A Parma
da
Federico (Chicco)
Bene,
eccomi quì, stanco ma felice di avere trascorso un'altra giornata da
barefooter. Anche oggi si è verificata la magia... sei persone più o
meno sconosciute, si sono incontrate per il solito unico piacere:
incontrarsi e visitare una città. Per la seconda volta Parma. Tutto è
iniziato stamattina a casa mia. Verso le dieci e trenta suona il
campanello: apro la porta del giardino, davanti a me una macchina targata
Brescia. Quattro piedi nudi spuntano dalle portiere e si posano
sull'asfalto decisamente freddo tipico di una giornata di autunno
inoltrato...Wow!!! Ma sono Flavio e Nancy!!! Una serie di baci e abbracci
pervade l'atmosfera grigia e un cielo plumbeo che non promette nulla di
buono ci avvolge in un bentrovato collettivo! Le risate e le battute
scattano a raffica, come non essere gioiosi con quel "matto" di
Lucignolo? Presto, è tardi! Con passo svelto ci dirigiamo alla stazione,
all'appello mancano gli altri! I nostri sguardi si fanno acuti, scrutiamo
tra la massa di persone. Da lontano distinguiamo una sagoma: è lui! E'
PaoloG! Di corsa, lo raggiungiamo, ci viene incontro. Con me una vigorosa
stretta di mano, con Flavio e Nancy baci e abbracci. E gli altri dove
sono? Mancano Paolo Fratter e Andrea77... Eccoli, eccoli! Finalmente il
gruppo si è composto! Un momento. Paolo F ha le scarpe! Prontamente le
toglie come pure i calzini, lo stesso fa Andrea, in un attimo i suoi
sandali scompaiono nello zaino. Tutta la scena viene
"radiografata" da una famiglia alle nostre spalle. Potrete
immaginare le facce di quei tizi... credo che ricorderanno questa scenetta
per molto tempo a venire. Pronti.. via!! Si parte verso il centro storico.
Prima il lungo Parma, purtroppo in secca da mesi di assenza di pioggia,
poi è la volta del Parco Ducale con i suoi viali alberati, per la verità
ormai spogli. Attraversiamo il palazzo della Pilotta per imboccare la
centrale via Garibaldi.Centinaia di occhi increduli ci vengono puntati
addosso: cosa ci faranno sei persone a piedi nudi in giro con questo clima
per niente estivo??? SE LA GODONO!!!! Tra una parola, una battuta e molte
sane risate l'orologio segna un quarto a mezzogiorno. Che fame! No, è
presto per mangiare, possiamo camminare un altro po'. Spegniamo il
languorino rosicchiando un pezzo di focaccia.. ci voleva proprio! Ok
ragazzi, sono le dodici e trenta, mangiamo! Con passo svelto ci dirigiamo
presso il ristorante da me scelto per rifocillare le nostre bocche
letteralmente affamate. Ci accoglie Michele, il gestore, per nulla
stranito nel vedere i nostri piedi in bella mostra. Per forza! L'ho
minacciato io nei giorni scorsi! "Vuoi che veniamo a mangiare da te?
Primo facci trovare le specialità parmigiane, secondo facci entrare
scalzi, perché è cosi che verremo! "Detto fatto: il menù
comprendeva salumi misti di Parma, tortelli verdi al burro e formaggio
parmigiano (vi sto facendo venire appetito vero? HAHAHA!!!), accoglienza
da vero amico. Il dopo pranzo prosegue con racconti a turno di
barzellette, nessuno si tira in dietro, il Lambrusco sta facendo
effetto... All'improvviso vedo Nancy che ride in maniera convulsa.. le fa
eco Flavio e subito dopo Andrea.. non capisco...soffocando i singhiozzi mi
fanno notare che nel locale si sta sentendo una strana puzza...io non
sento nulla...Ragazzi, siete diventati matti forse? Giù risate ancora più
vigorose...Flavio azzarda l'ipotesi che qualche meccanismo trasbordi il
profumo delle toilettes nella sala dove mangiamo... A questo punto siamo
piegati in due dalle risa, siamo partiti.. definitivamente. Ci riprendiamo
poco a poco.. svelo il mistero: stavano cucinando uno strano tipo di
formaggio! Ecco da dove veniva questo odore! Roba da matti.. e si che
avevamo mangiato cosi bene.. Basta! Usciamo dal ristorante, abbiamo ancora
voglia di camminare. La meta è la visita al parco della Cittadella, molto
indicata per chi vuole fare sane camminate. Nel frattempo Paolo G, con la
promessa di rivederci presto si congeda da noi. Deve rientrare in quel di
Bologna. Con i rimanenti ragazzi, ci dirigiamo appunto al parco,
molto indicato per chi vuole fare sane camminate.Qualche giro, una breve
sosta seduti sulla panchina, il tempo di scambiare ancora qualche
impressione reciproca ed è già ora di rientrare. Paolo Fratter e
Andrea77 devono raggiungere la stazione, il loro treno è ormai in arrivo.
C'è tempo però per una dissetante bevuta a base di thè e succo di
frutta prima di accompagnare i nostri due amici ai binari: anche il loro
treno è prontamente giunto, non rimane che abbracciarli con la promessa
di rivederci anche con loro quanto prima (peccato stia arrivando
l'inverno, siamo fiduciosi, forse riusciremo a vederci anche con
temperature rigide...). Rimaniamo io, Flavio e Nancy. Facciamo ritorno a
casa mia poiché hanno parcheggiato la loro macchina da me. Prima di
salutarci Flavio mi strappa due promesse: andarlo a trovare a casa sua,
cosa che farò con piacere. L'altra promessa: fare il resoconto di questa
giornata. Lo avete appena letto.
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