialmente malaticcio, ma un certo rafforzamento mi pare innegabile. Sicuramente è uno dei migliori argomenti per far proseliti, anche se forse ci tratterebbero da "spartiati" post litteram :-).
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01/28/02 09:52:51 PM  
Nome: TANIA
Città MILANO
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce ANCH'IO COME TE TIZIANA HO FATTA UNA LUNGA PASSEGGIATA SCALZA DOMENICA POMERIGGIO IN UN PICCOLO CENTRO ABITATO VICINO MILANO, DOPO CIRCA UN'ORA AVEVO LE SUOLE NERE, L'ASFALTO ERA MOLTO UMIDO E LA GENTE CHE INCROCIAVO MI GUARDAVA COME SE FOSSI UN'EXTRATERRESTRE, MA CI SONO ORMAI ABITUATA. VOLEVO LANCIARE UN DIBATTITO SULL'ARGOMENTO MALATTIE DI STAGIONE E CAMMINARE SCALZI. IN UFFICIO DA ME SIAMO IN TOTALE 10 PERSONE E VI POSSO DIRE CHE L'UNICA AD NON AVERE FEBBRE PIUTTOSTO CHE RAFFREDDORE DA DIVERSI ANNI E' LA SOTTOSCRITTA CHE CAMMINA SCALZA ANCHE NEI MESI PIU' FREDDI. SECONDO VOI E' UN CASO OPPURE E' UN'ANALOGIA CHE RIGUARDA ANCHE VOI. CIAO
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01/27/02 08:33:24 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Sembra proprio che nessuno di noi sia rassegnato di convivere con i piedi sporchi, ma che anzi in cuor nostro siamo tutti molto compiaciuti delle nostre suole nere, che non sfoggiamo con ostentazione, visto che la maggioranza calzata accetta poco il barefooting, non però altrettanto poco i barefooter, stando almeno a quanto mi è successo oggi. Ho fatto una lunga e piacevole camminata, di cui l’ultimo tratto (circa 40-45 minuti) a piedi nudi su fondo umido. A fine tragitto le mie suole naturali logicamente erano luridissime e la cosa non è passata inosservata alle altre persone che hanno camminato con me, soprattutto ad una coppia che mi è stata presentata oggi, e che per la prima volta in assoluto ha avuto a che fare direttamente con una barefooter. Ho notato tre diverse reazioni. Quando mi hanno visto togliere le scarpe un misto di incredulità e “shock” accompagnata da un tentativo di dissuadermi in tutti i modi con le solite raccomandazioni “per terra è sporco”, “ti fai male”, “fa freddo”, ... Vedendo che io, fregandomene, ho riposto le scarpe nello zainetto, e che chi mi conosce mi lasciava fare hanno ripreso l’argomento precedente. Arrivati nella via principale di un centro abitato mi hanno chiesto con tono stupito e insieme divertito “Cammini scalza anche per strada?” al mio “Sì, senza problemi” hanno nuovamente ripreso l’argomento precedente. (e a voi confesso che camminare a piedi nudi per strada mi piace da morire! :-)). A fine percorso mi hanno detto qualcosa come: “I piedi sono interi e neri. E’ la prima volta che lo vediamo fare, ma è una cosa simpatica. Il mio invito a provare la prossima primavera è stato rifiutato, ma sono comunque soddisfatta di avere fatto capire a qualcuno che i barefooter sono persone assolutamente normali! Ciao Tiziana
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01/25/02 04:39:03 PM  
Nome: Valerio
Città Per Tiziana
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Tardivamente rispondo al tuo messaggio del 16/1 nel quale mi chiedevi quali fossero state le reazioni dei passanti vedendo me e mia moglie asseggiare scalzi. Devo dire che sono state tutte più o meno positive e si possono distinguere in tre categorie. Uomini: normalmente perplessi alla vista di chi cammina scalzo. Donne entro i 55/60 anni: indifferenza o sguardo sorridente, specie nelle ragazze giovani. Oltre i 60: nel migliore dei casi uno sguardo di indifferenza, ci sono capitati sguardi stupiti, perplessi e di disapprovazione. Non è mai successo però che qualcuno ci apostrofasse o ci dicesse qualcosa in modo scortese. Nelle mie esperienze da "single", come ho già avuto occasione di ricordare tempo addietro, ho contagiato due persone che dopo avermi visto si sono tolte le scarpe e ho fatto fare dietrofront a tre ragazze intorno ai 30 anni (perlomeno a me sembrava potessero avere quell' età) camminando d' estate in una via di Torino, queste non credendo ai loro occhi sono tornate indietro per vedere meglio ed accertarsi di aver visto bene. Anche in questo caso però nessuno mi ha detto niente. Per quello che riguarda le "suole nere" personalmente non ne faccio un problema, però devo dire che avere le suole nere a fine giornata mi da più soddisfazione del non averle. Ciao a tutti Valerio
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01/24/02 01:41:34 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Vedo che non sono la sola a considerare le siringhe abbandonate un’emergenza. Non posso non essere d’accordo con Franco (vedi? La cosa è reciproca! ;-)) sul fatto che per effetto della legge di gravità l’ago non potrà mai cadere rivolto verso l’alto, tuttavia non è escluso del tutto il pericolo di pungersi o di contaminarsi in caso di ferita procurata precedentemente senza accorgersene, cosa che a me a volte capita, raramente, però comunque mi capita. Sulla necessità di presentarsi calzati agli appuntamenti di lavoro cui accenna Tania, vorrei dire che vale ugualmente anche per l’estero, almeno per la Germania. Quasi tutti i frequentatori di Hobby?-Barfuss! ribadiscono sempre di non potersi recare al lavoro scalzi, e ai più fortunati che lo possono fare in determinate circostanze viene negato il permesso di farlo. In sostanza senza calzature non si lavora neanche da loro. Quest’estate a Friburgo incontravo tutte le mattine alla fermata del tram un signore vestito per lo più in jeans, camicia sportiva e sandali, che la prima volta che mi ha vista ha esordito dicendo di invidiarmi perché ero scalza, che avrebbe fatto anche lui volentieri a meno delle calzature, ma che al lavoro non poteva presentarsi senza. Alla sera l’ho effettivamente visto spesso in giro per il centro a piedi nudi. Ciao Tiziana
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01/23/02 10:24:18 PM  
Nome: TANIA
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce SCUSATE LA MIA ASSENZA DAL FORUM MA PREMETTO CHE PER VARI MOTIVI NON POSSO ESSERE UN'ASSIDUA FREQUENTATRICE. VOLEVO DIRE LA MIA SULL'ARGOMENTO DEI PIEDI SPORCHI, PERSONALMENTE MI PIACE VEDERE LE SUOLE DEI PIEDI NERI QUANDO RIENTRO DA UNA PASSEGGIATA SCALZA MA TRANNE ECCEZIONI PRIMA DI ANDARE A LETTO LI LAVO SEMPRE. A DIFFERENZA DI TIZIANA E SARA IO NON INDOSSO MAI CALZE NEANCHE NEI PERIODI PIU' FREDDI NON LE SOPPORTO E FORTUNATAMENTE GODO DI OTTIMA CIRCOLAZIONE CHE MI PERMETTE DI NON AVER MAI PARTICOLARMENTE FREDDO ALLE ESTREMITA'. RITENGO COMUNQUE IN ITALIA IMPRATICABILE IL BAREFOOTING PERMANENTE SIA PER LE SIRINGHE CHE CAPITA SPESSO DI TROVARE IN CITTA' COME MILANO SIA PERCHE' RITENGO CHE NEI RAPPORTI DI LAVORO SIA INDISPENSABILE L'USO DI CALZATURE ALTRIMENTI VIENI CONSIDERATA DALLA CONTROPARTE MATTA E PER QUESTO INAFFIDABILE. SONO QUINDI PERFETTAMENTE D'ACCORDO CON TIZIANA QUANDO AFFERMA CHE BISOGNA INDOSSARE LE CALZATURE QUANDO QUESTE SIANO INDISPENSABILI. RITENGO ANCHE CHE SOPRATTUTTO PER NOI DONNE SIA INDISPENSABILE PRESTARE LA MASSIMA CURA ALLE UNGHIE DEI PIEDI E NON AMO CIONDOLI CATENE CAVIGLIERE E QUANT'ALTRO. CIAO
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01/23/02 10:04:32 PM  
Nome: bfpaul
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Ho ritrovato un articolo di Antonio Miotto apparso su Il Messaggero di oltre 30 anni fa. Secondo me, e anche Franco é d'accordo, é una "bomba"; nel senso che é straordinario che già ci fosse allora chi sostiene le cose che noi diciamo oggi.Se volete leggerlo ...
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01/23/02 07:45:36 AM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce In quanto allo sporco delle città, è vero che molti non camminano scalzi perchè provano ribrezzo. Ma avete mai pensato che quello stesso sporco che calpestiamo, lo respiriamo anche? Con la piccola differenza che i piedi si possono lavare :-) , i polmoni no :-( . Per quanto riguarda le siringhe, credo che sia molto più pericoloso camminare a piedi nudi sulla sabbia di una spiaggia: la legge di gravità vale anche per le siringhe e io non ho mai visto una siringa messa per strada in verticale, cosa che invece può succedere nella sabbia. Voglio scusarmi con Tiziana per quella mia brutta parola "anonimato", non vorrei averti offesa. Intendevo dire che a volte potrebbe essere piacevole chiacchierare a quattr'occhi (pardon: a due tastiere ;-) ).
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01/22/02 05:25:21 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Temistocle Bingo! Secondo me tutte le affermazioni del tuo intervento, quanto meno quelle oggettive, sono assolutamente esatte. Hai fatto centro sul nocciolo della questione pur senza averlo citato espressamente. Alla fin fine è sempre questione di VOLERLO FARE: chi vuole veramente camminare scalzo, prima o poi supera tutti i timori e freni inibitori e si mette a farlo, senza porsi più troppi problemi di “piante dei piedi sporche” d’erba, di sabbia, terra, sedimenti degli scarichi automobilistici o di apparire ciò che non è e non vuole essere. Se piace veramente, ci si trova sempre - quando possibile, ovviamente - l’opportunità di farlo. Questo spiegherebbe forse il fatto che la presenza di barefooter praticanti registri percentuali analoghe sia in città ad alto tasso di inquinamento atmosferico come Milano o Roma che in una città come Venezia, dove, come dici bene tu, le piante dei piedi si sporcano relativamente poco. Volendo raccontare un po’ di me, come ho detto altre volte cerco di usare sempre il cervello. Non ho spiccate preferenze su dove andare scalza, mi piace molto farlo sia in mezzo alla natura che in città, anche se ho una paura matta delle siringhe. Ovviamente non partirei per città con tratti “moquettati” di siringhe completamente senza scarpe, ma credo che lascerei le poco amate calzature sempre in borsa e le infilerei ai piedi soltanto quando si presenta una situazione di emergenza. Scalza sì, fessa no! Ciao Tiziana (che non è affatto anonima, visto che si firma con il suo vero nome!)
