La giornata al Parco Nord
da Andrea
Ci siamo trovati in stazione centrale intorno alle 10.00 io, Franco e
Stefano e siamo arrivati alla pista alle 11 passate. Abbiamo fatto un
giro di prova (Franco e Luciana hanno fatto anche loro qualche foto).
La
pista è davvero ben fatta e molto varia e anch'io ho provato delle nuove e
splendide sensazioni primo su tutti il fango che ha suscitato 'orrore' e
gioia un po' su tutti.
Abbiamo fatto la conoscenza di altre persone amiche di Luciana e di suo
figlio. Noi quattro siamo andati a mangiare in un bar all'ingresso del parco
mentre gli altri sono tornati a casa.
Alle 14.30 circa, Paolo e Franco hanno ripreso la 42 mentre io e Stefano
siamo tornati alla pista per gli ultimi dettagli. Alle 17.00 si sono aperti
i cancelli.
Per primi si sono presentati i genitori di una delle organizzatrici che
purtroppo non c'era. La signora si è dichiarata 'nata scalza' è le è
piaciuta molto l'esperienza.
Poco dopo sono arrivate 2 ragazze una delle quali se non ho capito male
lavora, non so con quale mansione, nel parco e dice che spesso sta scalza.
Entrambe entusiaste soprattutto del fango.
Successivamente è arrivata una famiglia con una bambina piccola e
soprattutto la madre ha trovato la cosa molto positiva.
Poi è stata la volta di una famiglia (madre sudamericana?) con due bambini.
Il più grande prima di provare ha voluto vedere il percorso alla fine ha
voluto fare un altro giro e ha insistito perché anche il più piccolo
provasse. Inizialmente il piccolo non voleva saperne poi ha incominciato
dalla sabbia e alla fine ha fatto tutto il giro pur non entrando nel fango.
Poi è stata la volta di un ragazzino e di una bambina. La bimba
inizialmente non voleva saperne di entrare nel fango poi il ragazzino ha
convinto la madre a scalzarsi e a sua volta ha convinto la bambina ad
entrare nel fango. Finito il giro prima la bimba e poi il ragazzino
(frequenta il CAI di Cinisello) sono saliti sul tronco dell'albero caduto
vicino alla pista.
Il ragazzino ha fatto di tutto per convincere anche il padre dandogli del
fifone ma non c'è stato verso.
Poi è stato il turno di due ragazze con due bambine una più piccola e una
già grandicella anche loro entusiaste del giro.
Poi è stata la volta di una mamma con la figlia che si sono mosse molto
agevolmente e hanno espresso la loro soddisfazione.
In fine, stupendo un po' tutti, è venuta anche una signora di una certa
età e pure lei mi è parsa soddisfatta.
L’unica nota dolente sono state le zanzare che ci hanno massacrato.
Verso le 20.00 io e
Stefano siamo andati via.
Tutti i visitatori hanno ricevuto un attestato (a saperlo ci scrivevamo
l'indirizzo del sito cosa che ho fatto io dimenticando il trattino) e hanno
scritto le loro impressioni. Luciana ha promesso che ci farà avere il
quaderno e le foto che ha scattato.
|