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Marcia
2007
Come
annunciato sono stato alla marcia della pace da Perugia ad Assisi (circa
25km).
Sabato non me la sono sentita di presentarmi scalzo all'appuntamento che
avevo con 2 persone (Stefano e Immacolata) conosciute su un forum del
cammino di Santiago (meta che prima o poi raggiungerò).
Anche una volta arrivato ad Assisi ho lasciato perdere.
Ad Assisi siamo ospiti dell'ostello 'perfetta letizia' dove avevano
appuntamento i pellegrini che hanno fatto il cammino di Santiago o il
cammino di Francesco per marciare il giorno seguente sotto l'insegna 'di
qui passò Francesco e i suoi pellegrini araldi di pace'.
http://www.diquipassofrancesco.it/
Durante la notte si è scatenato un nubifragio e un principio di
raffreddore e già mi vedevo sulla via del ritorno senza aver fatto la
marcia e con il raffreddore.
La sveglia suona prestissimo perché l'unico treno utile per
arrivare per tempo per l'inizio della marcia è alle 6.15!
Fortunatamente ha smesso di piovere e il raffreddore sembra darmi un po'
di tregua.
Sul treno incontriamo un signore (Stefano?) della provincia di Roma e noto
che è in infradito.
L'attesa a Perugia è lunga e solo alle 9.30 il corteo di circa 200.000
persone si mette in marcia.
Durante l'attesa insacco non poco freddo. Noto che una ragazza della
provincia di Como (Monica) è pure lei in sandali (il giorno prima è
arrivata tardissimo fradicia d'acqua, ha dormito per terra perché non
c'era più posto eppure non era per nulla infreddolita). Scambio 4
chiacchiere con lei e mi dice che lei va in giro in sandali senza calze
anche in inverno, non usa mai l'ombrello, e che ha fatto una parte del
pellegrinaggio di Francesco da sola e con i sandali stile francescano
senza alcun problema.
Decisamente una tosta e penso 'vedrai che anche lei si scalza'.
Appena partiti il signore della provincia di Roma si leva le infradito e
io lo seguo subito levandomi i sandali. Mi accosto a lui e gli chiedo se
conosce il nostro sito e mi dice di si, gli chiedo se per caso è
Temistocle ma mi dice di no che conosce il sito ma che non ha mai
scritto...
Dopo un po' che chiacchieriamo un gruppetto di scout ci ferma e ci domanda
PERCHE'.
Noi rispondiamo perché ci piace e io racconto a una di loro del sito e
lei sembra molto interessata.
La marcia prosegue e il sole incomincia finalmente a scaldare e le nubi si
diradano (per fortuna le previsioni hanno sbagliato) ma di scalzi neppure
l'ombra (e con mio dispiacere neppure Monica).
Ma anche due anni fa nella prima metà della marcia non c'erano scalzi.
Strada facendo più di un pellegrino mi chiede PERCHE' e io a spiegare e a
far pubblicità del sito con loro interesse/stupore.
Verso le 12.00 ci fermiamo per mangiare. Solo a pochi chilometri da Assisi
vedo finalmente 3 ragazze scalze! (in precedenza avevo visto un paio di
persone scalze che però sono sparite fra la folla).
Queste 3 giovani sento che vengono da Bologna ma mi scoccia intromettermi
nelle loro conversazioni con le loro amiche. Procedo per un po' con loro
poi le perdo di vista.
Alle 15.00 circa arriviamo ad Assisi, facciamo qualche foto e poi ci
rechiamo all'ostello senza salire alla basilica che dista ancora 30
minuti.
Arrivati all'ostello ci fermiamo un po' a riposare e verso le 17.00 io e
Stefano ripartiamo. Io guido scalzo ma arrivati all'autogril preferisco
ricalzarmi. Nel frattempo siamo in coda e il raffreddore che era stato
abbastanza tranquillo durante la marcia riappare violentemente!
Alle 23.00 arrivo a casa stanco. I piedi non sono molto sporchi perché la
notte precedente ha piovuto e le suole sono un po' indolenzite ma credo
sia normale dopo una marcia di circa 5 ore su asfalto di vario tipo.
Oggi i piedi vanno benone, il raffreddore no... |