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01/22/02 02:59:54 PM  
Nome: Temistocle
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Intervengo sull'argomento "piante dei piedi sporche" riprendendo quanto avevo già scritto a proposito dell'andare a piedi nudi in una città come Venezia. In effetti, mentre il barefooting su materiali come l’erba o le pietre lisce ti fa davvero sentire un tutt’uno con l’ambiente circostante, con l’asfalto le cose stanno diversamente, ed è forse questo un elemento che rende problematico il barefooting nelle grandi città, dove ci sono i sedimenti a terra prodotti dall’inquinamento del traffico automobilistico. Infatti, a differenza di quanto sostengono alcuni barefooters stranieri, per me non è affatto segno di distinzione esibire le piante dei piedi nere come la pece. Anzi, penso che sia proprio questo uno dei motivi principali che, per molte persone, scoraggia il barefooting: il timore di sporcarsi eccessivamente la pianta dei piedi, di contrarre infezioni a contatto con l’asfalto a causa dei sedimenti prodotti dall’inquinamento e, in ultima analisi, di apparire sporchi, trasandati e dediti a una vita “marginale”, da “barboni”. Rimane da spiegare perché, se camminando per strada in una città come Venezia le piante dei piedi si sporcano relativamente poco, comunque, anche qui il barefooting è cosa rara. Attendo interventi. Temistocle
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01/22/02 11:53:00 AM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Tiziana: Non è che dichiarandoti sempre d’accordo con una donna perdi la reputazione? Su questo fatto si potrebbe indire una tavola rotonda, ma purtroppo non è questa la sede giusta. Se un giorno vorrai uscire dall'anonimato e scrivermi, ne potremo dicutere.
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01/22/02 11:29:23 AM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Franco Non sono una psicologa, però camminando scalza a più non posso è ovvio che con le suole nere ci convivo. Devo confessare che quando torno a casa dopo aver camminato anche a lungo senza scarpe non mi pongo quasi mai il problema di lavarmi i piedi, meno ancora poi se so di dovere di nuovo uscire a piedi nudi. Avere le suole nere sicuramente mi piace, però non rappresenta una condizione indispensabile per sentirmi bene quando sono scalza. Come vedi, non sei un caso isolato. Al tuo posto mi preoccuperei piuttosto per aver affermato di essere, come sempre, d'accordo con me. Non è che dichiarandoti sempre d’accordo con una donna perdi la reputazione? :-):-):-) Beninteso, sto scherzando! Ciao Tiziana
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01/22/02 08:29:21 AM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Devo dire che, in qualità di "fondatore" di questo sito, sono veramente contento di come si stanno sviluppando le discussioni sul GB che ormai coprono diversi "fronti" :-) . Mi piacerebbe però approfondire il tema "piedi sporchi", tema che è già stato dibattuto ma mai a fondo. Io stesso alcune volte ho provato piacere ad avere le suole nere. A questo proposito se qualcuno di voi conosce uno psicologo, o meglio ancora, se c'è uno psicologo che ci legge, avrei piacere ad avere una risposta competente. Sono inoltre, e come sempre, d'accordo con Tiziana quando dice che ci sono diversi modi di interpretare il barefooting; per rispondere a Sara, ad esempio, io preferisco, quando fa freddo, un paio di sandali con le dita "di fuori" piuttosto che le scarpette ginniche che lasciano scoperto il calcagno ma coprono le dita: questione di gusti ;-) .
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01/21/02 07:36:10 PM  
Nome: manu
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Grazie Tiziana per la cortese ed esauriente risposta. Vorrei solo aggiungere una precisazione, perche' probabilmente non sono stato chiaro. Nella prima parte della mia domanda non intendevo dire che la Ekberg, la Bardot o la Oxa sono barefooters (non lo sapevo, ora si!). Erano esempi per dimostrare che la ''gente comune'' e' piu' abituata a vedere donne che uomini a piedi nudi nei film, alla tv o sulle riviste. E quindi penso che le reazioni quando si incontra per strada una ragazza scalza siano meno ''scandalizzate''. Ma forse sbaglio... Un altra domanda: vorrei sapere se esitono fori di discussione sul tema del barefooting anche in lingua inglese, francese o spagnola (non capisco il tedesco). Un salutone Manu
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01/21/02 05:26:25 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Sara Parlavo proprio in questi giorni con un amico sui diversi modi in cui viene interpretato il barefooting. C’è chi, come me, va scalzo un po’ dappertutto, chi lo fa soltanto in mezzo alla natura, chi lo fa solo in vacanza, chi lo fa solo in compagnia di calzati e/o di altri barefooter, ecc. C’è chi adorna i piedi con anelli alle dita, cavigliere, cinghie di cuoio oppure, come faccio io, con semplice smalto per unghie e infine chi non li adorna per nulla. Non per questo alcuni sono più barefooter degli altri: Ciò che conferisce la palma di barefooter è l’“anima scalza”, che induce alla scelta di camminare scalzi per il piacere di farlo. A volte però non è possibile lasciare sfogare l’anima scalza, per motivi sociali o per impedimenti oggettivi. Anche qui le interpretazioni sono molto diverse. Quando ho incontri di lavoro con altre persone, devo presentarmi assolutamente con le scarpe ai piedi, e lo stesso nelle circostanze in cui è opportuno o mi viene richiesto espressamente. Non riesco a superare l’inverno completamente senza calzature, porto in genere decollté preferibilmente senza calze, per poter togliere le scarpe agevolmente e concedermi di tanto in tanto qualche tratto a piedi nudi, oppure con le calze di nylon quando il freddo è insopportabile, e in questo caso le scarpe, sia pure i semplici decolltè, mi fanno anche piacere. Vestendo in modo piuttosto curato (non sono giovanissima :-)) e quasi sempre con la gonna, con i calzettoni e le scarpette da ritmica credo che farei ridere. Fermo restando che i barefooter autentici preferiscono comunque sempre avere i piedi scalzi, penso che ci siano diverse interpretazioni di come far fronte al rigore delle temperature invernali, e quindi che la tua idea sia valida, anche se per i motivi che ti ho detto non la adotterei in prima persona. Ciao Tiziana
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01/21/02 03:26:34 PM  
Nome: Sara
Città Roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Tiziana, che ne pensi della mia idea circa le scarpette da euritmica? Non ti sembra una bella idea per rinunciare alle scarpe anche d`inverno? Quando non fa molto freddo bastano un paio di calze pesanti e la sensazione è diminuita di poco. Aspetto una tua risposta SARA
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01/20/02 11:13:27 AM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Manu Ciao. Chi ti scrive cammina a piedi nudi da oltre vent’anni, non d’inverno, ma comunque i chilometri sotto le suole naturali sono davvero tanti. Riguardo alla tua prima domanda, sfoglia un po’ più indietro (interventi di dicembre, credo, e troverai alcune risposte al riguardo, tra cui anche una mia. Dei vip che hai citato secondo non va fatta di tutta l’erba un fascio. In effetti la Bardot è una vera barefooter, a Saint Tropez gira quasi esclusivamente scalza, mentre la Oxa non lo è affatto. Ha cantato scalza a San Remo, ma alle interviste si è presentata sempre con tanto di scarpe e calze, e ultimamente è comparsa sulle scene sui tacchi altissimi. Non credo comunque che il numero delle barefooter sia più alto di quello dei barefooter. Riguardo alla tua seconda domanda devo dare ragione alla tua ragazza sul fatto che nell'erba gli oggetti taglienti e sgradevoli si vedono di meno, però mi piace molto la sensazione tattile dell’erba sotto i piedi. L’erba bassa comunque non è pericolosa. Ciò che sporca i piedi è la polvere: il fondo erboso la trattiene parecchio, quindi non passa tanto facilmente alle piante dei piedi, mentre l’asfalto non la trattiene per niente, quindi le suole diventano nere subito, soprattutto se è molto che non piove. Personalmente i piedi sporchi non mi preoccupano in nessun senso, cioè non mi importa se camminando scalza i piedi si sporcano o se un fondo naturale o un pavimento curato me li mantine pressochè puliti. Io apprezzo essenzialmente le sensazioni tattili del contatto diretto con l’ambiente, ovvero per sentirmi bene mi basta essere a piedi nudi, ma so che ci sono parecchi barefooter che, come la tua ragazza, si sentono veramente bene solo quando hanno le suole nere. Quindi non ti preoccupare, la tua ragazza è assolutamente OK! Ciao Tiziana
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01/19/02 06:49:10 PM  
Nome: Sara
Città Roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Salve di nuovo a tutti, ho notato che il libro degli ospiti ogni tanto si ferma senza motivo apparente. Comunque vorrei suggerire una soluzione simile ai BFsandal,s e alle YNOshoes. Come ho scritto nell`intervento precedente, per combattere il freddo, uso delle scarpette da danza con una suola leggerissima e una menbrana di gomma che non ostacola il movimento naturale del piede. Ne esiste anche un modello che copre solo le dita e si allaccia con un cinturino al tallone; ce ne sono in diversi colori. Non sarà la moda dell`estate, almeno per noi?!?! Che ne pensate???? SARA
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01/19/02 06:45:18 PM  
Nome: manu
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Salve a tutti, Il mio interesse per il barefooting e' ''indiretto''. Io non sono praticante (ci ho provato e non mi ha incantato), ma la mai ragazza, d'estate, cammina spesso scalza. Ho voluto saperne di piu' su questa abitudine ed ho trovato il vostro sito, molto interessante e ''didattico''. Avrei due domande da rivolgervi. 1) Secondo me e' piu' facile per una donna che per un uomo camminare per strada a piedi nudi.Infatti, la gente e' piu' o meno abituata a vedere donne scalze. Penso ad attrici come Brigitte Bardot o Anita Ekberg ieri o a cantanti come Anna Oxa o altre americane oggi. La donna scalza e' vista come sexy o spiritosa, l'uomo come strano (nel migliore dei casi) o sporco o peggio... Che ne pensate? 2) D'estate la mia ragazza preferisce l'asfalto all'erba. Quando le ho chiesto il perché, mi ha dato due spiegazioni. La prima - nell'erba si possono nascondere oggetti taglienti o semplicemente sgradevoli - la capisco. La seconda invece no: mi ha detto che non le piace l'erba perche' non si sporcano i piedi! Ecco, vorrei sapere se per voi, ''barefooters professionisti'', e' anche importante avere i piedi sporchi per apprezzare pienamente una passeggiata scalza o se si tratta di una stranezza ''speciale'' della mia ragazza. Grazie per l'attenzione Manu
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01/16/02 07:16:43 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Valerio e tutti gli altri Bello il tuo racconto sul percorso fai-da-te, mi è piaciuto davvero tanto. Hai voglia di raccontare le reazioni delle altre persone che passeggiavano nelle stesso vialetto quando hanno visto te e tua moglie a piedi nudi? Mi immagino una scena tenera, per cui vorrei sperare che nessuno vi abbia apostrofato male. Anch’io non ho bisogno di strutture apposite o di fontanelle, vado a piedi nudi dovunque senza nessun imbarazzo e non mi faccio problemi per le “suole nere”. Il successo dei parchi tedeschi è dovuto non tanto ai barefooter, che pure li frequentano, li promuovono e li creano, quanto piuttosto dall’affluenza di curiosi e “barefooter latenti”. Tra queste due ultime categorie i primi vogliono provare qualcosa di nuovo, gli altri vorrebbero camminare scalzi ma non osano farlo in ambienti dove li conoscono, spesso per motivi professionali oppure semplicemente perché non riescono a superare il senso di vergogna su cui spesso i principianti ci chiedono consigli in questo GB. Visto che certe attività particolari si preferisce farle lontano da occhi indiscreti – io stessa mi sono formata i calli sulle strade tedesche e austriache! – non mi sembra cattiva l’idea di Lorenz di informare gli italiani sull’esistenza dei parchi tedeschi. Chissà che qualcuno non ne inserisce uno nell’itinerario delle sue ferie. Non sarebbe forse male contattare le sedi Italiane dell’Ufficio del turismo tedesco per segnalare la pagina web di Lorenz che elenca e descrive questi parchi, chiedendo di suggerirli a chi chiede spunti per una vacanza di escursionismo in Germania e di comunicare poi su questo sito (o forse a Franco come Webmaster?) l’interesse che hanno riscontrato. Quest'informazione farà capire concretamente quanto interessa effettivamente il barefooting ai nostri connazionali. Che ne dite? Ciao Tiziana
