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Mi
chiamo Andrea ho 29 anni e vivo a Milano. Qualche anno fa girando per i
paesi sulle sponde del lago di Garda ho visto alcuni ragazzi tedeschi
scalzi. La cosa mi ha incuriosito e appena ho avuto l'occasione di andare
da quelle parti senza i miei (sostanzialmente intorno ai 19 anni quando ho
preso la patente) ho provato a scalzarmi e la cosa mi è subito piaciuta.
Qualche estate fa quando i miei erano via, navigando su internet ho
scoperto questo sito e sono rimasto sbalordito nello scoprire che c'erano
delle persone che andavano scalze più o meno sempre e dopo aver letto i
vari messaggi ho preso il coraggio di scrivervi.
La cosa che più mi premeva era di incontrarmi con loro perché da solo mi
vergognavo troppo e quindi il 5 maggio 2003 ho partecipato ad un raduno
alle 5 terre con Franco, Daniela e altri amici.
Il loro modo di pensare e di agire mi ha fatto molto riflettere arrivando
alla ovvia conclusione che non facendo nulla di male non mi dovevo
vergognare.
Nonostante questa conclusione ancora oggi mi vergogno a scalzarmi a Milano
dove potrei incontrare amici, colleghi e parenti.
Durante il ponte del 2 giugno 2003 sono andato ad Appenzell perché avevo
letto che là è cosa comune stare scalzi almeno nella bella stagione e
che c'è un percorso dedicato ai barefooters. L'esperienza è stata
strepitosa!
L'agosto del 2003 ho trascorso una splendida settimana scalzo a Parigi
dove ho visto un certo numero di persone scalze. La cosa mi ha stupito
molto perché a Milano non ho mai visto nessuno scalzo e in generale in
Italia ho visto solo alcuni stranieri scalzi sul lago di Garda.
Per provare a girare scalzo anche per Milano senza farmi notare ho preso
delle spadrillas e ne ho tolto le suole. Con questo trucco ho girato più
volte per il centro di Milano e più di una volta mi sono salvato da
alcuni incontri imbarazzanti con degli amici.
L'estate successiva ho fatto il bis con Barcellona e anche li ho
incontrato qualche persona scalza.
Mi sono incontrato più volte a Milano con Paolo Selis e altri milanesi
scalzi e ho avuto il piacere di partecipare all'iniziativa della pista di
barefooting al parco nord.
Mi sono incontrato altre volte in Liguria con Franco, Daniela, Andrea,
Stefano e altri facendo delle belle passeggiate alle 5 Terre, a Rapallo, a
Levanto, a Monterosso...
Ho partecipato all'ultima marcia della pace facendone però solo la
seconda metà scalzo incontrando pure qui alcune persone che si sono
scalzate per l'occasione.
Durante l'estate 2005 ho visto altre persone scalze in Danimarca ma non ho
osato scalzarmi perché ero con un amico.
Quest'anno (2006) sono andato per il ponte del 1 maggio a Roma con il mio
amico Andrea dove ci siamo incontrati con Enzo e altre simpatiche persone.
Sono rimasto un po' deluso perché nonostante i numerosi turisti non ho
visto nessuno scalzo (forse per il tempo un po' autunnale) al contrario
dell'anno precedente dove, al ponte del 2 giugno, ho visto più di una
persona scalza soprattutto di sera.
Questa estate sono stato in Irlanda andando appositamente a Croagh Patrick
dove ogni anno, l'ultima domenica di luglio, si trovano migliaia di fedeli
che salgono i 750 m del ripido e sassoso pendio spesso a piedi nudi.
Naturalmente ho fatto l'intero percorso scalzo e devo dire che è stata
dura ma, pur non avendo la spinta della fede, ho terminato il percorso
spronato dalla vista di altre persone, spesso più malferme di me, che
procedevano scalze senza esitazione.
Purtroppo andando raramente scalzo le mie piante sono praticamente come
quelle di un principiante. Mi ripropongo sempre di intensificare
l'allenamento ma poi per vari motivi lascio perdere e continuo a scalzarmi
sporadicamente.
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