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1 Andy, Paolo G, Paolo S, Stefano, Marco, Flavio, Valerio, Paolo F.
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2 Paolo S, Stefano, Marco, Flavio.
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3 Paolo G, Paolo S, Stefano, Marco, Flavio, Valerio,
Andy
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4 Paolo G, Paolo S, Stefano, Marco, Flavio,
Valerio, Paolo F, Andy
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5 Paolo G, Andrea, Valerio, Paolo S.
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6 Marco, Stefano, Andrea, PaoloG, Andy
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7 Andrea, Valerio, Flavio, Paolo S, Marco, Paolo
G, Stefano
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8 Andrea, Marco, Flavio, Paolo S, Paolo F, Stefano,
Valerio, Andy
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Sulle vie delle
canzoni
da Paolo
Anche quest'anno mi capita di passare a Milano; mi è venuto in mente di
percorrere strade insolite, come quelle diventate celebri perché citate
in canzoni italiane. Ho poi scoperto che i milanesi hanno scritto canzoni
in meneghino in quantità veramente inaspettata. Ho dato incarico ad
Andrea di tracciare un itinerario ed è stato prezioso come sempre. In
seguito anche Alessandro ha dato il suo apporto.
Ho insistito molto, ci sono state almeno tre rinunce annunciate e
motivate, altre tre doverose per un bimbo in arrivo, alcune presenze
in bilico fino all'ultimo.
Venerdì 18 con inaspettata puntualità degli aerei e dei pullman di
Milano, mi hanno portato in Stazione Centrale che erano neanche le
10. Mai visto prima!!
E' venuto Franco che ormai non vedevo da due anni, e lo ringrazio davvero;
purtroppo il suo tempo era poco, abbiamo fatto un giro in tram, siamo poi
andati in pieno centro dove fra le riprese di un film con nazisti, siamo
andati a pranzo; quindi l'ho riaccompagnato in Stazione. Alla sera, di
nuovo in Duomo, ho trovato Alessandro con cui ho fatto piacevolissima
conoscenza e cenato insieme.
Il giorno dopo, all'ora prescritta, tutte le presenze annunciate, si sono
materializzate in Stazione, da Gaetano il giornalista - operatore
svizzero, a tutti gli altri provenienti da Lombardia, Piemonte ed
Emilia-Romagna. Abbiamo subito destato l'attenzione di due simpatiche
ragazze che sono state gratificate del nostro biglietto da visita e che
aspettiamo come nostre lettrici, poi abbiamo cominciato il nostro cammino
andando subito in Via Gluck , poi in metro siamo andati a Porta Romana che
tornerà pure bella, ma per il momento è ingabbiata.
Da lì, a piedi, a S. Eustorgio, San Lorenzo, Porta Ticinese,
S. Ambrogio. Qui sull'asfalto ormai decisamente molle per il sole, abbiamo
lasciato un po' di impronte come ricordo davanti ai giardinetti presso la
basilica dove ci siamo fermati ad attendere Alessandro.
Gli amici più lontani, Paolo di Bologna e i piemontesi Valerio e Marco
che devono fare rientro a casa vanno via, e con Alessandro per un momento
titubante, ci dirigiamo in tram in zona Giambellino dove un'ottima pizza
ci rimette in forma; altro bigliettino ad una simpatica e matura coppia.
Ripartiamo per la Stazione ormai tutti scalzi anche in metro (altro
bigliettino a due ragazzi curiosissimi nel vederci, che attendiamo
anch'essi come nostri lettori) e la raggiungiamo. Qui, realizzata una
piccola intervista finale don Gaetano, trovo Andrea Grasselli che non
conoscevo ancora e che ci ha raggiunto. Avevo un treno per Mestre e sono
partito subito con Flavio; so che poi la serata si è prolungata con le
partenze successive e quindi con lunghe chiacchierate fra Alessandro,
Andrea e Stefano.
Il giorno dopo, di ritorno, ho ancora incontrato Alessandro che quasi non
credeva di aver fatto ciò che in realtà aveva fatto solo il giorno
prima, e che ha voluto accompagnarmi assolutamente a Linate. Grazie ancora
a tutti, è stata una magnifica esperienza!!
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