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01/15/02 05:39:13 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Franco In Germania è molto sentito il problema della pulizia ambientale, per cui vengono promosse molte iniziative mirate a sensibilizzare i cittadini verso una coscienza ecologica. In Italia la raccolta differenziata dei rifiuti sta praticamente iniziando, in Germania è già legge da parecchio tempo. Gli enti amministrativi tedeschi, e quindi gli organismi politici che li supportano, battono molto sul tema “la città ai suoi cittadini”, intensificando l’intervento delle forze dell’ordine dove si rivela necessario, cosa che i cittadini approvano, perché si rendono conto che alla fine di tutto a beneficiarne sono loro. So che in Germania i sovvenzionamenti concessi dallo stato e dagli altri enti amministrativi per le varie iniziative tengono conto di tutti gli aspetti relativi alla tutela e la sicurezza del cittadino, e quindi sono proporzionati alle spese necessarie per garantire questi due aspetti. Come vedi, i tedeschi partono con qualche problema in meno. Le cose comunque non sono semplici neanche per loro. E’ vero che in Baviera c’è un barefooter che è riuscito a creare un sentiero per barefooting nella sua città convincendo il sindaco non solo sulla validità dell’iniziativa, ma anche ... a camminare scalzo. Questa persona però è un'eccezione che non conferma la regola! Viceversa a Neuss, una località molto vicina a Düsseldorf, un gruppo di persone che vorrebbe creare in riva al Reno un lungofiume per barefooting, deve lottare contro la resistenza tenace delle autorità locali, che non vogliono dare il permesso manco a morire. Ciao Tiziana
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01/15/02 05:03:14 PM  
Nome: Valerio
Città Per Tiziana, Franco, BfPaul,Lorenz,ecc
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Riguardo ai percorsi per barefooters sono riuscito, nel mio piccolo, a trovare un posto dove, nella stagione adatta, da primavera all' autunno, posso fare la mia passeggiata serale scalzo. Io lavoro a Pinerolo, in provincia di Torino, e abito in un paesino confinante con Pinerolo, tra le due località si trova una collina che domina la città, sulla cima di questa collina c'è una Chiesa con viale alberato ed un giardino degradante verso il basso. Questo giardino è attraversato da un vialetto asfaltato che forma due tornanti. Alla sera prima di rincasare vado con l'auto sul piazzale alberato antistante la Chiesa, mi tolgo i sandali o le scarpe, a seconda della stagione, e poi percorro questo vialetto, rientro sul piazzale in cubetti di porfido, faccio un giro intorno alla Chiesa, mi fermo a guardre il panorama che si può avere dal sagrato della Chiesa, si vede tutta la pianura fino a Torino, la collina di Torino e nelle giornate serene di primavera si riesce a scorgere il profilo delle Alpi Marittime sull' orizzonte. Concludo infine il mio giro rientrando sul piazzale dalla parte oposta a quella dalla quale sono entrato. Combinazione su questo piazzale c'è anche una fontanella, come "richiesto" da Tiziana. Personalmente non l' ho mai utilizzata perchè a quel punto me ne torno a casa scalzo. Il vialetto è anche illuminato per cui nelle sere d' estate è molto piacevole fare un giretto serale per godersi l'aria fresca... Molte volte d' estate sono andato con mia moglie a farmi una passeggiata (anche lei pratica il barefooting) e devo dire che è molto piacevole. Bisogna però sottolineare il fatto che questo percorso è stato creato senza questa intenzione, ovviamente, sono io che l'ho adattato alle mie esigenze. Questa è la mia esperienza, se qualcuno desidera saperne di più sono a disposizione. Un cordiale saluto a tutti.
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01/15/02 01:49:40 PM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Tiziana: le tue obiezioni sono giuste e fondate. Ma come hanno risolto tali problemi in Germania? Ti dispiacerebbe (tu che parli il tedesco) chiederlo a Lorenz? Ti ringrazio a nome di tutti.
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01/15/02 12:50:49 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per BfPaul Secondo me il farsi conoscere e le strutture per barefooting sono due cose distinte e separate. La prima potrebbe forse essere relativamente semplice interessando tv locali o rivolgendosi a redazioni di talk shows del genere Costanzo and company. La seconda è molto più complicata di quello che sembra. La creazione dei Parchi e dei percorsi nei parchi cittadini presume una spesa irrisoria, hai ragione, ma la manutenzione? Vista l’emergenza siringhe, una pista per barefooting andrebbe setacciata ogni mattina e quindi ricomposta. Ammesso che un comune riesca a trovare qualcuno armato di spirito di certosino disposto a fare un lavoro del genere, quanto lo deve pagare? Inoltre occorre almeno una fontana o un lavandino, visto che la maggior parte non infilerebbe i piedi sporchi nelle scarpe a fine percorso e non andrebbe scalza fuori dallo stesso. In Germania le cose sono molto diverse. Riguardo all'associazione, credo che per essere presi in considerazione dalle autorità, bisogna proporre iniziative di pubblico interesse. E il barefooting, è inutile negarlo, interessa soltanto pochi. Io faccio diverse lunghe camminate in compagnia, e finora l’unica scalza sono sempre e soltanto io. Non ho mai visto nessuno togliersi le scarpe nemmeno per percorrere un tratto di pochi metri. Si potrebbe però tentare, come chiede Lorenz, di informare chi di dovere sulle strutture già esistenti in Germania, e vedere se la cosa ha riscontro o meno. Se l’interesse sarà notevole, allora sì che si può pensare di creare qualcosa di analogo anche qui da noi. Ecco quel che penso. Ciao Tiziana
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01/14/02 09:50:21 PM  
Nome: bfpaul
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Tiziana. Da molto chiacchero con Franco di come farci conoscere e pare che il momento sia favorevole. Forse é possibile fare anche noi, qui in Italia qualcosa di simile ai Parchi tedeschi. Basterebbe andare in TV per dire che esistiamo e che siamo disposti a dimostrare le nostre convinzioni se i Comuni dotati di maggior spirito di iniziativa vorranno aiutarci. In fondo che ci vuole a costruire spazi per barefooters nei parchi cittadini? Le spese sono irrisorie, e ciascuno nella sua città potrebbe dare il buon esempio. Ma forse é necessario passare per la strada dell'associazione per essere presi in considerazione. Tempo fa ho proposto uno Statuto, un solo visitatore ha risposto al mio invito alla discussione. E' chiaro che se ciascuno rimane chiuso nel suo ambiente, non vuole rendersi visibile, ma godere solamente in proprio del suo "andare scalzo" e se e non si vedono "natiscalzi" in giro, non otterremo mai niente, neppure l'approvazione di chi oggi osserva solamente incuriosito e domani potrebbe provare un percorso attrezzato. Cosa ne pensi?
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01/14/02 08:55:34 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Scalzo, barefoot, barfuß, descalzo, pieds nus .. C'è aria di internazionalità, ultimamente (e a me la cosa piace un sacco). Le considerazioni della barefooter australiana da me segnalate sono approdate nel forum grazie a Luca, nelle pagine dei barefooter danesi è citato questo sito tra i links internazionali, e un messaggio di Lorenz ha attraversato le Alpi approdando in questo GB, rendendolo internazionale. Willkommen, Lorenz, hier bist du unter Gleichgesinnten! (It.: Benvenuto, Lorenz, qui sei tra amici che la pensano come te) E' stato molto gentile da parte di Lorenz far tradurre le sue pagine in italiano e proporre di divulgare le informazioni sui parchi per barefooting tedeschi presso i nostri organi di stampa e operatori turistici. Pensate che sia fattibile? In che modo? Ciao Tiziana
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01/13/02 07:31:39 PM  
Nome: Luca (già Daniele Conti)
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Tiziana: ho postato nel forum un commento alla raccolta di pensieri della barefooter australiana che citavi tu. Fra l'altro nel suo sito raccoglie anche qualche resoconto di sue avventure "scalze". Ci raggiungi?
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01/12/02 10:36:05 PM  
Nome: Lorenz
Città Penzberg, Alemania
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Cari amici, Mi ringrazie a qualche nati scalzi per aiutare la traduzione del mio sito. Non sono fermo in italiano, ma voglio portare qualche idee a traverso i Alpi. E' sopratutto il successo dei parchi per barefooting che esistono in Alemania. Sono attrazioni turistice magnifice, il parcho di Dornstetten ha 140.000 visitatori per anno! Dobbiamo raccontare la questa storia ;-) E il mio "ghostwriter" continua scrivere: Visto che nel Vostro Paese non sembra esserci molta offerta in materia di barefoot hiking, parchi e piste per barefooting, programmi di giochi ginnici per i piedi, ecc., penso che si potrebbe tentare di attirare l'attenzione degli organi di stampa su questo argomento novità, che non mancherà sicuramente di suscitare interesse anche tra gli operatori del settore turistico. Sareste disposti ad informare le riviste di viaggi e per la famiglia, i club di escursionismo ed i tour operator del Vostro Paese sull'esistenza e i parchi per barefooting, ed a sensibilizzare le scuole e gli altri certi educativi sulla validità della ginnastica per piedi e delle piste per barefooting, per altro realizzabili con la massima semplicità e rapidità? Ve ne sarei molto grato. Ciao Lorenz
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01/12/02 09:53:20 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per BfPaul (e non solo) Alla pagina http://www.geocities.com/SoHo/Den/2706/bfreasons.html una barefooter australiana indica ben 80 motvi a favore del barefooting, molti dei quali confermano la teoria scalzo = civile. Buona lettura e buon weekend. Ciao Tiziana
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01/11/02 11:20:29 PM  
Nome: bfpaul
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Grazie a Tiziana e a Franco. Vorrei dire una sola delle tante ragioni per cui secondo me andare scalzi é più civile del contrario. Siamo convinti che rovinare la natura sia da incivili, vero? Le scarpe rovinano il modo di camminare naturale e spesso in modo terribile i piedi. Questa sarebbe civiltà? A chi vuole, trovare e indicare altri motivi.
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01/11/02 05:08:49 PM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per tutti: Avete visto i nuovi articoli pubblicati sul sito? In particolare è molto interessante l'articolo del dr. William A. Rossi all'indirizzo http://natiscalzi.freeweb.supereva.it/articoli/medicina/wrscarpe.htm
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01/11/02 01:45:07 PM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Paolo e Tiziana: Se, come purtroppo molta gente al giorno d'oggi, barattiamo il progresso per civiltà allora dovrebbe essere un segno di civiltà anche l'inquinare l'aria ed il mare. Se invece intendiamo per civiltà il contesto culturale in cui uno vive, si dovrebbe definire incivile chi cammina con le scarpe in un villaggio di indigeni africani. Per cui non so se il camminare scalzi sia un segno di civiltà o meno, come non ritengo un segno di civiltà il camminare con le scarpe. Credo invece che ognuno debba camminare come meglio crede. Se mai il segno di civiltà è lasciare che il proprio prossimo se ne vada in giro a piedi nudi senza mandargli sguardi di riprovazione. Sono invece molto d'accordo con Tiziana quando dice che il barefooter non ha bisogno di strutture apposite, ma va scalzo dove capita e quando vuole.
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01/11/02 12:56:50 PM  
Nome: Temistocle
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Sono arrivate a Franco numerose richieste perché metta sul sito le foto dell'ultima marcia per la pace Perugia-Assisi. Dato che le ho scattate io, il ritardo dipende da me che non le ho ancora spedito. Purtroppo, fino alla fine del mese sono oberato di impegni che mi impedirebbero sia di scannerizzare le foto (non ho lo scanner in casa), sia di farle ristampare e spedirle via posta ordinaria. Diciamo che entro la metà di febbraio, se riuscite a pazientare, avrete tutto. Inoltre le foto sono in due raccoglitori e non riesco a trovare, nel mio disordine consueto, il secondo di essi. Temistocle
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01/11/02 12:02:16 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per BfPaul Sono assolutamente d’accordo con te sul fatto che camminare scalzi è un segno di civiltà. Gli svizzeri e i tedeschi sono forse un po’ più avanti di noi per il fatto che hanno strutture appositamente predisposte per il barefooting come i parchi in mezzo alla natura presentati nella pagina web da te citata, che hanno ispirato l’idea di creare le piste per barefooting per regalare l’opportunità di una pausa di rilassamento a piedi nudi anche in città. Io non ho mai visitato nessuno di questi parchi, ho appreso che esistono da hobby?-barfuss!, e sempre su HB ho saputo che all’ingresso di alcuni di essi ci sono degli armadietti a chiave per riporre le scarpe, perché la maggior parte dei visitatori si scalza prima di iniziare il percorso, ovvero non parte da casa a piedi nudi. D'altronde, riflettendoci bene, il barefooter non ha bisogno di strutture apposite, va scalzo dove capita (una sorta di “senza-vergogna” :-)). Per quanto ho potuto constatare io, non è completamente vero che i tedeschi se ne fregano di come uno cammina. Non sono sicuramente così ipercritici sul look delle persone come gli italiani (che per altro sono apprezzati in tutto il mondo per il loro gusto), però devono rispettare anche loro gli stessi nostri compromessi. Per citarti un esempio, la scorsa estate in una città del sud della Germania gli unici che circolavano sempre, costantemente e instancabilmente a piedi nudi eravamo la sottoscritta e un ragazzo francese. C’erano anche dei tedeschi, ma si incontravano a volte scalzi, a volte calzati. Ciao Tiziana
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01/10/02 11:14:03 PM  
Nome: bfpaul
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Avete visto il nuovo link "camminare a piedi nudi" parchi e piste? Beati gli svizzeri, i tedeschi e quant'altro, perchè se ne fregano di come uno cammina, e ancor più beati quelli che apprezzano l'andar scalzi che vi dirò, per me é un segno di civiltà, contrariamente all'opinione comune. Mi piacerebbe sentire cosa si pensa anche nel Guestbook, di questa affermazione. Il mio nome lo trovate nella pagina di accesso a questa.
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01/10/02 04:51:08 PM  
Nome: Luca (già Daniele Conti)
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce 'A Fra', nun t'allargà... (così sai pure di dove sono :-))
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01/10/02 02:52:43 PM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Giornata storica, oggi. Daniele Conti (sapevamo che questo non era il suo vero nome) ha rotto metà del suo riserbo. Bene Luca, ri-benvenuto tra noi. A quando il cognome? Avvisami prima che compro lo champagne ;-)
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01/10/02 02:14:13 PM  
Nome: Luca (già Daniele Conti)
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Salve. Torno nel gb dopo lunga assenza, incuriosito dal nuovo fervore che sembra averlo animato, anche se intendo solo invitare nel Forum, dove non ci sono limitazioni di spazio, coloro (in particolare Tiziana, Sara e Valerio) che potrebbero essere interessati a dibattere il tema implicitamente emerso dagli ultimi interventi e già in quella sede trattato, ossia il rapporto tra barefooting e feticismo relativo (o, più in generale, interferenza tra piacere estetico-sessuale, personale o proiettato, e piacere legato al camminare scalzi). Premetto che non sono del ramo, quindi non intendo assumere posizioni paludate o di cattedra (non lo farei neanche in caso contario...), solo vorrei capire perché, come nel caso del tizio che era capitato qui l'altro giorno e di cui è stato rimosso l'intervento, peraltro effettivamente volgare e probabilmente non ispirato dal tipo di feticismo che ho citato, l'impressione sia netta che si stuzzichi una sorta di nervo scoperto quando un simile accostamento venga in qualche modo evocato. Personalmente non vedo difficoltà ad ammettere che la mia personale reazione alla episodica visione di "una" barefooter è assai diversa da quella di un suo collega maschio, senza per questo rimanere fulminato da un attacco di licantropia acuta, beninteso :-); così come non faccio certo mistero di ritenere potenzialmente preferibile uno scambio, diciamo così, "aperto ad ogni possibile sviluppo", con una barefooter (se ne trovassi una... :-( ), piuttosto che con un'altra a parità di condizioni, e non solo per la mera condivisione di un interesse comportamentale, o "stravaganza", come la si voglia chiamare. Colgo anche l'occasione per uniformarmi alla netiquette riguardante la firma, fermo restando che lasciare il solo nome non identifica certo meglio l'interventore di quanto faccia un nome di fantasia -nel mio caso, un vecchio "errore di gioventù"-, adeguandomi così al nuovo corso aperto da Franco e Tiziana. Ciao a tutti.
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01/10/02 12:41:28 AM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Visto che mi firmo sempre con il mio nome e che non sono solita esprimermi in modo volgare, non mi sento interpellata dagli ultimi messaggi di Valerio e Franco, per cui intervengo come al solito a coscienza serena e “a piede libero”. Sottolineo “a piede libero” perchè a quanto pare qualcuno non ha ancora capito o peggio non vuole accettare lo spirito di questo sito. Il messaggio iniziale “Questo non è un sito pornografico ecc. ecc.” è una regola categorica, e NON un espediente per simulare innocenza, avvalorato dalla tenera immagine del bebè. Recentemente su Hobby? Barfuß! qualcuno dei frequentatori abituali del forum ha chiesto quale sia l’impatto delle foto di persone scalze sui feticisti. Una persona di sesso maschile che non si è qualificata come psicologo o altro analogo ha risposto - con estrema educazione e rispetto! - che i feticisti sono più attratti dai racconti che non dalle fotografie, in quanto queste ultime mostrano tutto subito, mentre il procedere della narrazione mette in moto la loro immaginazione e scatena la loro fantasia. Visto che la risposta a quel messaggio ha costituito l’unico intervento di quella persona, i veterani del forum, tra cui vengo considerata anch’io, presumono che si tratta di un feticista che parla con cognizione di causa. Se questo è vero, ovviamente ci rendiamo conto che siti come questo o HB saranno ampiamente visitati da persone di questo tipo. Nessuno può impedirlo, né credo si irriterà se queste persone vorranno conversare, a condizione però che si ATTENGANO alle regole, visto che sono OSPITI. Concretamente dovranno lasciare da parte le volgarità e le provocazioni, che qui, come hanno notato, non attaccano. Credo che se cercano più attentamente in Internet, troveranno sicuramente siti specifici per feticisti. Col contenuto dirompente di questo messaggio spero di non avere urtato nessuno dei frequentatori seri e validi del sito. Ciao Tiziana
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01/09/02 01:39:29 PM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Vorrei rammentare a tutti i visitatori che questo NON E' UN SITO FETICISTA e che tantomeno sono accettate volgarità di qualsiasi genere.
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01/09/02 12:21:13 PM  
Nome: Valerio
Città Pinerolo
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Non mi piace fare ne il moralista ne il censore, ma se il signor Elzeviro da Paperopoli si qualificasse lo stimerei perchè tutte le affermazioni, anche le più "sconvolte" vanno ascoltate. Questo suo trincerarsi dietro nomi di fantasia, a mio modo di vedere, mi sembra irrispettoso verso tutti i partecipanti al GB che invece si firmano con il loro nome. Se ritiene che il barefooting non sia di suo interesse non è sicuramente obbligato a frequentare questo sito. Un cordiale saluto a tutti Valerio
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01/08/02 03:45:48 PM  
Nome: Tanja
Città TO
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Risposte a Lorenzo (lettera del 5/01/02). Non so di queste discoteche della Francia, al mondo esiste di tutto per cui e' possibile ma immagino siano poche. Anche perche' se gli scalzi diventano troppi ovviamente le metterebbero subito a pagamento eheh. Comunque anche nelle disco italiane io dopo un po' mi levo le scarpe e ballo scalza (anche perche' in disco in genere ci vado con gli zoccoli altissimi che a un certo punto stancano anche). Non ho mai avuto problemi, ci mancherebbe, nemmeno altre ragazze che conosco o che ho visto casualmente in disco scalze come me. Comunque tranne rare volte (e in estate) non vado in disco direttamente scalza da casa. Ciao. Tania
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01/08/02 01:50:25 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Valerio e Lorenzo Da bambina al chiuso ho sempre giocato scalza, perché mia madre non è mai stata apprensiva all’inverosimile. A 16 anni ho poi conosciuto qui in Italia un ragazzo tedesco che non ricordo di aver mai visto con le scarpe, e che mi ha contagiato una voglia matta di imitarlo. Ho iniziato in Germania, dove non mi conosceva nessuno. All’inizio mi sentivo tra compiaciuta e imbarazzata, nel giro di poco però è diventata cosa ovvia per me l’uso del tedesco in situ con il barefooting. Diversi anni dopo, mentre sedevo sul treno per l’Italia, mi ha preso lo sconforto al pensiero di dover rimettere le scarpe dopo un mese di ininterrotta libertà, così ho deciso di scendere dal treno a piedi nudi e di muovermi così per la stazione di Milano Centrale. Ho notato che le reazioni della gente non erano diverse da quelle constatate in Germania, così ho deciso che avrei affermato questo stile di vita anche in Italia. Ho iniziato diffondendo la notizia che ero una barefooter, a ricevere ospiti in casa a piedi nudi. I primi tentativi all’esterno in città li ho fatti dapprima con le scarpe ben visibili in mano. Ciò che piace a me non deve per forza piacere anche agli altri. Io cammino a piedi nudi, gli altri (genitori, figli, cugini, amici, conoscenti, vicini di casa, ecc) facciano cosa vogliono. Nessuno finora si è allontanato, mentre qualcuno non si è voluto avvicinare, per timore, disapprovazione o intolleranza. Io prendo atto e mi adeguo. Essendo piuttosto perfezionista, non mi piacciono le cose ..... fatte coi piedi :-), soprattutto se si tratta di far colpo sugli altri. Preferisco sempre usare il cervello. Il look curato mi sembra un dovere verso il mio prossimo. In particolare cerco di essere vestita nel modo giusto al posto giusto (persino con le scarpe ai piedi, quando è necessario, opportuno o richiesto). Certo non perdo occasione per far fare il volo alle scarpe! Ciao Tiziana
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01/08/02 11:40:26 AM  
Nome: Lorenzo
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Io,come ho già detto,non condivido in pieno questa vostra abitudine,ma l'idea che delle persone,stagione permettendo,vadano normalmente in giro a piedi nudi mi stupisce e incuriosisce.Vorrei togliermi delle curiosità e mi rivolgo a voi perchè mi sembrate i "veterani" del sito.Quando,come e con chi avete cominciato? Quale è stata la reazione dei vostri amici,genitori,parenti,fidanzati ecc...? Vi capitato in conseguenza di questa vostra abitudine di perdere amici e/o fidanzati? Se avete figli come vi comportate nei loro confronti (e se non li avete come vi sembrerebbe giusto comportarvi)per quanto riguarda l'uso delle scarpe in circostanze in cui non le ritenete indispensabili (l'estate per strada per esempio):le consigliate,le sconsigliate o rimanete indifferenti? Vi faccio quest'ultima domanda perchè mia madre è stata sempre contraria al fatto che io camminassi scalzo,anche d'estate dentro casa,e lo trovo un'esagerazione.Penso di aver fatto domande che riguardano il tema del sito,ma se ritenete che qualcuna di essa possa essere troppo indiscreta ignoratela pure e scusatemi al riguardo. Per Tiziana P.S.:So che questo non è pienamente pertinente al tema del sito,ma penso che l'abbinamento "donna curata con la gonna" con "piedi nudi" sia di buon effetto estetico. Secondo me diverse volte hai fatto colpo su qualcuno...;)...vero?...:) Ciao.
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01/07/02 09:42:28 PM  
Nome: Valerio
Città Per Tiziana
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Se io sono riuscito a "contagiare" 2 persone non sono invece riuscito a superare del tutto la timidezza che mi prende quando esco per la strada a piedi nudi. In questo periodo non ce la faccio, fa troppo freddo dalle mie parti, solo oggi siamo stati tutto il giorno sopra lo zero! Inoltre il mio lavoro mi impedisce del tutto la possibiltà di stare scalzo durante i giorni di lavoro in quanto devo frequentare ambienti industriali dove è già molto se non mi obbligano a calzare scarponi di sicurezza!! Mi sono ripromesso per la prossima primavera di farmi, per così dire "accettare" dagli amici a piedi nudi anche se ormai molti conoscono la mia passione e alcuni di loro pur condividendola non se la sentono di praticare il barefooting. Per fortuna mia moglie oltre ad accettare tutto ciò è anch' essa una barefooter. Quello che al momento maggoirmente mi blocca dal camminare scalzo in luoghi frequentati da gente che conosco è quello di incontrare persone con le quali ho rapporti di lavoro ( io lavoro in proprio) e non saper gestire la situazione conseguente. Mi riprometto comunque di continuare, mi piace troppo il senso di libertà che da il camminare scalzi e non potrei più rinunciarci, e di vincere queste ultime difficoltà. Un caro saluto.
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01/07/02 09:09:28 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Valerio, Lorenzo e ... Complimenti Valerio. Ti invidio molto - nel senso buono, ovviamente – perché sei riuscito a “contagiare” ben due persone con la voglia di camminare scalze. Io finora non ci sono mai riuscita. Consideravo già molto il fatto di essere in generale riuscita a farmi accettare, ma ora so che c’è chi ha ottenuto risultati migliori. Bravo! Trovo simpatico che tu, Lorenzo, parli dei turisti stranieri che girano scalzi per strada. Mi ricordi i miei inizi, ormai lontani (avevo 16 anni!!), quando camminavo scalza sempre e dovunque solo quando mi trovavo in Germania. Probabilmente siamo in molti a cominciare come turisti esteri, o comunque lontano dai luoghi in cui bazzichiamo di solito. Il discorso superfici lisce e insofferenza per le scarpe lo conosco benissimo, però trovavo triste il ritorno in Italia quando secondo me dovevo rimettere le scarpe. camminare scalza mi piace moltissimo, e rinunciarci mi pesa. Anche in questo periodo in casa circolo sempre solo coi piedi completamente nudi, e così scendo anche e ritirare la posta e a buttare la spazzatura. Oggi sono andata scalza addirittura nella lavanderia che c’è di fronte casa mia, e per poco avevo sulla coscienza la signora che la gestisce. A piedi nudi devo guardare con un po’ più di attenzione dove cammino, è vero, degli sguardi della gente me ne frego anche se esprimono disapprovazione. Mi fanno piacere gli sguardi di simpatia. Gli amici ormai mi accettano così come sono, cioè scalza. Se desiderano che vada da qualche parte con le scarpe me lo dicono espressamente, altrimenti va da sé che se voglio posso presentarmi tranquillamente a piedi nudi. Il mio look è caratterizzato dal contrasto “abbigliamento curato e piedi nudi” (donna con la gonna). Se si ha la pazienza di volersi affermare questo stile di vita (Paolo mi sto rivolgendo anche a te), col tempo tutto si supera. Ciao a tutti Tiziana
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01/07/02 07:26:01 PM  
Nome: Valerio
Città Pinerolo
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Se si organizza una gita a Genova per farsi beccare scalzi da Franco mi iscrivo subito!!! Riguardo alla considerazione precedente inerente alla "contagiosità" del camminare scalzi posso confermare che è assolutamente vero. Una mia prima esperienza in tal senso riguarda l' estate del 2000 a Noli, in Liguria, sono riuscito, come ho già avuto occasione di raccontare in tempi passati, camminando scalzo, a convincere una turista tedesca a non riprovare le scrpe nuove che evidentemente le facevano male. La seconda la scorsa estate,camminando scalzo dopo aver comprato il giornale, un signore che era presente nell' edicola insieme a me dopo pochi istanti si è tolto le scarpe e quando mi sono fermato su una panchina sul lungomare per leggere mi è passato davanti sorridendo.... Saluti a tutti.
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01/07/02 05:03:47 PM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Mi lego al dito la promessa di venire a Genova e farsi vedere da me mentre sono in autobus :-( e non posso scendere. Ovviamente, me la lego al dito per scherzo, come chiaramente era uno scherzo il tuo. Se invece si tratta della promessa di venire a Genova sul serio invece di legarmela al dito la segnerò sul calendario. Quel giorno, potrebbe venire a casa mia anche il papa o il presidente della repubblica, ma io sarò disponibile solo per voi. :-) Mi spiace comunque di essere sembrato offeso; questo è il lato negativo del GB rispetto alle e-mail personali.
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01/07/02 04:52:05 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Franco Purtroppo credo di non avere capito bene in che senso ti sei legato al dito il mio ultimo intervento, col quale volevo fare una semplice battuta umoristica, nel senso che se ci dici dove bazzichi, ci facciamo trovare ad hoc e ti facciamo finalmente incontrare di persona altri barefooter. Se te la sei legata al dito perché l’hai presa come una promessa di partecipare ad un incontro a Genova, ovviamente almeno in primavera o all’inizio dell’estate, l’hai intesa in modo esatto. Penso che chi può verrebbe volentieri, e che altri faranno il possibile per esserci. Se invece te la sei legata al dito perché l’hai presa come una battuta di spirito di patata e ti sei offeso, mi dispiace e ti chiedo scusa. Non era davvero questa la mia intenzione. Ciao Tiziana
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01/07/02 03:22:05 PM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Tiziana: questa me la lego al dito... :@
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01/07/02 03:09:39 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Franco Dacci per favore le coordinate esatte degli autobus di Genova, in particolare quale linea sei solito prendere, a che ora ne fai uso e - soprattutto! - dove sali e dove scendi. Una volta che sappiamo, verremo sicuramente tutti a Genova a farci beccare scalzi da te! :-) :-) :-) Ciao Tiziana
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01/07/02 02:38:01 PM  
Nome: Sara
Città Roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Temistocle le tue scuse sono state bene accette e la tua cortese attenzione mi spinge ad essere più chiara, se fin`ora non lo sono stata. L`inverno, quando fa eccezionalmente freddo per una città di solito temperata come Roma (durante il giorno raramente la temperatura scende sotto i 5° C), esco senza scarpe ma indossando una o due paia di calze pesanti. Per quanto riguarda il mio lavoro, la mia mansione è quella di segretaria presso la palestra di cui ti parlavo. Tale occupazione non implica un modo di vestire formale od obbligatorio, a patto che non si scenda nel cattivo gusto. Visto il mio hobby ho chiesto al proprietario se avrei potuto lavorare senza scarpe, sottolineando il fatto che per il ruolo che occupo, più sono gentile e carina, più clienti maschili si inscrivono da noi. Dato che la nostra palestra è frequentata maggiormente da uomini che usano le nostre attrezzature da body-building e i nostri corsi si arti marziali, anche lui deve aver pensato che non sarebbe stato un danno all`immagine, anzi.... Così con il suo beneplacito, posso stare dietro il bancone della reception in tuta e calzini o con un vestito e a piedi nudi. Con quanto detto fino adesso, non vorrei in nessun modo provocare pruriti sessuali agli ospiti del GB, ne tantomeno offendere nessuno. Rimane il fatto che, per mia esperienza personale, una ragazza carina valorizza la sua immagine se cammina scalza. Grazie per l`attenzione e saluti SARA
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01/07/02 01:45:45 PM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per quanto mi riguarda ho incontrato persone scalze solo alla marcia per la pace ed effettivamente (un po' anche perchè forzavo io la conversazione facendo fotografie) devo dire che si fa presto amicizia e ci si confronta senza problemi. Purtroppo non mi è mai capitato di incontrare gente a piedi nudi per strada a Genova, e le uniche due volte che mi è successo io ero sull'autobus e li ho persi di vista :-( :-( :-( Se qualche barefooter partecipante al GB volesse venire a Genova sarei felice di essere contattato e di fare conoscenza 'reale'.
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01/07/02 01:07:28 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Interventi interessanti Ciao a tutti, Gli ultimi interventi usciti sul GB mi hanno ispirato alcune considerazioni che vorrei condividere con voi. Questo GB è poco frequentato, però, a parte le eccezioni cui si è accennato, mi sembra frequentato molto bene. D’altronde non è la quantità che conta, ma la qualità. Riflettendoci un po’ il numero dei postanti non potrà mai raggiungere cifre elevate, visto che a) è un Club di Nati Scalzi e non ad esempio di Amici della Pizza :-) b) si discute in italiano, lingua madre di un numero limitato di persone, e quindi non diffusamente studiata come lingua straniera all'estero, anche per la difficoltà non indifferente della sua grammatica :-(. Nei Paesi industrializzati siamo in genere (perché so che c’è un’eccezione) una sparuta minoranza polverizzata un po’ dappertutto, soggetta a fare i conti con delle precise scelte (compromesso o isolamento), ma assolutamente non invisibile. Una persona a piedi nudi viene sempre notata, anche se fosse l’unica in una piazza piena di gente calzata. Sono soltanto diverse le reazioni che suscita: il più delle volte indifferenza (atteggiamento: ognuno può vestirsi come vuole), irritazione (soprattutto se si avverte in chi lo fa un’intenzione di attirare l’attenzione su di sé), curiosità e simpatia (soprattutto di fronte ad un barefooter dall’atteggiamento spontaneo e naturale, cioè un vero barefooter). Meno che mai un barefooter è invisibile se incontra casualmente un altro barefooter. Come minimo ci si scambia un sorriso di intesa e complicità, a volte ci si saluta e se è possibile si intavola addirittura una breve conversazione. Spesso ho notato un certo compiacimento anche nei calzati che assistono alla scena. Secondo Voi dico bene o sbaglio? Ciao Tiziana
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01/07/02 12:10:01 PM  
Nome: Lorenzo
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Tiziana si chiedeva se non ero tentato di provare a camminare scalzo,vista la curiosità per questo sito.In realtà da ragazzino,quando non c'erano i miei,l'estate diverse volte sono andato in giro per strada scalzo.Infatti l'idea di andare in giro a piedi nudi mi aveva sempre affascinato,e rimanevo particolarmente colpito quando vedevo i turisti stranieri andare in giro così per strada.All'inizio mi trovavo bene solo sulle superfici lisce (dentro casa o dentro un luogo pubblico,come per esempio un supermercato),poi presa l'abitudine,ho cominciato a trovarmi bene anche sull'asfaldo. Contemporaneamente però cominciavano a trovarmi male con le scarpe e allora ho cominciato a limitarmi a stare scalzo solo dentro casa. Infatti con le scarpe normalmente sono sempre stato comodo e quindi non ho necessità di cambiare abitudine.Andare in giro con le scarpe è più pratico,perchè si va dove si vuole senza preoccuparsi di nulla,nè di dove si cammina nè degli sguardi della gente e degli amici.Quelle poche volte che mi sono presentato scalzo in un supermercato,però,oltre a ricevere sguardi di disapprovazione,di stupore o d'indifferenza,ho ricevuto anche sguardi di simpatia (soprattutto dalle ragazze). Devo ammettere,però,che in quell'estate nella quale mi ero abituato a camminare scalzo ( di nascosto dai miei conoscenti s'intende),provavo un gran senso di libertà nell'andare in giro a piedi nudi ovunque,e mi sembrava una cosa normale e spontanea.Ma una volta ripresa l'abitudine di usare le calzature,mi è sembrato altrettando normale ,comodo e spontaneo comminare così.Certo non si aveva magari lo stesso senso di libertà,ma si aveva il vantaggio di poter andare dove si vuole senza preoccuparsi dell'asfaldo che può essre sconnesso o bollente,degli eventuali conoscenti che si incontrano,e soprattuto non si soffre quando uscendo di sera con gli amici bisogna mettere le scarpe (dico "bisogna" perchè mi piace vestire in maniera convenzionale,non mi piacciono neanche le scar
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01/06/02 09:55:25 PM  
Nome: Temistocle
Città Roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Sara: Mi dispiace di aver dubitato della tua sincerità, ma devi considerare che, se vai a leggere gli archivi del Guestbook e del Forum, troverai moltissime persone che raccontavano storie inverosimili e che poi si sono dileguate. Peraltro hai ragione: in una grande città come Roma con oltre tre milioni di abitanti e 1200 kmq è difficile imbattersi casualmente in un barefooter, soprattutto se si abita in quartieri diversi da quelli che frequenta (ma il centro storico lo dovrebbero frequentare tutti, che abitino a Centocelle, Cinecittà od Ostia). In ogni caso, come puoi immaginare ero stato un po' indotto all'incredulità dal fatto che asserivi di andare in giro scalza ogni volta che potevi: data la stagione, mi sembrava perlomeno singolare che questo potesse accadere con temperature polari. Poi aggiungevi che in realtà d'inverno non ce la fai ad uscire proprio scalza, ma metti due paia di calzini: fammi capire meglio, in pratica esci senza scarpe ma solo con le calze e poi te le togli sul posto di lavoro? E in che mese cominci a uscire totalmente scalza e quanto spesso lo fai? Mi inviti poi a venirti a trovare nella palestra CINECITTÀ: io abito in un quartiere lontano dal tuo, ma per fortuna Cinecittà è servita dalla metro A, cosicché è facile e rapido raggiungerla. Appena trovo un po' di tempo verrò sicuramente a trovarti e a constatare di persona, come dici tu stessa. Spero che le mie affermazioni non abbiano prodotto, come temi, un effetto dissuasivo su altri neofiti. Anzi invito tutti a postare più spesso e magari anche ad iscriversi al forum. Potresti tu stessa cominciare a raccontare le tue esperienze, parlare più a lungo delle reazioni dei tuoi amici e conoscenti, se sei riuscita a convincere altri a camminare scalzi, ecc. Saluti e scuse. Temistocle
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01/06/02 08:42:52 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Valerio (+ Webmaster e veterani) Ringrazio anche te per i complimenti molto gentili. Li apprezzo moltissimo, e li estendo a tutti gli altri che se li meritano. Non è proprio esatto che io sto gestendo il GB. Mi sto semplicemente limitando a rispondere quando penso di saperlo fare, e non sono la sola a farlo. Di fatto sto solo aiutando il webmaster (che anche lui non invecchia ma migliora ;-))e gli altri veterani del sito, quindi anche loro vanno complimentati quanto me. Ciao Tiziana
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01/06/02 08:32:38 PM  
Nome: Sara
Città Roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Temistocle e gli scettici, Temistocle mi ha chiesto come mai in una città grande come Roma, dalla quale dgt, nn abbia incontrato un barefooter. Forse ha sottovalutato il fatto che, proprio perchè è una metropoli, una sparuta minoranza di persone è pressochè invisibile. Io abito nell`ENORME quartiere di Cinecittà, e lavoro nella palestra CINECITTÀ, in Via Marco Valerio Corvo. Sarei felicisima se mi venisse a trovare e constatasse di persona la verità delle mie affermazioni. Daltronde mi dispiace che le sue avventate affermazioni abbiano sicuramente scoraggiato neofiti e simpatizzanti di un GB molto poco frequentato. Chiunque avesse altri dubbi o domande da fare, può lasciare un messaggio o contattarmi via e-mail.
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01/06/02 05:25:41 PM  
Nome: Valerio
Città Pinerolo
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Ho scoperto leggendo oggi il GB che e' il compleanno del nostro web master Franco, per cui desidero fargli pervenire i miei migliori auguri di buon compleanno. Mi associo completamente agli apprezzamenti nei confronti di Tiziana che sta gestendo al meglio gli interventi sul GB, continua così!!!! Un caro saluto a tutti Valerio
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01/06/02 04:20:05 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Bfpaul Con la solita gentilezza con cui ti sei espresso nei miei confronti, per cui ti ringrazio ancora una volta, hai citato un particolare molto importante, cioè la cognizione di causa. Il forum diventa effettivamente interessante quando si interviene appunto con cognizione di causa. Condivido con te l’entusiasmo per l’acquisto delle nuove presenze, come credo dimostri il fatto che ho risposto volentieri alle loro domande o richieste di suggerimenti, ho esortato a continuare a discutere nel mio intervento precedente a questo ed ho stemperato i toni sostenuti anche se non offensivi di Temistocle, ispirati da una motivatissima irritazione di fronte al presunto fake di qualche giorno fa, proprio per evitare che i nuovi arrivati perdessero l'entusiasmo di scrivere e discutere, cosa che nessuno di noi desidera, credo a cominciare proprio da Temistocle. Mi unisco a te nel dare il benvenuto alle persone che hanno scritto i messaggi sinceri, mentre i fakes non li accolgo con altrettanta affettuosità. Qualunque aspirante o praticante barefooter sa benissimo che il callo sotto le piante dei piedi si forma non solo attraverso le sollecitazioni di contatto col terreno, ma anche con la volontà di affermare questo particolare stile di vita, cosa per cui si devono fare i conti con numerosi compromessi, che tutti noi conosciamo bene e per cui tutti i principianti chiedono consiglio. Sarebbe opportuno se chi per caso si fosse espresso male si spiegasse meglio: se si tratta veramente di un barefooter, rileggendo i suoi messaggi noterà di aver reso un’esposizione fiabesca e assurda. Per dare l'esempio vorrei rettificare un’informazione sbagliata che ho fornito io stessa involontariamente :-(. In Italia, Germania e Austria non sono diffuse le discoteche ad ingresso gratuito PER BAREFOOTERS, ma non in generale. Scusate! Ciao Tiziana
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01/05/02 09:00:56 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Lorenzo (e non solo) Le ragazze che ballavano scalze in discoteca la notte di capodanno, probabilmente avevano difficoltà a ballare sui tacchi alti. Viste le temperature polari, è molto improbabile che abbiano raggiunto la discoteca scalze. Non credo che siano molto diffuse le discoteche con ingresso gratuito, almeno in Italia, Germania e Austria. Se sono così numerose in Francia, potresti contattare qualche sito di barefooting francese. Personalmente in discoteca non ci vado spesso, ma in primavera, estate o all’inizio dell’autunno ci sono andata anche priva di calzature. In ogni caso ballo sempre a piedi nudi. Per me andare scalza significa libertà assoluta, ovvero niente calze, cavigliere né anelli alle dita dei piedi, insomma avere i piedi completamente nudi. Sei scusato per le troppe domande, ma permettine una anche a me. Come mai questo sito ti ha incuriosito così tanto? Stando a quanto ci hai detto, non perché hai sempre desiderato diventare un barefooter. Il motivo più probabile è che forse ti abbiamo infuso il desiderio di provare questa esperienza. Se non è così, il motivo qual è? Ciao Tiziana PS: Spero che “il silenzio degli innocenti” sia solo momentaneo. Per “innocenti” intendo gli ultimi intervenuti che hanno raccontato esperienze e storie vere, assolutamente riconoscibili.
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01/05/02 08:59:20 PM  
Nome: bfpaul
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Ciao a tutti e auguri ancora. Bentornata Claudia, la prima del 2002! In questi primi giorni del nuovo anno, finalmente un certo numero di nuovi interessati al nostro sito e al nostro stile di vita! Benvenuti tutti, Paolo, Sara, Tania, Lorenzo, ciascuno ha portato un interessante contributo di idee, testimonianze e curiosità, che soprattutto Tiziana sta gestendo con la solita ammirevole simpatia e cognizione di causa. (a proposito, se lasciassi l’email, chi lo dice che nessuno ti contatterebbe?) Stai facendo un ottimo lavoro, Tiziana te lo ripeto ancora, continua così. E tanti auguri a Franco!! Non sapevo che oggi fosse il tuo compleanno, ma ne approfitto per farti pubblici auguri senza aspettare la prossima email personale, perbacco!
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01/05/02 06:44:43 PM  
Nome: Lorenzo
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Grazie per le risposte.Comunque concordo pienamente con voi sulla necessità di rispettare le regole del sito. Ho letto su una "testimonianza" che in Francia alcune discoteche lasciano entrare gratis coloro che si presentano scalzi. Secondo voi perchè? Queste iniziative vi sono solo l'estate o in tutte le stagioni? Valgono per tutti o solo per le ragazze? Succede anche in Italia? Ve lo chiedo perchè a capodanno in discoteca ho visto delle ragazze che ballavano scalze e ho ricollegato.Non so se erano entrate così o si erano tolte le scarpe una volta dentro.A voi è mai capitato di andare in discoteca a piedi nudi? In che stagione? Come è andata? Un'ultima curiosità:con la parola "scalzo/a" o con l'espressione "piedi scalzi" si indicano esclusivamente i piedi nudi o si suole indicare così anche i piedi senza scarpe ma con le calze? Le ragazze che ho visto io avevano le calze. Nelle discoteche di cui parlavo per entrare gratis bisogna togliere anche i calzini? Scusate le troppe domande,ma questo sito mi ha incuriosito molto.Ciao.
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01/05/02 06:28:27 PM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Tiziana. Grazie per gli auguri: cadono proprio nel giorno del mio compleanno! Solo che per arrotondare ho un po' barato ;-) oggi sono 52. Meglio così, se me ne auguri altrettanti arriverò a 104 :-)
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01/05/02 04:08:05 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Franco Grazie per l'informazione utile ;-) e per gli auguri fatti con molto anticipo, visto che compio gli anni nella seconda metà dell'anno :-)! Ogni anno che passa mi sono proposta di non invecchiare, ma di migliorare. Mi adeguo alle usanze del sito, di cui se non sbaglio sei il Webmaster, e faccio tanti cari auguri anche a te per i 50, tappa altrettanto importante. In particolare te ne auguro almeno altrettanti. "A piede libero", ovviamente! :-) Ciao Tiziana
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01/05/02 11:38:40 AM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Tiziana: Attenta quarantenne! io ne ho cinquanta e sono single... ;-) A parte gli scherzi, ti faccio i miei migliori auguri perchè ritengo che i quarant'anni siano una tappa importante.
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01/05/02 07:38:19 AM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Lorenzo: per quanto riguarda me, tutto si può spiegare semplicemente con una similitudine: se c'è una cosa che ti piace di fare, ma che ti piace davvero, diciamo andare in bicicletta o dipingere, finirà che ogni volta che ti dedicherai a questo hobby cercherai di fare qualcosa di più, percorrere un tragitto più lungo o una salita più ripida, dipingere un quadro più grande o con una tecnica più complicata, fino all'assurdo (che poi tanto assurdo non è, se ci pensi bene) di dire: vorrei vivere in bicicletta, vorrei poter solo dipingere e dipingere... Per quanto riguarda il piacere di camminare scalzi non c'è differenza, visto che la maggior parte di noi lo fa per piacere e non per altri motivi. Io stesso cammino scalzo solo quando non ci sono "regole sociali" da rispettare (come l'andare in ufficio) o quando provo piacere: ad esempio in questi ultimi giorni di gran freddo non riesco a stare scalzo nemmeno in casa, ma non ho problemi ad indossare un paio di calzettoni di lana e a sentirmi sempre me stesso. Tutto qui, come vedi non siamo (almeno io e la maggior parte dei partecipanti al club) animali rari o strani, al contrario siamo persone a cui piace fare una certa cosa e la facciamo senza vergogna. Per quanto riguarda la sensualità, se usiamo la parola nel senso letterale, ovvero provare piacere ai sensi (dove quindi può essere sensuale vedere un bel fiore o sentire il profumo della cioccolata), allora camminare scalzi è sicuramente una cosa sensuale, perchè, appunto, noi proviamo piacere al senso del tatto. Più in là si finisce nel campo della "sensualità sessuale", ovvero nel significato moderno della parola sensualità.
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01/04/02 08:50:22 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Temistocle e Franco Innanzitutto grazie per la simpatia dimostratami. L’e-mail non lo lascio di proposito per un motivo ben preciso, che non è quello di evitare SPAM, catene di Sant’Antonio e messaggi idioti, cosa che comunque costituisce un vantaggio non indifferente. Parlando seriamente, ritengo che sia meglio discutere pubblicamente le questioni correlate con il barefooting e definire compatti una linea da affrontare per affermarlo e farlo accettare. I dialoghi confidenziali possono essere interessanti, ma a questo proposito aiutano meno. Mi piace molto la vivacità del GB, dove per altro compaiono spesso anche duplicati dei messaggi del forum, che inoltre numericamente sono di meno. Nel GB scrivono inoltre tanti principianti e aspiranti barefooters che chiedono consigli che spesso mi sento di dare, quindi per il momento sinceramente mi sento più utile nel GB. Un giorno sicuramente debutterò anche sul forum. Ciao Tiziana
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01/04/02 07:01:22 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Lorenzo Innanzitutto benvenuto. Ti ho chiesto il nome perché, non potendoci vedere in faccia è un po’ meno triste parlare con una persona che con una lettera X. Come ti ho già accennato, non è proprio possibile sviluppare l’argomento della sensualità, in quanto questo sito ha delle regole che vanno rispettate. Rispondendo a te sull’argomento si creerebbe un precedente, con il rischio di essere invasi da messaggi a sfondo feticistico che non sono graditi, come è specificato nella pagina introduttiva. Temistocle ha ripreso giustamente qualcuno che ultimamente ha toccato l’argomento, quindi ti rispondo per la parte non off topic. Sono d’accordo con te che è giusto camminare scalzi solo quando si ritiene che sia più comodo piuttosto che indossare le scarpe, ma il concetto di comodità è molto soggettivo. Io trovo comodo camminare scalza sull'erba e dentro casa, come dici tu, ma anche in giro per la città o su fondo naturale. Mi piacciono un po’ di meno la ghiaia, le spine e resisto la neve e le temperature rigide solo per pochi minuti. Non c’è esasperazione in quello che diciamo qui, preferiamo semplicemente i piedi nudi alle calzature, ovviamente quando le circostanze lo permettono. Io compro solo scarpe comode, ma la comodità dei miei piedi liberi è imbattibile! Delle scarpe mi dà fastidio soprattutto la suola, perché mi impedisce il contatto diretto con l’ambiente, che gradisco molto e mi manca se devo indossare le scarpe quando le temperature sono agevoli. Non so nulla sull’esistenza di eventuali barefooter permanenti italiani o in Italia, però se sfogli un po’ più indietro troverai una descrizione dei profili di quelli di cui so per certa l’esistenza. Ciao Tiziana
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01/04/02 06:08:03 PM  
Nome: X
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Il mio nome è Lorenzo.So che la sensualità non è un argomento di questo sito,ma ho fatto questa domanda per pura curiosità.L'avrei chiesto a chiunque.Il mio messaggio non ha nulla a che vedere con quelli precedenti dei mitomani.Comunque rispetto il diritto di ognuno di voi di rispondere alla parte che preferisce del mio messaggio.Ciao.
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01/04/02 05:14:35 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Temistocle Condivido pienamente il tuo sano scetticismo, visto che, essendo come te una barefooter attivamente praticante, non ho potuto fare a meno di notare l’incredibilità di certe affermazioni degli ultimi messaggi. Il tuo tono non mi sembra offensivo, però penso che potrebbe scoraggiare eventuali visitatori dal collegarsi col sito o quanto meno dallo scrivere, e questo sarebbe un vero peccato, non credi? Qualche volta può anche capitare di esprimersi male, dando a intendere qualcosa di completamente diverso da ciò che si vuole effettivamente dire. Resta il fatto che la maggior parte delle persone che interviene sia nel forum che nel GB è costituita da autentici barefooter, che sanno benissimo qual è l’atteggiamento nei confronti di questo stile di vita (mi rifiuto di definirlo un hobby), e quindi avrà notato la bufala dell’ultima ora. La dichiarazione dell’indirizzo e-mail può essere anche stata un errore di valutazione. Sono tutti molto giovani, mentre a me il 2002 porterà 40 primavere. Volendo potrei anche lasciarlo: saputa la mia età, sicuramente non mi contatterà nessuno :-) :-) :-)! Il barefooting in grandi città come Milano e Roma veramente l’avrei praticato anch’io, sempre munita di scarpe di sicurezza per far fronte all’emergenza “tappeto di siringhe”, di cui ho una paura folle. Riguardo al forum ti ricontatterò più tardi. Per X Scrivi il tuo nome per esteso e ti verrà risposto. Logicamente soltanto riguardo alla parte pertinente con lo scopo del sito, e cioè la pratica del barefooting. Come hai certamente letto, il discorso relativo alla sensualità qui è off topic. Ciao Tiziana
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01/04/02 04:50:30 PM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Tiziana (grazie a Temistocle) E' vero, iscrivendoti al forum la tua riservatezza non sarebbe violata, senza contare che potresti comunque creare un account apposito. Il tuo e-mail verrebbe "visto" solo dagli iscritti al forum. In ogni caso, anche se sarebbe piacevole poter conversare con te in maniera più "confidenziale", rispetto le tue scelte. Fai come meglio credi.
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01/04/02 04:50:15 PM  
Nome: X
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Ritengo questo sito stravagante e perciò mi ha incuriosito.Personalmente ritengo giusto camminare scalzi quando si ritiene che sia più comodo piuttosto che indossare le scarpe,come per esempio l'estate sull'erba o dentro casa,o al limite anche per strada,come fanno le ragazze straniere,sempre che le circostanze lo permettano.Tuttavia mi sembra che voi esasperiate troppo il concetto.E' chiaro che se si prende l'abitudine di camminare scalzi ovunque poi le scarpe danno fastidio,ma perchè prenderla questa abitudine? Le scarpe non sono mica così scomode,soprattutto per i ragazzi! Personalmente ritengo molto sensuale vedere una ragazza camminare a piedi nudi,mentre un ragazzo che cammina scalzo mi lascia indifferente.Voi che ne pensate al riguardo? Anche a voi fa lo stesso effetto? Sarei curioso di conoscere al l'opinione sia degli uomini che delle donne che navigano in questo sito. Un'ultima curiosità:ci sono in Italia delle persone che "vivono" sempre a piedi nudi? Che sapete di loro? Che tipi sono?
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01/04/02 03:58:53 PM  
Nome: Temistocle
Città Roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Premetto che questo intervento è improntato a un sano scetticismo, ma non intendo offendere nessuno. Mi pare perlomeno singolare che, dopo mesi di silenzio, soprattutto nei mesi estivi, proprio ora fioriscano numerosi interventi di donne e ragazze scalze. Può darsi che il freddo polare di questi giorni induca la gente a uscire poco e a sedersi di fronte al computer, ma mi sembra alquanto inverosimile che nelle ore in cui escono queste persone camminino poi scalze con temperature che si avvicinano ai 10° sotto zero! In effetti, a parte Tiziana la cui credibilità mi sembra assoluta, confortata dall'estremo equilibrio e saggezza dei suoi interventi (come anche quelli in tedesco su Hobby? Barfuß!), le altre mi sembrano un po' tutte delle millantatrici che raccontano storie inverosimili un po' per provocare, un po', forse, per stimolare nei lettori, specialmente maschi, pulsioni che poco hanno a che fare con l'hobby del barefooting in sé e per sé. Può anche darsi che mi sbagli, ma il tenore di molti interventi e l'indirizzo e-mail che si accompagna somigliano troppo a quelli di altri "fakes" del passato, che dopo un po' si sono dileguati. Se continueranno a postare saranno più attendibili: non a caso i barefooters autentici, come Daniele, Marco, Tiziana, ecc., non si stufano dopo un po', perché il loro interesse per il barefooting è sincero. Aspetto eventuali smentite, soprattutto da parte di chi dice di praticare il barefooting in grandi città come Milano e Roma, dove tranne qualche straniero non ho mai visto barefooters nelle strade più affollate (ad es. Sara dove e quando va in giro scalza?). Temistocle P.S. Rispetto la decisione di Tiziana di non lasciare in giro il suo e-mail: tuttavia, vorrei chiederle di iscriversi anche al forum, dove forse (Franco potrà confermarlo o smentirlo) si può occultare il proprio e-mail ma lasciare messaggi più lunghi che sul guestbook.
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01/04/02 03:02:54 PM  
Nome: Sara
Città Roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Mi sono dimenticata di dirvi che fortunatamente lavoro come segretaria in una palestra e quindi nessuno si stupisce di vedermi a piedi nudi o con le calze. Devo anche aggiungere che i ragazzi, nn disdegnando affatto le altre attrattive del mio corpo, nn mancano di guardare anche i miei piedi. Secondo me una bella ragazza, vestita in modo sportivo o elegante, ma comunque scalza, è molto sexi.
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01/04/02 02:59:17 PM  
Nome: Franco
Città Genova
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Sara: io ho cominciato le mie avventure scalzo proprio in montagna (e t'assicuro che i monti di Liguria sono tra i più sassosi e spinosi d'Italia ;-) ). Credo che andare sui sentieri di montagna sia la cosa migliore da fare a piedi nudi. Le superfici che si possono provare sono innumerevoli e diversissime, e ci sono molto meno pericoli che sulle strade cittadine. A presto.
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01/04/02 02:45:49 PM  
Nome: Sara
Città Roma
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Finalmente ho trovato altre persone con cui condividere il mio Hobby! Mi chiamo Sara, ho 19 anni e abito a Roma. Fin da quando piccola mi è sempre piaciuto camminare scalza ma nessuno ha mai incoraggiato questa mia abitudine, anzi mi hanno sempre spronato ad indossare scarpe e calze adatte ad ogni occasione. Ora però che sono adulta e ho conquistato la mia indipendenza, approfitto quando posso per caminare scalza. Devo dire che abitando al mare l`estate nessuno si stupisce nel vedermi girare a piedi nudi sia in spiaggia che in strada. L`inverno però, specie in questi giorni nn ce la faccio ad uscire scalza ma risolvo, quando nn piove, indossando una o due paia si calzini pesanti. Personalmente nessuno mi ha mai guardata o giudicata in modo strano né per la strada né tra i miei amici. I secondi i primi tempi che mi conoscevano mi reputavano un po` estrosa ma simpatica e col tempo hanno imparato ad avere in me la massima fiducia. Anzi qualche estate fa ho lanciato una moda nelle discoteche del litorale laziale ballando scalza ma devo ammettere che nella vita di tutti i giorni nessuno ha avuto il coraggio di imitarmi. Mi piacerebbe sapere se c`è qualche barefooters a Roma e se qualcuno del club può dirmi se è possibile andare in montagna a piedi nudi. A presto e AUGURI!!!!!!
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01/04/02 01:48:28 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Paolo Se non ci descrivi esattamente la reazione dei tuoi amici quando ti hanno visto senza calze in pieno inverno, purtroppo non possiamo darti nessun suggerimento concreto. Hai parlato di un timido tentativo, ma forse è proprio lì l’errore. Lascia da parte la timidezza e riprova. Se insistono con le loro reazioni strane, mantieni la calma e la sicurezza e fatti dire, chiedendo con il sorriso sulle labbra, cosa ci vedono di tanto male nel fatto che vai in giro senza calze. Vedrai che non sanno rispondere. Aggiungi, sempre calmo e sorridente, qualcosa come “Vi dirò di più: spesso esco addirittura a piedi nudi”, e puntualizza che lo fai da tempo e che scalzo sei lo stesso di quando sei calzato. A Milano capiterà senz’altro di vedere gente scalza per strada (io stessa ho perlustrato il centro di questa città a piedi nudi, facendo un’attenzione feroce alle siringhe, ma senz’altro non ero io quella che avete incontrato, perché non sono più una ragazza :-)). La prossima volta che si esprimono negativamente contro un barefooter, chiedi loro qual è il motivo che li indice a giudicare negativamente una persona che neppure conoscono e che non fa nulla di vietato. Non è necessario che cambi città. Cerca solo di affermare questo tuo stile di vita in modo sereno ma convincente. Sicuramente ci vorrà del tempo, ma se non molli vedrai che ci riesci. Ciao Tiziana
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01/03/02 11:07:26 PM  
Nome: TANIA
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce CIAO SONO NUOVA DEL FORUM E' HO SCOPERTO PER CASO NAVIGANDO SU INTERNET QUESTO SITO CHE LO TROVO FANTASTICO IN QUANTO TRATTA L'ARGOMENTO SENZA NESSUNA VOLGARITA' E QUINDI MI SONO DECISA A SCRIVERE E RACCONTARE LA MIA ESPERIENZA. SONO ORMAI DIVERSI ANNI CHE MI DEDICO A QUELLO CHE CONSIDERO UN MIO HOBBY E CIOE' CAMMINARE SCALZA. CAMMINO SCALZA SIA D'ESTATE CHE D'INVERNO E' TROVO CHE IL CONTATTO DEL PIEDE NUDO SUL TERRENO MI RICARICA E MI RILASSA DALLO STRESS DEL LAVORO. MI SONO DATA SOLAMENTE DUE LIMITI UNO E ANDARE AL LAVORO SEMPRE CALZATA, IO LAVORO IN UFFICIO E RITENGO CHE PER I PRECONCETTI CHE BISOGNA RICONOSCERE ESISTONO NELLA NS SOCIETA', SIA INOPPORTUNO PRESENTARSI SCALZA SUL POSTO DI LAVORO, E L'ALTRA E' LIMITARE AL MINIMO LE USCITE SCALZA PER LA MIA CITTA' CHE E' MILANO IN QUANTO HO UNA PAURA MATTA DI IMBATTERMI IN QUALCHE SIRINGA. PRATICAMENTE QUASI TUTTI I WEEK END E DURANTE LE FERIE EVADO DALLA CITTA' E CAMMINO SCALZA VOI POTETE IMMAGINARE COME LA COSA MI RENDA FELICE. SONO APPENA TORNATA DALLE VACANZE DI NATALE DOVE SONO STATA SEMPRE SCALZA, NON MI SONO NEPPURE LAVATA I PIEDI COSA INSOLITA PER LA SOTTOSCRITTA MA LA VOGLIA DI SENTIRE IL CONTATTO CON IL TERRENO ERA TROPPO FORTE. PER INTESO LAVORO HO DOVUTO SALTARE DUE WEEK END E LA VOGLIA ERA MOLTA. IERI SONO TORNATA AL LAVORO E HO DOVUTO RIMETTERMI LE ODIATE SCARPE, CHE TRISTEZZA.
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01/03/02 10:29:22 PM  
Nome: PAOLO
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce CARA TIZIANA INNANZITUTTO GRAZIE PER I CONSIGLI MA E' PROPRIO QUELLA DI PRESENTARMI SCALZO CON AMICI E AMICHE CHE MI PREOCCUPA. QUESTO MIO DESIDERIO DI LIBERARMI DELLE SCARPE E CAMMINARE SCALZO IN LIBERTA' LO SEMPRE TENUTO IN GRAN SEGRETO PERO' TROVO IL MODO DI PRATICARLO LONTANO DA OCCHI INDISCRETI FACCIO DIVERSI KM IN MACCHINA OVVIAMENTE GUIDANDO SCALZO PER CERCARE LUOGHI DOVE CAMMINARE A PIEDI NUDI E COSI' MI SONO CREATO UNA DISCRETA CALLOSITA', AD ES. SPENGO LE SIGARETTE SENZA ALCUN PROBLEMA. OGNI VOLTA PRIMA DI USCIRE CON GLI AMICI FACCIO UN TRATTO DI AUTO DA SOLO E DICO ADESSO SCENDO SCALZO E MI PRESENTO COSI' MA POI RIPONGO QUESTA IDEA E MI RINFILO CALZE E SCARPE. HO PROVATO 15 GG FA A FARE UN TIMIDO TENTATIVO PER TESTARE LA REAZIONE E HO DECISO DI INFILARMI LE SCARPE SENZA CALZE, NON TI DICO LA REAZIONE SIA DEI MIEI AMICI CHE DELLE MIE AMICHE QUANDO SE NE SONO ACCORTI, FIGURATI SE MI PRESENTAVO DIRETTAMENTE SCALZO. ONESTAMENTE QUESTO ATTEGGIAMENTO ME LO ASPETTAVO IN QUANTO MI SONO ANCHE RICORDATO DI UN EPISODIO CHE RISALE A CIRCA DUE ANNI FA. FACENDO UNA PASSEGGIATA PER IL CENTRO DI MILANO ABBIAMO INCROCIATO UNA RAGAZZA, PROBABILMENTE STRANIERA CHE CAMMINAVA SCALZA, TRA L'ALTRO ANCHE CARINA MA E' STATA DEFINITA IN MALOMODO. FORSE MI DEVO RASSEGNARE A COVARE QUESTA MIA PASSIONE IN GRAN SEGRETO OPPURE COME SPESSO FANTASTICO CAMBIARE CITTA' E AMICIZIE E RICOMINCIARE UNA VITA DA SCALZO, MA E' SOLO UN'UTOPIA. CIAO
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01/03/02 06:20:10 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Paolo (piccola aggiunta) Per vincere l'imbarazzo di camminare scalzo davanti alle persone che conosci, potresti innanzitutto iniziare dichiarando di essere un barefooter, e magari praticare fattivamente prima in presenza di amici stretti, ad esempio recandoti scalzo a casa loro o scalzandoti quando sei in loro compagnia. Vedrai che la cosa ti creerà meno problemi di quel che pensi, perchè chi ti conosce sa come sei fatto, e non avrà difficoltà ad accettare questa apparente stravaganza, anzi, riuscirà ad apprezzarla. Ciao Tiziana
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01/03/02 10:11:07 AM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce Per Paolo Per il momento benvenuto sul sito, presto spero di darti il benvenuto nella categoria dei barefooters, di cui faccio parte da oltre 20 anni. Prima di diventare una "barefooter incallita" avevo però le tue stesse paure e remore. Visto che hai chiesto qualche consiglio, ti suggerisco di leggere con calma e attenzione gli interventi del sito. Ce ne sono molti rivolti a barefooert principianti. Se poi leggi il tedesco, Hobby-Barfuss sarà senz'altro molto interessante, e per altro ci ritroverai alcuni di noi, tra cui me. Ti consiglio inoltre di aspettare almeno il mese di marzo per debuttare: la temperatura attuale potrebbe anche essere tollerata, ma "anestetizza" il piede rendendolo insensibile, quindi potresti tagliarti senza accorgertene. Camminare scalzi fa bene se fa piacere, quindi quando vorrai debuttare, munisciti di scarpe di riserva e indossale subito quando avverti qualche fastidio. Prima che si forma la callosità che ha descritto molto bene Claudia ci va del tempo. Esattamente si tratta di uno strato simile al cuoio, che si consuma e contemporaeamente si rinnova mentre si cammina sulle "suole naturali", proteggendole dalle insidie del terreno senza ridurre la sensibilità tattile delle piante dei piedi. Come ho già fatto con altri, ti suggerisco di far fare un volo alle scarpe quando senti una voglia matta di essere scalzo. Vedrai che sarà molto più facile non pensare alle remore che ti hanno frenato fino adesso! Ciao Tiziana
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01/02/02 11:11:32 PM  
Nome: PAOLO
Città milano
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce SEGUO ABITUALMENTE IL VOSTRO FORUM MA NON HO MAI LASCIATO NESSUN MESSAGGIO. AMO CAMMINARE SCALZO COME TUTTI VOI MA NON HO IL CORAGGIO DI FARLO DAVANTI A PERSONE CHE CONOSCO. VOI COME AVETE FATTO A SUPERARE QUESTO OSTACOLO DATEMI QUALCHE CONSIGLIO
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01/02/02 07:04:51 PM  
Nome: Tiziana
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce No-shoes o Barefoot sandals Ciao a tutti! Spero che, come me, siate riusciti tutti a brindare al nuovo anno a piedi nudi (senza problemi in casa, facendo poi, per colpa del termometro :-), come il passerotto dell'orologio a cucù tra la casa e il cortile quando sono cominciati i fuochi d'artificio). Rispondo qui ad una discussione del forum. I Barefoot sandals sono illustrati in modo dettagliato in lingua inglese alla pagina http://www.kobald.com/lifestyle/sandals.html di Klaus Kobald, un barefooter austriaco che ha dedicato uno spazio del suo sito alla vendita di questi sandali finti (che costano però come quelli veri!) disegnati da uno stilista viennese. Sono disponibili in due modelli, ciascuno nelle tinte nero e bianco. Per saperne di più consiglierei di inviare un'e-mail in inglese direttamente a Klaus all'indirizzo indicato nel sito summenzionato. Di più non so perchè non sono interessata all'articolo, in quanto preferisco decisamente la libertà assoluta. Ciao. Tiziana
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01/02/02 05:43:45 PM  
Nome: claudia
Città
Commenti, critiche, suggerimenti, parolacce ciao ed auguri a tutti! Ringrazio per lo scambio di complimenti e di vedute, che ultimamente sono molto apprezzabili e sulla mia personalòe lunghezza d'onda. Ho passato delle feste molto tranquille, ma ciò che più conta è che sto uscendo molto scalza, cosa che dove abito io è forse un pochino più possibile rispetto ad altri. A furia di farlo ora ho la pianta dei piedi molto callosa, e questo mi aiuta a non badare tanto a dove cammino, cosa che mi favorisce la naturalezza. Sto veramente bene così come sono, e l'essere scalza mi accresce tantissimo la gioia di vivere! A presto
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